{"id":167324,"date":"2024-03-11T01:46:27","date_gmt":"2024-03-11T00:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=167324"},"modified":"2024-03-11T09:45:43","modified_gmt":"2024-03-11T08:45:43","slug":"giornata-internazionale-della-donna-a-spazio-macos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/11\/giornata-internazionale-della-donna-a-spazio-macos\/","title":{"rendered":"Giornata Internazionale della donna a Spazio Macos"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della <strong>Giornata Internazionale della donna<\/strong>, il Piccolo Museo di Arte Contemporanea (Pi.MAC.) della galleria messinese <strong><em>Spazio Macos<\/em>,<\/strong> a cura di Mamy Costa, ha dedicato il pomeriggio di sabato 09 marzo alla donna come dipinta da alcuni degli Artisti in esposizione al Pi.MAC, fra i quali:<\/p>\n<p><strong>Arrotta Augusto, Barbato Antonietta, Bitri Emma, Caramazza Albino, Costa Mamy, Fulco Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giambenedetti Elena, Grassi Silvia, Miranda Jos\u00e8, Ogliari Ornella, Olivieri Kety, Russo Antonietta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stampa Anna, Stirpe Mariella, Tripiciano Claudia, Valentini Patrizia<\/strong><\/p>\n<p>La Giornata Internazionale della donna \u00e8 stata fissata l\u20198 marzo dalle Nazioni Unite nel 1975, incentrata con un tema particolare dal 1996, quando fu scelto \u201c<em>Celebrare il passato, pianificare il futuro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Mentre il tema della campagna della Giornata internazionale della donna 2024 \u00e8 <em>\u201c<strong>Ispirare l&#8217;inclusione<\/strong>\u201d<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_167325\" style=\"width: 497px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-167325\" class=\"wp-image-167325 size-full\" src=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Mamy-Costa-Ballerine-di-prima-fila.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Mamy-Costa-Ballerine-di-prima-fila.jpg 487w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Mamy-Costa-Ballerine-di-prima-fila-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><p id=\"caption-attachment-167325\" class=\"wp-caption-text\">Mamy Costa, <em>Ballerine di prima fila<\/em>, plastica e metallo, 30x30x30 <strong>Le donne non devono essere considerate ballerine di prima fila, intercambiabili e anonime nella loro preziosit\u00e0<\/strong><\/p><\/div>\n<p><strong>#InspireInclusion <\/strong>perch\u00e9 risulta ancora pi\u00f9 che mai attuale l\u2019urgenza di <em>pianificare il futuro <\/em>per societ\u00e0 inclusive, possibili soltanto quando venga garantita l\u2019uguaglianza di genere.<\/p>\n<p>Si potrebbe unire il tema del primo 8 marzo con l\u2019ultimo: <strong>pianificare il futuro nel segno dell\u2019inclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019arte \u00e8 uno degli strumenti per sensibilizzare la formazione di una cultura basata sul rispetto, <strong>anche della donna<\/strong>, che domanda di non restare invisibile nell\u2019applicazione dei diritti, di non essere trattata come un oggetto da ammirare e trascurare per le sue potenzialit\u00e0 da promuovere e non demotivare, impedendo l\u2019accesso all\u2019istruzione e al lavoro come per le donne Afghane.<\/p>\n<p>Guardando l\u2019opera \u201c<em>Contro gli stereotipi che ingabbiano le donne<\/em>\u201d di Mamy Costa, realizzata con materiale di scarto, plastica e metallo, si pu\u00f2 creare un parallelismo con <strong>Shamsia Hassani<\/strong>, prima artista di graffiti dell\u2019Afghanistan in una societ\u00e0 \u201cpatriarcale\u201d.<\/p>\n<p>Hassani raffigura donne con occhi chiusi, perch\u00e9 non riescono a vedere il loro futuro, e senza bocca, perch\u00e9 non possono parlare.<\/p>\n<p>Gli stereotipi ingabbiano una donna con reticoli, impedendo la libert\u00e0 di pensiero e movimento, cos\u00ec come i costumi e le tradizioni culturali chiudono gli occhi anche per sognare un futuro benevolo e la bocca per dire: basta alla violenza fisica e psicologica!<\/p>\n<p>L\u2019arte non si ferma.<\/p>\n<p>Lo ricorda il <strong>prof. Massimo Di Bella<\/strong> in sue riflessioni:<\/p>\n<p>\u00ab<em>L\u2019arte di oggi potremmo considerarla un\u2019arte emancipata da s\u00e9 stessa, libera di esprimersi e libera da ogni vincolo sessuale, religioso e antropologicamente diverso.<\/em><\/p>\n<p><em>Un\u2019opera \u00e8 considerata un\u2019opera d\u2019Arte, non nell\u2019indicare chi l\u2019ha fatta ma nel valore e dei messaggi che la stessa opera e quindi l\u2019arte \u00e8 in grado di mostrare, quei valori riconosciuti e condivisi dalla societ\u00e0 che li sostiene e li difende. <\/em><\/p>\n<p><em>Questo potrebbe essere il caso della pittrice <strong>FRIDA CAHLO<\/strong><\/em><strong>,<\/strong> <em>una donna che della sua sfortunata vita ne ha fatto un capolavoro, ha saputo trasformare gli eventi tragici che l\u2019hanno colpita in occasioni di rinascita, le sue opere sono impregnate e fortemente cariche di simbologie di questa resurrezione. <\/em><\/p>\n<p><em>Oggi FRIDA \u00e8, e rimane simbolo di tenacia, di resilienza, e femminismo.<\/em><\/p>\n<p><em>La societ\u00e0 non \u00e8 stata sempre cos\u00ec ingiusta nei confronti di pittrici che hanno lasciato il segno nell\u2019arte, questo \u00e8 il caso di <strong>SOFONISBA ANGUISSOLA<\/strong>, artista della seconda met\u00e0 del \u2018500 di nobili origini oggi sepolta a Palermo nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi. <\/em><\/p>\n<p><em>Il padre seppe cogliere e sostenere le forti doti della figlia, che mostrava gi\u00e0 in tenere et\u00e0. Le opere di ANGUISSOLA furono apprezzate dai contemporanei per il vivace cromatismo e il realismo delle espressioni dei personaggi. <\/em><\/p>\n<p><em>La storia di SOFONISBA ANGUISSOLA continua ad essere un messaggio positivista, di una famiglia che riconosce il valore e le attitudini della propria figlia e li sostiene e li incoraggia in una societ\u00e0 che comunque storce in naso all\u2019idea. <\/em><\/p>\n<p><em>Nel contemporaneo sono tante le donne che sono state riconosciute delle grandissime artiste, l\u2019esempio \u00e8 \u201cl\u2019icona\u201d <strong>MARINA ABRAMOVIC<\/strong> performer serba e naturalizzata statunitense di mirabile intelligenza e creativit\u00e0, definita \u201cnonna della performance art\u201d, una donna che ha saputo esplorare la condizione umana e i suoi limiti fisici ed emotivi.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201c<em>L\u2019arte cambia la mente delle persone e le persone cambiano il mondo<\/em>\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>(Shamsia Hassani)<\/strong><\/p>\n<p>La galleria di opere esposte al Pi.MAC. di Spazio Macos offre la possibilit\u00e0 di non lasciare spazio all\u2019inerzia, ma contribuire a sostenere il valore della libert\u00e0 di espressione e di autodeterminazione, anche per le donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata Internazionale della donna, il Piccolo Museo di Arte Contemporanea (Pi.MAC.) della galleria messinese Spazio Macos, a cura di Mamy Costa, ha dedicato il pomeriggio di sabato 09 marzo alla <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/11\/giornata-internazionale-della-donna-a-spazio-macos\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":167327,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8084,8080],"tag_articolo":[8091],"collezione":[],"class_list":["post-167324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-arte-e-cultura","categoria_articolo-economia-e-societa","tag_articolo-eventi-e-mostre"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167324"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167335,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167324\/revisions\/167335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167324"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=167324"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=167324"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=167324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}