{"id":167562,"date":"2024-03-27T16:34:30","date_gmt":"2024-03-27T15:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=167562"},"modified":"2024-03-27T16:34:30","modified_gmt":"2024-03-27T15:34:30","slug":"gli-asini-volano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/27\/gli-asini-volano\/","title":{"rendered":"GLI ASINI VOLANO"},"content":{"rendered":"<p>di Giuseppe Rando &#8211;<\/p>\n<p>Sciascia pensava che \u00aba vederle, le cose si semplificano\u00bb, mentre \u00abnoi abbiamo bisogno di complicarle, di farne complicate analisi, di trovarne complicate cause, ragioni, giustificazioni\u00bb (\u201cCandido ovvero un sogno fatto in Sicilia\u201d). Il che non significa, ovviamente, che il Racalmutese scoraggiasse gli studi e le ricerche su un fenomeno complesso: invitava piuttosto a guardarsi da analisi troppo complicate (che, magari, \u00able cose\u00bb non fanno \u00abvederle\u00bb); \u00e8 questione di misura, in fondo.<\/p>\n<p>Sulla scorta di Sciascia che ho sempre considerato uno dei miei maestri effettivi, io ritengo che, di norma, le persone intelligenti semplificano (senza banalizzare) mentre, per converso, gli imbecilli complicano le cose: un assioma frequente e gradito \u2013 mi dicono i miei allievi \u2013 nelle mie lezioni universitarie.<\/p>\n<p>Ora, mi capita, da alcun tempo in qua, di essere interpellato da amici e parenti, in questo angolo attardato del mondo, sulle responsabilit\u00e0 o meno di Putin e sul controverso fenomeno del putinismo. Talch\u00e9, se non sono preso e travolto dai miei molteplici impegni, rispondo puntualmente cercando di essere il pi\u00f9 possibile ancorato ai fatti e guardandomi (fin dove so e posso) da eccessi ideologici.<\/p>\n<p>Alla fine, per\u00f2, arrivo sempre alla stessa conclusione: Putin \u00e8 l\u2019ultimo \u2013 speriamo \u2013 in ordine di tempo, dei dittatori del Novecento (Hitler, Mussolini, Stalin), checch\u00e9 ne dicano gli estremisti di sinistra(?), come Orsini, Travaglio e Santoro, e gli estremisti di destra(!), come Belpietro e i suoi sodali de &#8220;La verit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Addirittura, il 7 aprile del 2023, rispondendo, su FB, a un caro amico che invocava (giustamente) la pace, ma si dissociava dalla politica di sostegno, anche militare, all\u2019Ucraina (attivata da parte dell\u2019Europa, della NATO e degli USA), e si diceva d\u2019accordo con Orsini, avevo scritto:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u00ec, caro amico, nessuno vuole la terza guerra mondiale, ma per me &#8211; e, presumo, per chi non chiude gli occhi di fronte alle lotte e alle sofferenze patite dagli uomini, nel corso lungo dei secoli, per passare dalla servit\u00f9 della gleba alla democrazia &#8211; \u00abmeglio morti che servi\u00bb. Orsini mi pare il tipico accademico che confonde le vie <em>faciliores<\/em> dell&#8217;eterodossia apparente con la seria ricerca scientifica. [\u2026].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aggiungevo, quindi, <em>ad abundantiam<\/em>, una sorta di filastrocca antifrastica che avevo appena inventato:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli asini volano<\/p>\n<p>I vaccini uccidono<\/p>\n<p>Gli Ucraini hanno torto<\/p>\n<p>Putin ha ragione<\/p>\n<p>Il sole sorge a Occidente<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due giorni dopo, avendo sentito Carlo Revelli, che ripeteva, nella trasmissione \u201cLe Parole\u201d di RAI 3, il ritornello della pace da ripristinare e dell\u2019Europa colpevole di mandare armi in Ucraina, avevo scritto qui, su FB, questo breve commento:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mai sentito niente di pi\u00f9 illogico: se l&#8217;occidente non manda armi all&#8217; Ucra\u00ecna, la Russia si prende l&#8217;Ucraina e non solo; quindi non si combatte pi\u00f9 e c&#8217;\u00e8 la pace, la pax russa, invero. Ma evidentemente per gli Ucra\u00ecni e non solo per gli Ucra\u00ecni, la morte \u00e8 preferibile alla pax senza libert\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E, qualche giorno dopo, commentando positivamente, sempre su FB, il post di un collega che presentava un famoso libro di Umberto Eco, \u201cInterpretazione e Sovrainterpretazione\u201d avevo aggiunto:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credo che riuscirebbe utile ed istruttivo anche per &#8220;pensatori&#8221; come Carlo Rovelli e Alessandro Orsini ancorch\u00e9 non facciano critica letteraria: il senso del limite di Umberto Eco, contro tutte le prevaricazioni della Teoria (assunta in astratto come modello universale) sulla Pratica, \u00e8 magistrale <em>everywhere<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marted\u00ec scorso, infine, avevo seguito, non credendo alle mie orecchie, il suddetto, stracitato, osannato, contestato (?) Orsini che pontificava nella trasmissione \u201cCarta bianca\u201d, e ho scritto pacatamente queste poche righe:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha una faccia da seminarista, ma \u00e8 chiaramente un accademico innamorato di s\u00e9 e della sua disciplina, tanto da credere che solo essa possa spiegare il mondo. Epper\u00f2 si degna di insegnarla al \u00abcolto e all\u2019inclita\u00bb, con molto sussiego, senza dissimulare il \u00abgran dispitto\u00bb con cui \u2013 dall\u2019alto delle sue cattedre (anche una americana, parrebbe) &#8211; guarda all\u2019Italia e agli Italiani in blocco.<\/p>\n<p>Mi fa pensare a quei critici letterari che, mezzo secolo fa, si erano ubbriacati di Strutturalismo e imperversano in tutti i convegni: anch\u2019essi, prima di incominciare a parlare, spiegavano agli \u201cignoranti\u201d le formule che avrebbero loro consentito di definire, una volta per tutte, scientificamente, la Poesia.<\/p>\n<p>Moderazione ci vuole, invero, e discernimento, come insegna l\u2019accademico che introdusse in Italia la Semiologia, ma contest\u00f2 certi eccessi semiologici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 seguita, intorno al 25 aprile, un\u2019assurda, impensabile questione sulla Resistenza che, per intellettuali e giornalisti della \u00abSinistra autoritaria\u00bb (!), sarebbe stata, in Italia, diversa da quella dell\u2019Ucraina, la quale non si dovrebbe definire Resistenza <em>tout court.<\/em> Addirittura, l\u2019Ucraina sarebbe tutta nazista (non Putin che invade uno stato indipendente e avvelena gli oppositori interni), perch\u00e9 nazista sarebbe Zelensky, che si appoggerebbe al reggimento Azov, notoriamente nazista. Donde, la solita tiritera contro la NATO e gli USA che, invadendo paesi confinanti con La Russia, ne causerebbero le giustificate (?) ritorsioni. E gi\u00f9 sofismi a iosa, eziologie lambiccate, teoremi cervellotici e fuori dalla realt\u00e0. Ho chiuso, nonostante la mia abituale mitezza, indignato.<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo, sono ritornato sul \u201ccaso Orsini\u201d, pregiandomi di pubblicare il brano seguente dell\u2019orazione \u201cAgl\u2019Italiani\u201d di Giacomo Leopardi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma l\u2019Italia poteva ella considerare il conseguimento della sua indipendenza come possibile? A costo dei pi\u00f9 grandi sacrif\u00eczj, poteva ella sperare di ottenere l\u2019intento? Taccio delle immense forze della lega Europea, interessata all\u2019abbassamento di chi volea farsi nostra guida, una parte delle quali avrebbe mandata a vuoto ogni nostra intrapresa. Taccio delle difficolt\u00e0 di spogliare tante Reali famiglie dei loro antichi diritti, della sicura inazione della massima parte degl\u2019Italiani, del credito vacillante dell\u2019armata che favoriva la rivoluzione. Dopo aver superate tutte le opinioni, dopo aver fatto tacere tutti i diritti, dopo avere eccitato negl\u2019Italiani un solo spirito, averli tutti riuniti sotto le stesse bandiere, averne formato un solo esercito, dopo avere respinte tutte le armate straniere al di l\u00e0 delle Alpi, l\u2019Italia nulla avrebbe ottenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Recanatese riteneva, in altri termini, che un\u2019eventuale rivoluzione degli italiani, guidata da Gioacchino Murat (\u00abchi voleva farsi nostra guida\u00bb), contro gli Austriaci, fosse del tutto irrealistica, e non avrebbe mai potuto conseguire, nonostante i \u00abpi\u00f9 grandi sacrif\u00eczj\u00bb, i risultati sperati.<\/p>\n<p>Era, in effetti, quello del Contino diciassettenne (l\u2019orazione \u201cAgl\u2019Italiani\u201d \u00e8 del 1815), perfettamente educato (e de-formato) dalla cultura papalina, antiliberale e antilluministica del padre, un chiaro, miope moderatismo, che \u2013 notava giustamente Achille Tartaro \u2013 \u00abgabella per buon senso la propria sostanziale meschinit\u00e0\u00bb. Ancora per tre anni \u2013 sia detto <em>en passant<\/em> \u2013 Giacomino sarebbe stato irretito dentro tale retrograda visione del mondo e solo nel 1819 avrebbe cominciato a liberarsi dal classicismo, dal cattolicesimo papalino, dall\u2019antilluminismo e dall\u2019antiromanticismo di cui si era nutrito fin da bambino, per approdare alla rivalutazione dell\u2019Illuminismo e quindi al Materialismo e al Nichilismo delle <em>Operette morali<\/em> e delle grandi canzoni della maturit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma quel che mi preme qui sottolineare \u00e8 la perfetta identit\u00e0, <em>mutatis mutandis<\/em>, della posizione del giovane Leopardi papalino, austriacante e antiliberale con quella dei vari Orsini, Revelli, Cacciari, Canfora, nonch\u00e9 di molti esponenti della cosiddetta \u00absinistra autoritaria\u00bb e della destra pi\u00f9 o meno estrema (per non dire di Travaglio e dei suoi seguaci) relativamente alla lotta dell\u2019Ucraina contro la Russia di Putin, che \u00e8, peraltro, oggettivamente, l\u2019ultima, pi\u00f9 chiara e inequivocabile manifestazione del fascismo nel mondo.<\/p>\n<p>Non siamo, dunque, ancora oggi, di fronte allo stesso miope moderatismo \u00abche gabella per buon senso la propria sostanziale meschinit\u00e0\u00bb?<\/p>\n<p>Da ultimo, il mio collega e amico Marco Sterpos da Montevarchi, notava giustamente, contro i \u00abpacifisti\u00bb italiani di Destra e di Sinistra, che \u00abla Finlandia cerca l\u2019ombrello della NATO, per ottenere protezione\u00bb proprio perch\u00e9 \u00absente come una grave minaccia\u00bb la Russia putiniana, e che \u00abanche gli svedesi vogliono [\u2026] entrare nella Nato\u00bb: non \u00e8, insomma, la NATO che invade, ma sono i paesi che temono di essere invasi (dalla Russia) a chiedere liberamente, a grandissima maggioranza popolare, di entrare nella NATO.<\/p>\n<p>Condividendo pienamente la sua tesi, ho aggiunto il commento che segue, col quale prendo definitivamente congedo da questa assurda diatriba imbastita da giornalisti di ventura per motivi di cassetta (capiscono che c\u2019\u00e8, in Italia, pi\u00f9 del 30% di elettori in libera uscita dai partiti tradizionali e cercano di\u00a0 accaparrarsene i consensi e gli acquisti soffiando sul fuoco), ma anche da intellettuali accecati dal fumo dell\u2019ideologia e da professori universitari che sembrano avere perso completamente il contatto con la realt\u00e0: <em>Ou sont les neiges d\u2019antan?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 mi colpisce \u00e8 la perfetta identit\u00e0 di vedute, al riguardo, della Destra estrema e della Sinistra che chiamano autoritaria: \u00abcoincidentia oppositorum\u00bb?<\/p>\n<p>Sar\u00e0, forse, la mia posizione (obbligata ?) di siciliano lontano sempre e da sempre da ogni potere e da ogni centro di potere, nonch\u00e9 empiricamente refrattario (dai tempi di Gorgia da Lentini) a ogni seduzione ideologica, palingenetica (conosco da sempre i guai reali della vita, della gente, e frequento, da quando ero bambino, terre, cieli, mari anche in tempesta, nonch\u00e9 soprusi, povert\u00e0, malattie e morti strazianti, per concedermi facili illusioni), ma pur essendo democratico gi\u00e0 a livello cromosomico &#8211; direi &#8211; e \u201cdi sinistra\u201d da quando, sessantottino, comiziavo a Cariddi contro la corruzione democristiana e mafiosa, non capisco affatto come si possa perdere tempo dietro elucubrazioni astratte, insensate (magari con la pretesa di seguire chiss\u00e0 quali profonde motivazioni ideologiche, scientifiche e o filosofiche), di fronte a fatti di una evidenza tale che non si \u00e8 mai vista in tutta la storia antica e recente. Bisogna &#8220;semplificare&#8221; (non banalizzare), come diceva Sciascia: c&#8217;\u00e8 un imperialista aggressore e un popolo sovrano aggredito. Tutto il resto si pu\u00f2 considerare vacuo, come \u00able chiacchiere e le tabacchiere di legno\u00bb, che quel pirata di mio nonno considerava del tutto inutili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rileggo, oggi, mercoled\u00ec 27 marzo 2024, per caso, questi post e li ri-sottoscrivo: sono attualissimi. Oggi si dovrebbe solo considerare, in aggiunta, l\u2019infame atto terroristico di Hamas, del 7 ottobre 2023, con la conseguente, eccessiva reazione di Israele (e con l\u2019esasperazione del conflitto tra Palestina ed Israele), che rischia di far definitivamente saltare l\u2019unico, risolutivo progetto \u2013 \u00abdue popoli e due stati\u00bb \u2013 caro ai democratici di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, peraltro, si assiste al capovolgimento della realt\u00e0 da parte degli estremisti di destra e di sinistra. Perci\u00f2, la mia originaria filastrocca antifrastica andrebbe aggiornata, in questi termini:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli asini volano<\/p>\n<p>I vaccini uccidono<\/p>\n<p>Gli Ucraini hanno torto<\/p>\n<p>Putin ha ragione<\/p>\n<p>Israele ha torto<\/p>\n<p>Hamas ha ragione<\/p>\n<p>Il sole sorge a Occidente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Rando &#8211; Sciascia pensava che \u00aba vederle, le cose si semplificano\u00bb, mentre \u00abnoi abbiamo bisogno di complicarle, di farne complicate analisi, di trovarne complicate cause, ragioni, giustificazioni\u00bb (\u201cCandido ovvero un sogno <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/27\/gli-asini-volano\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":167563,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-167562","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167562"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167564,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167562\/revisions\/167564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167562"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=167562"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=167562"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=167562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}