{"id":168369,"date":"2024-05-15T11:20:33","date_gmt":"2024-05-15T09:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=168369"},"modified":"2024-05-15T11:20:33","modified_gmt":"2024-05-15T09:20:33","slug":"sottrarsi-agli-scenari-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/05\/15\/sottrarsi-agli-scenari-di-guerra\/","title":{"rendered":"Sottrarsi agli scenari di guerra"},"content":{"rendered":"<p>di Pasquale Pugliese &#8211;<\/p>\n<p>Nella celebre opera <em>Massa e potere<\/em>, Elias Canetti esplicita il significato della \u201cmassa\u201d, oggetto della sua indagine, anche in riferimento alla guerra, svestendo da ogni sovrastruttura ideologica questa pratica sanguinaria di affrontare i conflitti e riconducendola alla sua essenza: nella guerra<\/p>\n<p class=\"has-background\">\u201csi abbatte il maggior numero possibile di nemici; la massa pericolosa di avversari vivi dovrebbe trasformarsi in un gruppo di morti. \u00c8 vincitore chi ha ucciso pi\u00f9 nemici\u201d.<\/p>\n<p><strong>Nonostante la retorica della \u201cvittoria\u201d che accompagna da oltre due anni la guerra in Ucraina sia alimentata da armi sempre pi\u00f9 potenti inviate dai governi occidentali a quello ucraino, al quale rispondono \u2013 in una logica di escalation \u2013 armi di potenza uguale e contraria messe in campo dal governo russo, \u00e8 ancora la quantit\u00e0 di soldati \u201cabbattuti\u201d sul campo di battaglia (accuratamente censurati dai media), e la massa di riserva disponibile per sostituirli, che sta determinando in ultima istanza le sorti della guerra civile nel cuore dell\u2019Europa.<\/strong><\/p>\n<p>Per Canetti, la guerra posiziona ciascuno all\u2019interno delle due masse intrecciate delle parti combattenti:<\/p>\n<p class=\"has-background\">\u201cper la propria gente, egli appartiene al numero dei guerrieri viventi, per l\u2019avversario al numero dei morti potenziali o augurabili\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 questa la ragione per la quale Polonia e Lituania hanno preso l\u2019impegno con il governo ucraino \u2013 \u201ca corto di riserve da mobilitare\u201d, come specificato dal ministro della difesa lituano Laurynas Kas\u010di\u016bnas \u2013 di ricacciare in patria, con le buone o le cattive, tutti gli uomini ucraini che in questi due anni erano riusciti ad espatriare nei paesi aderenti all\u2019Unione Europea, circa 650.000 secondo le stime, sperando invano nella protezione. <\/strong>Che l\u2019Italia, per esempio, aveva attivato nel 1992 nei confronti dei disertori delle repubbliche della ex Jugoslavia nella precedente guerra civile europea e oggi si guarda bene dal confermare.<\/p>\n<p class=\"has-background\">\u201cMa come avviene la formazione della massa bellica?\u201d, si chiede Canetti. \u201cSi conclude d\u2019essere minacciati dalla distruzione fisica, e si proclama questo pericolo pubblicamente dinanzi al mondo\u201d.<\/p>\n<p>Ossia, si alimenta la percezione di pericolo e si diffonde la paura, come fa <strong>Emmanuel Macron<\/strong> alludendo al fatto che la Russia voglia minacciare direttamente paesi Ue se non fermato a qualunque costo, quando reitera l\u2019ipotesi di mandare truppe di terra a supporto dell\u2019esercito ucraino, qualora i russi \u201csfondassero il fronte\u201d, come affermato nell\u2019intervista a <em>The Economist<\/em> (2 maggio). Ma questa minaccia totale all\u2019Europa, che sarebbe immediatamente autodistruttiva per la Russia, fa parte delle contrapposte propagande di guerra, che lo stesso Canetti evocava nel suo saggio: se il nemico<\/p>\n<p class=\"has-background\">\u201cnon lo ha espresso per primo, lo ha pur sempre progettato; e se non lo ha progettato, vi ha almeno pensato; e se non vi ha gi\u00e0 pensato, vi avrebbe pensato\u201d.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>LEGGI ANCHE QUESTO ARTICOLO DI FRANCO BERARDI BIFO:<\/p>\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-comune-info wp-block-embed-comune-info\">\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" title=\"\u201cDisertori\u201d \u2014 Comune-info\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/disertori\/embed\/#?secret=PtDo5Xwbpu#?secret=nH0sVe2KKg\" width=\"500\" height=\"435\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" sandbox=\"allow-scripts\" data-secret=\"nH0sVe2KKg\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/figure>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p>Per quanto la posizione del presidente francese sembra ancora apparire isolata in Europa, a stretto giro \u00e8 arrivato l\u2019<strong>allarme del Capo di Stato maggiore italiano Carmine Masiello: \u201cSaranno anni di grande crisi, meglio farsi trovare preparati. A oggi l\u2019organico non \u00e8 sufficiente, i due scenari di guerra \u2013 Ucraina e Striscia di Gaza \u2013 ci insegnano che serve la massa, perch\u00e9 le forze si logorano e vanno rigenerate\u201d<\/strong>, ha detto nell\u2019intervista al <em>Corriere della sera<\/em> (3 maggio). Il concetto di \u201cmassa\u201d, per indicare la somma dei soldati, \u00e8 dunque pienamente esplicitato: ci\u00f2 che conta in guerra non sono le singole personalit\u00e0, ma \u2013 oltre alle crescenti risorse economiche \u2013 la <strong>massa-per-la-morte, che si \u201clogora\u201d e va \u201crigenerata\u201d<\/strong>. Del resto, chiosa alla fine del paragrafo dedicato alla guerra Elias Canetti,<\/p>\n<p class=\"has-background\">\u201cper la durata della guerra si deve restare massa; e la guerra \u00e8 veramente terminata quando non si \u00e8 pi\u00f9 massa\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opposto della massa \u00e8 la postura personale di chi si sottrae alla massificazione, a diventare mero corpo da manovra<\/strong> \u2013 \u201ccarne da cannone\u201d diceva Chateaubriand in polemica antinapoleonica \u2013 a partire da una posizione di coscienza. <strong>\u00c8 il fondamento dell\u2019obiezione di coscienza al servizio militare, che nasce come disobbedienza civile individuale di chi rifiuta di uniformarsi e diventare rotella della macchina da guerra. <\/strong>Oggi nel nostro paese, con la sospensione della <strong>coscrizione obbligatoria<\/strong> (non la soppressione), l\u2019obiezione di coscienza al servizio militare non \u00e8 prevista, ma <strong>governi e vertici militari europei, anzich\u00e9 impegnarsi strenuamente nella ricerca della pace tra Russia e Ucraina, stanno progressivamente tornando alla formazione della \u201cmassa\u201d da guerra.<\/strong> Per questo \u00e8 importante la nuova fase della campagna di <strong>Obiezione personale alla guerra<\/strong>, promossa del Movimento Nonviolento (leggi anche <strong><a href=\"https:\/\/comune-info.net\/obiezione-alla-guerra-ogni-giorno\/\">Obiezione alla guerra, ogni giorno<\/a><\/strong>). Non si tratta pi\u00f9 del solo sostegno a obiettori, disertori e renitenti di tutte le parti in guerra nei conflitti armati in corso, che pure continua, ma dell\u2019autodichiarazione preventiva della propria soggettivit\u00e0 pacifista, che si rifiuta \u2013 esplicitamente e formalmente \u2013 di diventare massa da macello. In nome della coscienza, oltre che della Costituzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pasquale Pugliese &#8211; Nella celebre opera Massa e potere, Elias Canetti esplicita il significato della \u201cmassa\u201d, oggetto della sua indagine, anche in riferimento alla guerra, svestendo da ogni sovrastruttura ideologica questa pratica <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/05\/15\/sottrarsi-agli-scenari-di-guerra\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":168370,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8080],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-168369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-economia-e-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168371,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168369\/revisions\/168371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168369"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=168369"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=168369"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=168369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}