{"id":168741,"date":"2024-06-11T17:55:47","date_gmt":"2024-06-11T15:55:47","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=168741"},"modified":"2024-06-11T17:55:47","modified_gmt":"2024-06-11T15:55:47","slug":"il-genocidio-mediatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/06\/11\/il-genocidio-mediatico\/","title":{"rendered":"Il genocidio mediatico"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/pasquale-pugliese\/\">Pasquale Pugliese<\/a> &#8211;<\/p>\n<div class=\"entry-data\">\n<p><strong>Ci\u00f2 che rende possibile l\u2019accettazione dello sterminio dei palestinesi in corso<\/strong>, per i quali \u00e8 stato richiesto alla Corte penale internazionale l\u2019arresto di Benjamin Netanyahu e del suo ministro Yoav Gallant \u2013 considerati criminali come i vertici di Hamas responsabili della strage del 7 ottobre \u2013<strong> \u00e8 il dispiegamento massiccio, tanto nell\u2019apparato militare quanto in quello mediatico, di tutti i \u201cmeccanismi del disimpegno morale\u201d<\/strong> analizzati dal celebre psicologo sociale statunitense Albert Bandura (leggi anche <a href=\"https:\/\/comune-info.net\/la-fuga-dallarruolamento\/\">La fuga dall\u2019arruolamento<\/a>),<strong> che consentono di giustificare la propria condotta riprovevole<\/strong>, altrimenti insostenibile. Dopo quasi otto mesi, la mattanza e l\u2019orrore senza fine assumono ogni giorno che passa i contorni di quel genocidio che la Corte internazionale di giustizia aveva paventato gi\u00e0 lo scorso gennaio e che il 24 maggio ha tornato ad evocare, intimando al governo israeliano di fermare \u201cimmediatamente\u201d le azioni militari su Rafah. Ma Netanyahu ha provveduto, piuttosto, a intensificare il bombardamento sui civili.<\/p>\n<p>Eppure, <strong>questo agire criminale gode di una vera e propria \u201cscorta mediatica\u201d da parte della stampa italiana pi\u00f9 diffusa<\/strong>, che a sua volta usa ampiamente i meccanismi del disimpegno morale per alleggerire e diluire nei confronti dell\u2019opinione pubblica le responsabilit\u00e0 del governo israeliano, con sconcertante subalternit\u00e0 politica e slittamento etico. Emerge una complice omert\u00e0 \u2013 che non vede, non sente, non parla, come le tre scimmiette \u2013 soprattutto se paragonata alla \u201cscorta mediatica\u201d che invece era stata fatta, ed \u00e8 tuttora in corso, a sostegno delle vittime civili ucraine dell\u2019occupazione russa. Seppure incomparabilmente inferiori, tanto in termini assoluti quanto nel rapporto quantit\u00e0\/tempo, rispetto alla macelleria infinita in corso a Gaza. <strong>Si tratta della \u201cscorta mediatica\u201d <\/strong>della stampa italiana <strong>ai carnefici, anzich\u00e9 alle vittime<\/strong> \u2013 ribaltando il senso di questa espressione che indica la pratica del giornalismo civile che tiene viva l\u2019attenzione su un fatto che non deve essere dimenticato \u2013 di cui scrive il giornalista Raffaele Oriani in <em>Gaza, la scorta mediatica<\/em> (People, 2024), agile pamphlet ma pesante atto di accusa ai media mainstream del nostro paese.<\/p>\n<p>Raffaele Oriani \u00e8 un ex collaboratore de<em> il Venerd\u00ec<\/em> di <em>Repubblica<\/em> che il 5 gennaio scorso, di fronte alla \u201creticenza\u201d della testata nel raccontare il massacro dei palestinesi, ridimensionandolo ed edulcorandolo attraverso l\u2019uso di un linguaggio eufemistico per mascherare la violenza, non nominandola, depotenziandone la carica di colpevolezza (Bandura) invia al giornale la lettera di dimissioni. \u201cMagari fra decenni \u2013 scriveva Oriani \u2013 in tanti si domanderanno dove eravamo, cosa facevamo, cosa pensavamo mentre decine di migliaia di persone finivano sotto le macerie. <strong>Quanto accaduto il 7 ottobre \u00e8 la vergogna di Hamas, quanto avviene dall\u20198 ottobre \u00e8 la vergogna di noi tutti<\/strong>\u201d. Nel suo libro Oriani documenta il costante e meticoloso lavaggio del linguaggio dei tre maggiori quotidiani italiani \u2013 <em>Corriere della Sera, la Repubblica <\/em>e<em> La Stampa<\/em> \u2013 nell\u2019affrontare lo sterminio dei palestinesi e la distruzione sistematica della loro terra da parte del governo israeliano.<\/p>\n<p><strong>Da oltre due anni siamo immersi in una propaganda di guerra<\/strong>, come evidenziato pi\u00f9 volte, ma adesso tra la narrazione delle vicende ucraine e di quelle palestinesi si \u00e8 creato un cortocircuito, denuncia Oriani, che ne evidenzia la postura giornalistica differente: un esempio tra i tanti, lo scorso marzo un editoriale del<em> Corriere della Sera<\/em> metteva in sequenza \u201clo scempio inumano di Hamas, la carneficina di Putin in Ucraina, e le operazioni a Gaza di Netanyahu\u201d. Inoltre, <strong>la tragedia delle vittime ucraine e israeliane viene raccontata anche attraverso la narrazione delle storie delle persone, mettendosi dal loro punto di vista, suscitando emozioni di vicinanza e compassione; nel caso delle vittime palestinesi c\u2019\u00e8, al massimo, la fredda contabilit\u00e0 della morte senza nome<\/strong>, crescente di giorno in giorno, della quale quasi mai, inoltre, \u00e8 indicato direttamente il soggetto responsabile.<\/p>\n<p><strong>Una gigantesca deumanizzazione di fatto volta ad anestetizzare l\u2019empatia e l\u2019indignazione dei destinatari delle notizie. <\/strong>\u201cParlare dei palestinesi come esseri umani in Israele \u00e8 diventato un tab\u00f9\u201d, dice il giornalista israeliano Gideon Levy, citato da Oriani, e la deumanizzazione del \u201cnemico\u201d \u2013 diffusa per omissione anche sui media italiani \u2013 \u00e8 il meccanismo grazie al quale si annullano gli scrupoli sia nel compiere che nell\u2019accettare la violenza, negando l\u2019umanit\u00e0 di chi la subisce (Bandura).<\/p>\n<p>Il 23 maggio l\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha riconosciuto l\u201911 luglio come Giorno della memoria del \u201cgenocidio\u201d di Srebrenica, dove 8.000 civili bosniaci furono uccisi nel 1995 dall\u2019esercito serbo-bosniaco, e anche questo pronunciamento non ha avuto molta eco sui media italiani. Forse a causa della falsa coscienza per la quale non riescono a raccontare oggi davvero il genocidio di Gaza, dove oltre 35.000 palestinesi sono stati uccisi, e tanti altri continuano ad esserlo \u2013 per tacere dei feriti, degli affamati, dei deportati \u2013 dall\u2019esercito israeliano. Per questo <strong>un giorno i nostri figli e nipoti si troveranno a commemorare l\u2019ennesimo giorno della memoria e<\/strong> <strong>ce ne chiederanno ragione<\/strong>, ma non riuscendo a vedere pienamente lo sterminio nel presente non avremo fatto abbastanza per fermarlo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pasquale Pugliese &#8211; Ci\u00f2 che rende possibile l\u2019accettazione dello sterminio dei palestinesi in corso, per i quali \u00e8 stato richiesto alla Corte penale internazionale l\u2019arresto di Benjamin Netanyahu e del suo ministro <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/06\/11\/il-genocidio-mediatico\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":168742,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8078],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-168741","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-cronaca"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168741"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168743,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168741\/revisions\/168743"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168741"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=168741"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=168741"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=168741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}