{"id":169855,"date":"2024-09-26T00:19:33","date_gmt":"2024-09-25T22:19:33","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=169855"},"modified":"2024-09-26T00:19:33","modified_gmt":"2024-09-25T22:19:33","slug":"nellolimpo-della-resistenza-per-una-nuova-storia-della-calabria-antifascista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/09\/26\/nellolimpo-della-resistenza-per-una-nuova-storia-della-calabria-antifascista\/","title":{"rendered":"Nell\u2019Olimpo della Resistenza. Per una nuova storia della Calabria antifascista"},"content":{"rendered":"<p>di <a title=\"Articoli scritti da Mariangela Di Marco\" href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/author\/mariangela-di-marco\/\" rel=\"author\">Mariangela Di Marco<\/a> &#8211;<\/p>\n<p>Un luogo comune duro a morire \u00e8 quello secondo cui la gente del Sud Italia sarebbe stata a guardare mentre il Centro-Nord combatteva, un\u2019idea frutto dell\u2019offensiva revisionista sulla Resistenza e le sue dinamiche, iniziata fin dal dopoguerra e proseguita con intensit\u00e0 variabile nei decenni successivi, portando cos\u00ec fatti storici, come direbbe Pier Paolo Pasolini, \u201cverso l\u2019atemporale\u201d, privandoli, in altre parole, del contesto storico, con gravi conseguenze sulla memoria collettiva.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/partigiani-piacenza.png\" data-fancybox=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-53474 size-full\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/partigiani-piacenza.png\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/partigiani-piacenza.png 555w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/partigiani-piacenza-226x300.png 226w\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"736\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel corso della lotta al nazifascismo, il Meridione era stato le Quattro giornate di Napoli e niente di pi\u00f9.<\/p>\n<p>La recente storiografia ha fatto per\u00f2 emergere con chiarezza il ruolo del Mezzogiorno nella lotta di Liberazione, smentendo la visione di un Sud del tutto inerte: in questa direzione va il libro \u201cGli Dei di domani\u201d (Citt\u00e0 del Sole Edizioni, 2023) del giornalista Antonino Princi che, narrando della Calabria, non solo \u201criguadagna storia e narrazioni perdute per recuperare la consapevolezza di essere collettivit\u00e0 e comunit\u00e0\u201d, ma mira a \u201ccontrastare lo stereotipo della terra destoricizzata, intrappolata in un eterno incanto naturalistico, quasi incapace di generare figure con una coscienza critica dei loro tempi\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_91764\" class=\"wp-caption alignleft\" aria-describedby=\"caption-attachment-91764\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91764\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TERESA-E-PINA.png\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TERESA-E-PINA.png 940w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TERESA-E-PINA-300x251.png 300w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/TERESA-E-PINA-768x644.png 768w\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"788\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-91764\" class=\"wp-caption-text\">Teresa Gullace ha ispirato Rossellini nella famosa scena di Roma citt\u00e0 aperta. Anna Magnani era Pina<\/figcaption><\/figure>\n<p>E lo fa con un approccio fresco e appassionato, in una sintesi ben riuscita tra storiografia classica e tradizione mitico-narrativa dei \u201ccunti\u201d, gli antichi racconti orali tramandati di generazione in generazione. Princi, racconta di Teresa Gullace, tra le dodici figure calabresi riportate nel testo, emigrata a Roma da Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, di quando nel 1944 viveva in vicolo del Vicario, a ridosso del Vaticano, nella zona chiamata Valle dell\u2019Inferno \u201cperch\u00e9 \u00e8 zona di fornaci, secondo alcuni, perch\u00e9 \u00e8 una baraccopoli, per altri\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_91768\" class=\"wp-caption alignright\" aria-describedby=\"caption-attachment-91768\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91768\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/nazisti-a-roma.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 671px) 100vw, 671px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/nazisti-a-roma.jpg 671w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/nazisti-a-roma-300x198.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"671\" height=\"443\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-91768\" class=\"wp-caption-text\">Soldati nazisti a Roma<\/figcaption><\/figure>\n<p>Racconta di quando il 3 marzo venne uccisa a sangue freddo da un soldato del Polizei regiment Bozen davanti alla caserma di viale Giulio Cesare, dove era imprigionato il marito Girolamo e \u201cluogo simbolico dove vengono rinchiuse centinaia di persone con l\u2019intento, tra gli altri, di trovare forza-lavoro da mandare ad Anzio \u2013 sul litorale laziale \u2013 a costruire fortificazioni contro l\u2019avanzata Alleata\u201d. In una Capitale dove \u201cci sono tutti e non c\u2019\u00e8 nessuno: ci sono i tedeschi agli ordini del comandante Kappler, i repubblichini, la polizia, in parte assorbita nelle formazioni repubblichine, i carabinieri, fedeli al Re e non a Mussolini e quindi visti con diffidenza dai tedeschi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91773 alignleft\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/17187113371_87f0426227_z.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/17187113371_87f0426227_z.jpg 640w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/17187113371_87f0426227_z-300x225.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" \/>Molti di loro saranno caricati sui treni diretti in Germania per non fare pi\u00f9 ritorno. Sar\u00e0 per questo o forse \u201cper un dogmatico rispetto a un ordine impartito dai propri diretti superiori\u201d che due carabinieri arrestarono Girolamo Gullace mentre era in cerca di lavoro tra le strade romane. \u201cAbbiamo pensato che pap\u00e0 non avesse da mangiare \u2013 racconter\u00e0 anni dopo a <a href=\"https:\/\/www.anpi.it\/patria-indipendente\/media\/uploads\/patria\/2013\/sestili_su_Teresa_Gullace_aprile.pdf\"><em>Patria Indipendente<\/em> il figlio Umberto<\/a> \u2013 cosi\u0300 la mattina del 3 marzo mamma mi ha detto: andiamo a cercare papa\u0300 e vediamo se possiamo portargli qualcosa\u201d.<\/p>\n<p>Teresa Gullace era al settimo mese della sesta gravidanza e non aveva compiuto ancora 37 anni quando mor\u00ec. Nata l\u20198 settembre, divenne \u201csimbolo dell\u2019eroica Resistenza romana\u201d come ricorda l\u2019Unione Donne Italiane in una targa posta nel 1945 sulla stessa strada, \u00e8 stata rievocata dall\u2019intensissima interpretazione di Anna Magnani nel film \u201cRoma citt\u00e0 aperta\u201d di Roberto Rossellini, insignita nel 1977 della Medaglia d\u2019Oro al Merito Civile alla Memoria e, nel 1995, scelta da Poste Italiane per rappresentare in un francobollo commemorativo \u201cle Donne nella Seconda guerra Mondiale\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/francobollo-gullace.png\" data-fancybox=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91783 alignleft\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/francobollo-gullace.png\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/francobollo-gullace.png 940w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/francobollo-gullace-300x251.png 300w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/francobollo-gullace-768x644.png 768w\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"788\" \/><\/a>Antonino Princi racconta delle tante anime della Resistenza, come quella armata, combattuta al Nord da gente del Sud. Racconta di quei soldati meridionali per cui l\u20198 settembre fu una data spartiacque che impose una scelta, spesso drammatica perch\u00e9 comport\u00f2 sacrifici, fame e rischio di essere fucilati per tradimento alla divisa che indossavano, \u201cnon per trasmissione di esperienza da padri a figli e da vecchi a giovani \u2013 affermer\u00e0 lo scrittore Elio Vittorini \u2013 ma per dure e brutali lezioni avute direttamente dalle cose e dentro le cose, per lente maturazioni individuali e per faticose scoperte di verit\u00e0\u201d. Perch\u00e9, riflette l\u2019autore calabrese, \u201cci sono posti in cui basta andare avanti di un metro e si \u00e8 carnefici e, se si arretra di un metro, si \u00e8 vittima. Talvolta \u00e8 lo spazio a definire l\u2019identit\u00e0\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_62760\" class=\"wp-caption alignright\" aria-describedby=\"caption-attachment-62760\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-62760\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1861px) 100vw, 1861px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino.jpg 1861w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino-1024x740.jpg 1024w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino-768x555.jpg 768w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Foto-D-Agostino-1536x1109.jpg 1536w\" alt=\"\" width=\"1861\" height=\"1344\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-62760\" class=\"wp-caption-text\">Il partigiano Nino D\u2019Agostino, nato a Delianuova il 25 luglio 1924, Caduto nella lotta contro i nazifascisti il 20 aprile 1945. Aveva appena 20 anni<\/figcaption><\/figure>\n<p>E nel libro si racconta del partigiano Nino D\u2019Agostino, (a lui \u00e8 stata dedicata <a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/cittadinanza-attiva\/lanpi-continua-a-crescere-inaugurata-una-nuova-sezione-in-provincia-di-reggio-calabria\/\">una nuova sezione dell\u2019Anpi<\/a> in provincia di Reggio Calabria), insignito di Medaglia d\u2019Argento al Valor Militare, che \u201ca partire dal 12 settembre indossava gi\u00e0 un fazzoletto rosso intorno al collo e il berretto con la stella rossa in fronte, perfettamente integrato nella 114\u00aa Brigata Garibaldi\u201d, narra Princi, e con il distaccamento \u201cGiovanni Novara\u201d, facendo \u201cil salto verso i monti, al di l\u00e0 della linea di confine tracciata dal cartello in tedesco con su scritto Acthung Banditen\u201d nella conca di Vaccherezza, dove mor\u00ec il 20 aprile 1945, proprio pochi giorni prima della Liberazione di Torino, dove era andato, diciannovenne, per la chiamata alle armi partendo dal comune di Delianuova, in Aspromonte.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Valdossola-wiki.jpg\" data-fancybox=\"true\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91791 alignleft\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Valdossola-wiki.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 853px) 100vw, 853px\" srcset=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Valdossola-wiki.jpg 853w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Valdossola-wiki-300x277.jpg 300w, https:\/\/www.patriaindipendente.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Valdossola-wiki-768x709.jpg 768w\" alt=\"\" width=\"853\" height=\"787\" \/><\/a>In un recupero della memoria attraverso un\u2019accurata ricerca storiografica, il libro decostruisce e fornisce nuovi precisi significati ad accadimenti non ancora indagati, dando dignit\u00e0 alle persone coinvolte. \u201cOggi molto di ci\u00f2 che viene scritto sulla Calabria viene spesso riportato con supponente approssimazione \u2013 chiosa l\u2019autore \u2013 con la pericola conseguenza di operare cos\u00ec un carsico processo di destoricizzazione\u201d. Basta attraversare le storie di Maria Rosa, di Baldo, di Giuseppe e di tutti coloro che compongono il volume per comprendere la portata delle scelte di queste persone normali, ordinarie, capaci con le loro azioni di cambiare il corso degli eventi, obbedendo alla loro Legge morale per passione, altri ancora per bisogno e altri perch\u00e9 non avevano altra scelta.<\/p>\n<p>Con la loro condotta, i loro gesti e i loro inconsapevoli sacrifici sono \u201ctrapassati al di l\u00e0 delle loro umane biografie. Ci\u00f2 basterebbe a farne degli eroi e delle eroine se non fosse per il fatto che in ciascuno di loro riaffiora un perduto dettaglio, mistico e ineffabile, che li fa assomigliare piuttosto a degli dei\u201d. Gli dei di domani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mariangela Di Marco &#8211; Un luogo comune duro a morire \u00e8 quello secondo cui la gente del Sud Italia sarebbe stata a guardare mentre il Centro-Nord combatteva, un\u2019idea frutto dell\u2019offensiva revisionista sulla <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/09\/26\/nellolimpo-della-resistenza-per-una-nuova-storia-della-calabria-antifascista\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":169856,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8098],"collezione":[],"class_list":["post-169855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-antifascismo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169855"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":169857,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169855\/revisions\/169857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169856"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169855"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=169855"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=169855"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=169855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}