{"id":170555,"date":"2024-11-30T20:36:45","date_gmt":"2024-11-30T19:36:45","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=170555"},"modified":"2024-11-30T20:36:45","modified_gmt":"2024-11-30T19:36:45","slug":"fare-societa-locale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/11\/30\/fare-societa-locale\/","title":{"rendered":"Fare societ\u00e0 locale"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/massimo-ciglio\/\">Massimo Ciglio<\/a> &#8211;<\/p>\n<div class=\"entry-data\">\n<p>Alle nostre latitudini, dopo quasi <strong>tre intensi e avventurosi anni di sperimentazione del progetto \u201cScuole Aperte e Partecipate\u201d<\/strong>, quali strade si sono aperte per vivere senza delegare, per imparare la cura dei beni comuni, per sperimentare l\u2019impegno <strong>\u00e8 stato togliere terreno alla mentalit\u00e0 criminale e mafiosa perch\u00e9 abbiamo discusso, litigato e deciso insieme su come vivere meglio tutti nel quartiere<\/strong>per la democrazia, la scelta di nuovi stili di vita sostenibili, il sostegno alle forme di economia solidale e di comunit\u00e0? Certamente abbiamo imparato che si possono fare delle belle e significative esperienze di cooperazione e di produzione sociale anche nella nostra citt\u00e0 che, come tutte le citt\u00e0 meridionali, \u00e8 pi\u00f9 tentata dal \u201clamento\u201d che dall\u2019azione diretta e partecipativa. <strong>Abbiamo sperimentato che si pu\u00f2 fare: le scuole intese come beni comuni, luoghi di discussione e deliberazione, architetture sociali, risorse preziose per soddisfare i bisogni di tutti e costruire comunit\u00e0 solidali.<\/strong> Cosenza ha stessa intelligenza collettiva e ricchezza sociale di una citt\u00e0 di pari dimensioni europea o del nord Italia.<\/p>\n<p>Fondamentale in primo luogo \u00e8 stata, dunque, la condivisione della necessit\u00e0 di uno \u201cscarto\u201d culturale: dall\u2019attesa messianica e in fondo confortevole all\u2019azione comune, dal cappello in mano all\u2019esigenza di alzarsi le maniche, togliersi la polvere di dosso e agire. In una parola: <strong>la potenza dei cittadini determina la vita di un luogo, le sue relazioni sociali<\/strong>.<\/p>\n<p>In secondo luogo <strong>si \u00e8 rivelato vincente \u201cprendersi cura\u201d del plesso scolastico dello Spirito Santo. L\u2019edificio \u00e8 diventato \u201ccomune\u201d perch\u00e9 tutti, genitori e cittadini, ne hanno disposto e ne hanno avuto riguardo<\/strong> cercando la collaborazione dell\u2019istituzione scolastica, delle maestre, dei collaboratori scolastici e del legale rappresentante che, come devono fare le istituzioni, ha fatto da sponda politica ed organizzativa, tentando di dare forma, continuit\u00e0 e stabilit\u00e0 a quanto associazioni e cittadini \u2013 disinteressatamente \u2013 gi\u00e0 facevano a scuola e nel quartiere.<\/p>\n<p><strong>Ora abbiamo firmato un Patto che, oltre alle associazioni che animano il progetto \u201cScuole Aperte e Partecipate\u201d, coinvolge collettivi artistici, di sport popolare, scout, radio comunitarie, associazioni di solidariet\u00e0. <\/strong>In mancanza di politiche attive cittadine (ricordo che a Cosenza non abbiamo un assessorato alla scuola, n\u00e9 uno al welfare n\u00e9 uno alla cultura), l\u2019istituzione scolastica ha per\u00f2 cercato di creare le condizioni necessarie per permettere ai singoli soggetti e alle aggregazioni sociali di agire liberamente nell\u2019interesse generale, cio\u00e8 di produrre ricchezza sociale per tutti e pure gratis. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9: <strong>dalle nostre parti, come \u00e8 noto, il potere \u2018ndranghetista si fonda sulla delega da parte della comunit\u00e0<\/strong>, sull\u2019eterodirezione.<strong> Quanto abbiamo fatto in questi anni <\/strong>(dagli incontri al Bar Azzurro, alle attivit\u00e0 autogestite delle mamme, alla partecipazione alle Marce della Pace, all\u2019organizzazione dei corsi di autodifesa, alle iniziative di solidariet\u00e0 con i migranti, alle feste di quartiere, e l\u2019elenco potrebbe continuare)<strong> \u00e8 stato togliere terreno alla mentalit\u00e0 criminale e mafiosa perch\u00e9 abbiamo discusso, litigato e deciso insieme su come vivere meglio tutti nel quartiere<\/strong> e nella scuola, senza delegare ad altri la risoluzione di problemi, nel solo interesse generale.<\/p>\n<p><strong>La nostra \u00e8 ormai un\u2019esperienza consolidata e riconosciuta dal quartiere e dalla citt\u00e0:<\/strong> il nostro plesso \u00e8 diventato un \u201cluogo comune\u201d, spazio di animazione e aggregazione culturale e sociale, di educazione non formale, di convivenza interculturale e di molto altro. Per molte mamme e genitori, per molti cittadini, partecipare alla vita della comunit\u00e0 scolastica, impegnarsi per la tutela del diritto costituzionale all\u2019istruzione pubblica e di qualit\u00e0, \u00e8 diventata una sorta di terapia, una strada per contrastare una visione individualistica e competitiva della vita.<\/p>\n<p>Sorvoliamo sulla crisi e i problemi della scuola \u2013 segnalo solo di sfuggita il fallimento sia del modello statalista che di quello aziendalista \u2013 per sottolineare quanto sia importante, mediante la capacit\u00e0 di autorganizzazione del territorio, dare forza ai soggetti che vivono e producono nel nostro quartiere e nella nostra citt\u00e0 e <strong>fare societ\u00e0 locale, come diceva Alberto Magnaghi<\/strong>[1].<\/p>\n<p>Seppur in piccolo, estremamente in piccolo, abbiamo cercato di avere come riferimenti gli abitanti, della scuola e del quartiere, e di immaginarci <strong>una nuova concezione della ricchezza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ora ci aspetta un intenso e bel programma<\/strong>. Senza ideologie ma partendo da quel che siamo,<strong> si tratter\u00e0 di rafforzare e immaginarci con quali forme di autogoverno continuare, quali processi partecipativi, di co-progettazione, quali strumenti di condivisione doverci inventare.<\/strong> Sar\u00e0 importante immaginare il prosieguo dell\u2019esperienza basandoci sulla volont\u00e0 di interpretare e costruire il progetto partecipativo \u2013 di cui \u201cScuole Aperte e Partecipate\u201d rappresenta il cuore pulsante \u2013 attraverso la consapevolezza che si tratta di aprire spazi di trasformazione sociale e dare vita a nuove istituzioni. Oltre il pubblico e il privato. Buon lavoro a tutti.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Massimo Ciglio &#8211; Alle nostre latitudini, dopo quasi tre intensi e avventurosi anni di sperimentazione del progetto \u201cScuole Aperte e Partecipate\u201d, quali strade si sono aperte per vivere senza delegare, per imparare <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/11\/30\/fare-societa-locale\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":170556,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8096],"collezione":[],"class_list":["post-170555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-scuola"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170555"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":170557,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170555\/revisions\/170557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170555"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=170555"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=170555"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=170555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}