{"id":170606,"date":"2024-12-08T18:25:48","date_gmt":"2024-12-08T17:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=170606"},"modified":"2024-12-08T18:25:48","modified_gmt":"2024-12-08T17:25:48","slug":"presentazione-del-libro-i-lumiere-di-sicilia-ascesa-e-tramonto-dei-pionieri-del-cinematografo-siciliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/12\/08\/presentazione-del-libro-i-lumiere-di-sicilia-ascesa-e-tramonto-dei-pionieri-del-cinematografo-siciliano\/","title":{"rendered":"presentazione del libro \u201cI Lumi\u00e8re di Sicilia \u2013 ascesa e tramonto dei Pionieri del Cinematografo Siciliano\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mercoledi 11 dicembre 2024<\/strong> avr\u00e0 luogo presso il padiglione <strong>CRE.ZI.PLUS<\/strong> (Cantieri Culturali alla Zisa \/ ex Officine Ducrot) la presentazione del libro di <strong>Sergio Ruffino<\/strong> dal titolo <strong>\u201cI Lumi\u00e8re di Sicilia \u2013 Ascesa e tramonto dei Pionieri del Cinematografo Siciliano) <\/strong>edito dalla<strong> \u201c40due Edizioni\u201d di Giuseppe Castrovinci <\/strong>(Palermo)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dialogheranno con l\u2019autore i docenti dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo <strong>Rino Schembri<\/strong> (Docente di Tecniche Cinematografiche), <strong>Alessia Cervini<\/strong> (Docente di Storia e Teorie del Cinema), <strong>Maria Di Giovanna<\/strong> (gi\u00e0 Docente di Letteratura Italiana), e <strong>Marco Betta<\/strong>, Compositore e Sovrintendente della Fondazione del Teatro Massimo di Palermo.<\/p>\n<p>Moderer\u00e0 l\u2019incontro <strong>Ivan Scinardo<\/strong>, giornalista e Direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia \/ Sede Sicilia.<\/p>\n<p>Saranno proiettati degli spezzoni di pellicole girate in Sicilia da alcune case di produzione tra cui la <strong>Lucarelli Film, Sicula Film e Path\u00e8<\/strong>, gentilmente concesse dalla Cineteca di Bologna<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 un saggio che &#8211; come suggerisce lo stesso titolo &#8211; ripercorre in 168 pagine la \u201csaga\u201d di coloro che portarono il <strong>Cinematografo in Sicilia<\/strong>, e che &#8211; dopo una prima fase primordiale che riguardava unicamente la proiezione delle pellicole girate \u2013 iniziarono a creare le primordiali \u201cCase di Produzione\u201d e dunque a produrre cinema: da principio metraggi di breve durata e documentari, e di l\u00ec a poco tempo anche film a soggetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La narrazione inizia con il capitolo \u201cE\u2019 arrivato il Cinematografo!\u201d \u00a0che racconta proprio <strong>l\u2019arrivo dei primi apparecchi che anticiparono il Cinematografo Lumi\u00e8re<\/strong>. Si prosegue con colui che fu il primo regista e produttore operante sul capoluogo siciliano, <strong>Raffaello Lucarelli<\/strong>, personaggio trattato gi\u00e0 anni prima da storici decani, e talvolta considerato toscano ma in realt\u00e0 \u00a0proveniente da Gualdo Tadino in Umbria, comune peraltro citato in alcuni documenti notarili riguardanti la fondazione di una societ\u00e0 cinematografica a Palermo da parte del cineasta assieme alla Famiglia Florio (documenti gi\u00e0 riportati dallo storico Orazio Cancila anni addietro nella sua opera <em>\u201cI Florio: storia di una dinastia imprenditoriale\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>Dopo la <strong>Lucarelli Film <\/strong>e le<strong> Industrie Cinematografiche Lucarelli<\/strong>, seguirono tante altre realt\u00e0 isolane che sfornavano films a ritmo continuo, tra l\u2019entusiasmo per il \u201cnuovo mezzo di cui tutti parlano\u201d e la volont\u00e0 di coniugare l\u2019arte (quella che pi\u00f9 avanti verr\u00e0 definita quale \u201csettima arte\u201d) e l\u2019imprenditorialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>Sicania Film Manifattura<\/strong>, fondata dallo stesso Lucarelli, nacque nel primo decennio del \u2018900, e quel nome fu destinato a durare ancora a lungo. Dall\u2019altra parte della Sicilia c\u2019era la piccola <strong>Hollywood del Simeto, <\/strong>ovvero la<strong> \u201cEtna Film\u201d <\/strong>avviata a Catania dal <strong>Cavaliere Alfredo Alonzo, <\/strong>seguita dalla<strong> Katana Film, la Jonio Film e la Sicula Film. <\/strong>Lo stesso nome<strong> Sicula <\/strong>lo vediamo anche a Palermo con un\u2019altra casa di produzione, e ivi ancora le <strong>Industrie Cinematografiche Siciliane<\/strong>, <strong>\u00a0la Do-Re Film <\/strong>di<strong> Toto Lo Bue, <\/strong>la <strong>Lumen Film<\/strong> arrivata a Palermo assieme al suo creatore <strong>Albert Roth De Markus, la Gloria-Sicula <\/strong>seguite da altre produzioni a cavallo tra gli anni 20\u00a0 e 30.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il fermento culturale port\u00f2 anche alla creazione della <strong>Accademia per artisti Cinematografici a Palermo<\/strong> per opera del fiorentino <strong>Paolo Azzurri<\/strong>, che aveva fondato anche la <strong>Azzurri Film<\/strong> e poi avviato la pubblicazione della rivista <strong>\u201cL\u2019arte del Silenzio\u201d<\/strong>. Nel libro si parla anche di alcuni protagonisti della scena attoriale siciliana di punta del muto (come <strong>Angelo Musco, Giovanni Grasso, Febo Mari e Pina Menichelli<\/strong>) e delle prime riviste cinematografiche che si occupavano di articoli e recensioni; e poi ancora il \u201ccaso\u201ddella perdita di quel film che a detta di tanti storici anticip\u00f2 il Neorealismo (<strong>Sperduti nel Buio<\/strong> di <strong>Nino Martoglio<\/strong>) e l\u2019incredibile storia del messinese <strong>Giovanni Rappazzo<\/strong> che per primo invent\u00f2 la <strong>\u201cpellicola a impressione contemporanea di immagine e suoni&#8221;. <\/strong>Quindi il periodo del\u00a0 Fascismo in Sicilia e l\u2019arrivo del sonoro che soppianta il cinema muto precedente a cavallo di due Guerre Mondiali, e poi storie legate ad ultimi \u201cpionieri\u201d fino alla fine degli anni \u201950.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mancanza di quasi tutte le opere realizzate dalle case di produzione prima della 2\u2019 Guerra Mondiale, in particolare del cinema muto siciliano, \u00e8 anche una forte \u00a0linea narrativa di \u201cperdita di memoria\u201d(e delle pellicole, tra incuria e incidenti di percorso)\u00a0 che fa da denominatore comune in quasi tutti i capitoli del libro; capitoli che raccontano appunto l\u2019ascesa e poi la via del tramonto di questi protagonisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cIdeai questo particolare titolo diversi anni fa, sia per raccontare i Pionieri che portarono e diffusero il cinematografo nell\u2019Isola, giocando anche con il titolo pirandelliano \u201cLumie di Sicilia\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Ruffino racconta che Il progetto ha una genesi fin dal 2010, quando il suo amico giornalista <strong>Etrio Fidora<\/strong> (storica \u201ccolonna\u201d del giornale L\u2019Ora di Palermo) che aveva appena lasciato Palermo dopo esservi vissuto per decenni, ed oramai trasferito definitivamente a Trieste, gli aveva spedito del materiale sul cinema del periodo successivo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Erano documenti sul progetto di creazione di un apparato industriale-cinematografico fine anni 40 e primi anni 50 nella parte orientale della Sicilia per opera della <strong>Fortunia Film <\/strong>di<strong> Felice Zappulla, <\/strong>obiettivo tuttavia che non sar\u00e0 mai realizzato; e ancora lo statuto di un misconosciuto ente <strong>CSC, <\/strong>stesso acronimo dello storico Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, inaugurato nel 1935, ma in realt\u00e0 da non confondere con questi, e riguardante un <strong>\u201cCentro Siciliano di Cinematografia\u201d <\/strong>con 4 sedi in altrettanti comuni isolani. E ancora l\u2019accordo con la Regione Siciliana per la creazione degli <strong>ICS &#8211; Istituti cine-scolastici<\/strong>, e dei documenti che accennavano al tentativo di registi, produttori e maestranze locali di creare una primordiale \u201clegge sul cinema\u201d nell\u2019isola: cosa che non avvenne e per la sua attuazione si dovr\u00e0 aspettare ancora quasi mezzo secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cEtrio mi dava spunti e preziosi suggerimenti per diversi miei progetti cinematografici, e riusc\u00ec a stuzzicare la mia curiosit\u00e0 sulle origini del cinema in Sicilia. Qualche anno dopo mi rivolsi al mio amico professore <strong>Nino Genovese<\/strong> (uno dei massimi storici del cinema siciliano) e gli proposi di scrivere insieme un grande volume proprio sulla storia del cinema in Sicilia, da ci\u00f2 che ha anticipato il \u201ccinematografo\u201d per come lo conosciamo, fino alla met\u00e0 degli anni 50, accennando agli ultimi di questi \u201cPionieri\u201d. Fu in quel momento che sugger\u00ec per la prima volta il titolo di questo volume uscito alcuni anni dopo. Durante gli anni successivi, entrambi eravamo indaffarati in altri progetti ma frattanto discutevamo di vari dettagli circa la manifattura di questo volume; poco dopo arriv\u00f2 la Pandemia e come sappiamo tutto si ferm\u00f2. Io dovevo completare la mia laurea ritardataria \u2013 \u201cbistrattata\u201d a favore del lavoro \u2013 e dissi a Nino che avrei fatto di questo argomento la mia tesi, cosa che tra l\u2019altro ci avrebbe facilitato la prima struttura del nostro libro. La confezionai con appunto il titolo \u201cI Lumi\u00e8re di Sicilia \u2013 ascesa e tramonto dei Pionieri del Cinematografo Siciliano\u201d tra il 2020 ed il 2021, e il giorno stesso della laurea nel marzo del 2022, la Commissione fu informata che avrei proseguito con il libro (ed anche con un film documentario) e lod\u00f2 il mio futuro lavoro facendomi i pi\u00f9 sentiti auguri\u201d. Pochi giorni dopo annunciai il progetto sui social.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La tesi di Sergio Ruffino \u00e8 stata presentata tra il 2022 ed il 2024 in alcuni Premi di Laurea, e ha ottenuto dei risultati in due di questi bandi: <strong>una menzione speciale al Premio Ermanno Olmi<\/strong>, ed una<strong> segnalazione al Premio Mario Luzi<\/strong>. Dal febbraio di quest\u2019anno Ruffino e la <strong>40due Edizioni (Casa editrice in Palermo, <\/strong>diretta da<strong> Giuseppe Castrovinci, <\/strong>particolarmente sensibile all\u2019Arte e alla Storia della Sicilia) si sono messi a lavoro per fare uscire subito questo primo volume con la trasposizione della tesi: una versione \u201clight\u201d e scorrevole per una piacevole lettura sia per addetti al settore che per semplici appassionati.<\/p>\n<p>Il libro, gi\u00e0 in commercio da met\u00e0 settembre, include la prefazione di <strong>Nino Genovese<\/strong> ed anche una intervista\/conversazione con <strong>Daniele Cipr\u00ec<\/strong> (regista, tra gli altri film, de \u201cIl ritorno di Cagliostro\u201d assieme a Franco Maresco) dal titolo <em>\u201cTra Primordi e Post Moderno\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sergio Ruffino per\u00f2 annuncia che quest\u2019opera non \u00e8 tanto un punto di arrivo, ma l\u2019operazione-pilota di qualcosa di pi\u00f9 grande e ambizioso. Infatti \u201cI Lumi\u00e8re di Sicilia\u201d \u00e8 anche il nome di un progetto-contenitore che comprender\u00e0 \u2013 tra le altre cose &#8211; una collana editoriale. E soprattutto anticipa la costituzione di una Cineteca su base a Palermo comprendente un grande archivio di teche siciliane dal primo \u2018900 fino agli anni recenti; materiale che Ruffino sta raccogliendo e salvando dalla perdita da quasi quindici anni. Frattanto \u00e8 gi\u00e0 in fase di sviluppo il film documentario \u2013 il cui progetto nel 2023 aveva passato le selezioni del bando \u201cMatching Ideas\u201d di Morganti &amp; Partners, e con alcuni produttori interessati.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cC\u2019\u00e8 la volont\u00e0 di fare seguire a questo libro una edizione pi\u00f9 voluminosa ed approfondita, per come era nelle intenzioni gi\u00e0 dal 2017 con Nino Genovese, comprendente approfondimenti, fotografie e documenti anche inediti, oltre aggiornamenti di alcune delle storie trattate. E\u2019 tutto materiale che \u00e8 stato scoperto negli ultimi due anni ed ancora ne sta arrivando tanto, e dunque dopo il confezionamento della tesi di 4 anni fa. E poi ci sono ancora altre piste da \u201cbattere\u201d: una di queste potrebbe anche portare al ritrovamento di alcune pellicole di questi Pionieri, date per perdute da decenni. Ma ne riparleremo, spero presto\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>SCHEDA TECNICA DEL LIBRO:<\/strong><\/p>\n<p>Titolo: \u201c<strong>I Lumi\u00e8re di Sicilia<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Sottotitolo: \u201c<strong>Ascesa e tramonto dei Pionieri del Cinematografo Siciliano<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Autore: <strong>Sergio Ruffino<\/strong><\/p>\n<p>Prefazione: <strong>Nino Genovese<\/strong><\/p>\n<p>Con una intervista a: <strong>Daniele Cipr\u00ec<\/strong><\/p>\n<p>Casa editrice: <strong>40due Edizioni &#8211; Palermo<\/strong><\/p>\n<p>Isbn: <strong>978-88-98115-90-7<\/strong><\/p>\n<p>Pagine: <strong>168<\/strong><\/p>\n<p>Prezzo<strong>: 15 euro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoledi 11 dicembre 2024 avr\u00e0 luogo presso il padiglione CRE.ZI.PLUS (Cantieri Culturali alla Zisa \/ ex Officine Ducrot) la presentazione del libro di Sergio Ruffino dal titolo \u201cI Lumi\u00e8re di Sicilia \u2013 Ascesa <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/12\/08\/presentazione-del-libro-i-lumiere-di-sicilia-ascesa-e-tramonto-dei-pionieri-del-cinematografo-siciliano\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":170607,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8083],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-170606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-turismo-e-viaggi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":170608,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170606\/revisions\/170608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170606"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=170606"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=170606"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=170606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}