{"id":171696,"date":"2025-03-18T14:14:49","date_gmt":"2025-03-18T13:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=171696"},"modified":"2025-03-18T14:14:49","modified_gmt":"2025-03-18T13:14:49","slug":"lapocalisse-e-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/03\/18\/lapocalisse-e-noi\/","title":{"rendered":"L\u2019apocalisse e noi"},"content":{"rendered":"<p>di Luca Casarini &#8211;<\/p>\n<p><strong>Le due guerre mondiali<\/strong>, che insieme a rivoluzioni, cultura, scienza e tecnica, sono anch\u2019esse nate dall\u2019Europa e costituiscono insieme la pi\u00f9 grande carneficina umana mai accaduta nel pianeta terra, <strong>hanno avuto come anticipo protezionismo, sovranismi, spinte alla guerra commerciale e di accaparramento di risorse<\/strong>. La presidenza statunitense, per tentare di reagire a un indebitamento colossale e seri problemi di competizione con altre potenze della scena globale, ha ricreato attraverso i \u201cdazi\u201d, il clima di guerra. Tutti contro tutti, intanto, perch\u00e9 gli interessi sono quelli della nazione, che non coincide con chi abita e lavora entro i suoi confini. Il clima di guerra dei dazi, \u00e8 stato accompagnato dal clima di guerra interno, istituito con ordini esecutivi, che ha innanzitutto lo scopo di \u201cgovernare\u201d la <strong>guerra civile interna<\/strong>, che \u00e8 il vero timore di ogni Stato (Machiavelli).<\/p>\n<p>Il clima di guerra esterno, il tutti contro tutti rappresentato dai <strong>dazi<\/strong>, deve per\u00f2 essere governato anch\u2019esso: il maggior rischio \u00e8 quello che si percepisca nelle opinioni pubbliche, ci\u00f2 che probabilmente va pi\u00f9 vicino alla realt\u00e0 che stiamo vivendo, e cio\u00e8 che non vi \u00e8 alcuna idea, da parte di nessuno dei comandanti in capo, in primis quello statunitense, di come possa andare a finire. Non si pu\u00f2 dire, ma si vive alla giornata anche dallo studio ovale, seduti su una polveriera, cercando di fare attenzione che qualcuno non butti un mozzicone acceso mentre fa finta di saper governare il mondo.<\/p>\n<p>La guerra dei dazi, che serve a far percepire il mondo in guerra anche dove non risuonano i colpi di artiglieria pesante, ha come antidoto al contraccolpo interno che potrebbe portare alla guerra civile, il rifinanziamento dell\u2019economia tramite la vendita di armi a tutti coloro che nel clima di guerra, che spinge a proseguire e non a concludere anche le guerre in corso, si lanciano nel riarmo degli Stati e dei volonterosi club di candidati a guidare nuove alleanze. <strong>Il 64 per cento di tutte le armi che serviranno al riarmo, le venderanno gli Stati Uniti a tutti gli altri, al di l\u00e0 del luogo di produzione. Sono infatti i brevetti e i dispositivi tecnologici pi\u00f9 avanzati all\u2019interno delle macchine di morte, il vero valore, non le carcasse degli strumenti<\/strong>. Dunque, la guerra civile interna, con la quale il comandante in capo ha a che fare, viene dapprima \u201corientata\u201d, mettendosene a capo e indicando nello \u201cstraniero interno\u201d il nemico sul quale scagliarsi, e poi \u201cgovernata\u201d attraverso un rifinanziamento dell\u2019economia individuato nei tre assi strategici: AI, energia, armi di distruzione di massa.<\/p>\n<p>Questo tentativo di \u201cgoverno della guerra civile\u201d, si comprende bene se si osserva come \u00e8 stato trattato Capitol Hill, un assalto con morti e feriti, con bombe pronte ad esplodere etc, da Trump: un atto eroico, di guerra civile assunta come legittima dal presidente in carica, e con la grazia agli \u201costaggi\u201d finiti nel frattempo in galera per averla praticata. Non \u00e8 radicalismo questo, di una destra golpista vecchia maniera: \u00e8 una strategia politica del tempo nel quale gli Stati dovranno fare i conti con la guerra civile come ipotesi concreta, spinta dall\u2019<strong>aumento della povert\u00e0<\/strong> e dal taglio del welfare, che fanno da corollario in ogni angolo dell\u2019Occidente, a questa nuova fase del capitalismo globale finanziarizzato.<\/p>\n<p>Tornando agli insegnamenti del passato, la guerra contro altri Stati e altri poteri, \u00e8 sempre stata un antidoto insostituibile al pericolo della guerra civile interna. Oggi mi sembra che il tentativo da parte dei comandanti in capo, sia quello di assumere la prospettiva di guerra civile interna, come una cosa con la quale non solo saper convivere, ma addirittura governare con essa, domandola, direzionando la sua furia perch\u00e9 aumenti gli elementi di controllo e comando invece che metterli in discussione. Altri hanno scritto sulla tendenza alla guerra civile globale, a me sembra non solo che abbiano ragione, ma che ci siamo gi\u00e0. <strong>Il laboratorio statunitense e anche quello europeo che si sta formando dall\u2019alto in questa situazione, andrebbero considerati proprio per il tentativo di introduzione nello schema imperiale e nazionalistico insieme, globale e protezionistico allo stesso tempo, del \u201cgoverno della guerra civile\u201d, scatenata da diseguaglianze e compressione dei diritti che possono solo crescere in Occidente nel prossimo futuro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rifinanziamento dell\u2019economia Usa tramite la vendita dei sistemi di distruzione di massa, non sarebbe potuto avvenire senza che tutti si riarmassero. <strong>La guerra in Ucraina<\/strong>, dovuta all\u2019invasione di un esercito di un altro impero, <strong>\u00e8 stata inserita anch\u2019essa in questo schema:<\/strong> \u00e8 uno dei simboli, maledettamente tragici e concreti per milioni di esseri umani, della guerra globale permanente e dei suoi attori. <strong>Il \u201cnegoziato\u201d di Trump e in particolare l\u2019imposizione della spartizione come bottino di guerra -territori a Putin, terre rare agli Usa \u2013 mostra chiaramente, senza l\u2019ipocrisia \u201cdemocratica\u201c, che la guerra \u00e8 innanzitutto un business<\/strong>. Putin mandando a farsi massacrare mezzo milione di soldati che ha prelevato da regioni come la Siberia, mica da Mosca o da San Pietroburgo, ha ottenuto quella sedia al tavolo con Trump.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 chiaro che tutto questo accade con noi dentro, e anche se volessimo fuggire su Marte, non ci riusciremo (anche perch\u00e9 nemmeno Marte come sappiamo, sar\u00e0 un luogo tranquillo e disponibile fra non molto). A diverse distanze, il \u201cpopolo\u201d, quello che sta in basso, che vive all\u2019ultimo livello sottoterra e respira finch\u00e9 quelli dei piani alti non chiudono gli areatori, e quello che via via abita pi\u00f9 su, verso la superficie, \u00e8 dentro tutto questo. E se gli attaccano la casa sparando da un carro armato, come in Ucraina, magari prova a resistere. Ma se la sua resistenza viene inghiottita dalla guerra fra Stati, non vi \u00e8 pi\u00f9 verso di salvarla, di preservarne il senso profondo di giustizia che ogni resistenza a un esercito invasore che colpisce i civili per imporre con la forza brutale il suo dominio, possiede. <strong>La lettera di Ocalan, con la quale chiede ai suoi la fine della resistenza armata \u201ccontro un altro Stato\u201d, a questo proposito rappresenta un enorme contributo politico e culturale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia<\/strong>, come riporta il Sole 24 ore, <strong>ha aumentato dal 2023, del 138% l\u2019esportazione di armi, diventando il primo paese al mondo per livello di incremento di questo business di morte<\/strong>. Pensavo prima di leggere l\u2019articolo, che fosse per l\u2019Ucraina. Manco per sogno. Abbiamo riempito il Medioriente, abbiamo armato fino ai denti l\u2019Egitto ad esempio, che \u00e8 una dittatura militare. Come noi, un po\u2019 meno bravi ma sempre ad alto livello, tutti gli altri nostri alleati. Dunque<strong> noi riempiamo il mondo di armi, e poi ci riarmiamo perch\u00e9 la situazione diventa \u201cpericolosa\u201c<\/strong>. Il riarmo tedesco, \u00e8 l\u2019ultima volta che \u00e8 successo non \u00e8 andata molto bene, deve recuperare la crisi del gas (perch\u00e9 con Putin, fino all\u2019altro ieri, nonostante la Georgia, nonostante la Cecenia, nonostante Aleppo, ci facevamo altro che affari) e dell\u2019industria in generale, a partire da quella dell\u2019auto. \u201cBisogna produrle qui le armi\u201d, ragionano quelli della Spd. Il riarmo nazione per nazione, non ha una alternativa: non esiste una Europa politica, in grado di avere una politica estera comune. \u201c\u00c8 la volta buona\u201d, dicono gli entusiasti del ReArm. Quindi, <strong>dopo aver provato ad usare il commercio e la moneta come possibili volani per una Unione politica, adesso \u00e8 il turno della guerra<\/strong>. \u00c8 per difendersi ripetono gli entusiasti. I nostri valori, le nostre democrazie. <strong>Non a caso, il giorno del primo annuncio di Ursula sugli ottocento miliardi in cannoni e missili, \u00e8 stato anche quello dell\u2019approvazione del piano per deportare migranti in campi di detenzione fuori dai confini europei <\/strong>(che brava Giorgia Meloni, dice il capo dei volonterosi, il democratico Sturmer). Come Trump con quel curioso rituale della firma con il pennarello su un foglio che sar\u00e0 bianco, vai con il nemico interno, straniero. Guerra civile da governare, e indirizzare, anche qui.<\/p>\n<p>Quindi valori? <strong>L\u2019Spd prima di lanciarsi al sostegno del progetto di costruzione del \u201cpi\u00f9 grande esercito europeo\u201d, ha fatto deportare con la forza, mentre era al governo, 132 persone rifugiate afghane: li hanno riconsegnati ai talebani.<\/strong> I valori europei, galleggiano vicino ad un relitto nel Mediterraneo centrale, o si mescolano al puzzo dei cadaveri delle fosse comuni in Libia. Sono impressi nei polpacci delle donne e dei bambini della rotta balcanica, morsi dai cani della polizia croata o ungherese. Oppure giacciono l\u00ec, nella terra di mezzo tra il muro polacco e il filo spinato bielorusso, dove muoiono di fame e di freddo le famiglie che sono rimaste intrappolate, davanti agli occhi dei militari.<\/p>\n<p>Dovremmo davvero riflettere su come recuperarli, i valori europei, la civilt\u00e0. Non credo che si possa fare sulla punta non del fucile, ma di un missile a testata nucleare tattica. Forse, invece di pensare a come fare a sconfiggere i potenti che opprimono altri popoli, dovremmo provare a lottare contro i nostri di governanti, che i valori europei li usano come zerbino per pulirsi le scarpe.<\/p>\n<p><strong>La variabile, non prevista, non calcolabile, che pu\u00f2 fare irruzione e scompaginare le carte gi\u00e0 preparate di questo gioco truccato dalla macchina dell\u2019accumulazione capitalistica, siamo noi. Donne, uomini, che abitano in basso o pi\u00f9 in alto nei livelli, ma che non si rassegnano all\u2019unico mondo possibile, quello dell\u2019Apocalisse come promessa e dell\u2019Apocalisse come minaccia.<\/strong> Le due varianti non mi interessano. Meglio Blade Runner.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Casarini &#8211; Le due guerre mondiali, che insieme a rivoluzioni, cultura, scienza e tecnica, sono anch\u2019esse nate dall\u2019Europa e costituiscono insieme la pi\u00f9 grande carneficina umana mai accaduta nel pianeta terra, <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/03\/18\/lapocalisse-e-noi\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":171697,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-171696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171698,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171696\/revisions\/171698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171696"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=171696"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=171696"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=171696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}