{"id":172043,"date":"2025-04-16T16:41:31","date_gmt":"2025-04-16T14:41:31","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=172043"},"modified":"2025-04-16T16:41:31","modified_gmt":"2025-04-16T14:41:31","slug":"costituzione-della-rete-comunita-di-patrimonio-del-territorio-dello-stretto-sostenibile-copatss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/04\/16\/costituzione-della-rete-comunita-di-patrimonio-del-territorio-dello-stretto-sostenibile-copatss\/","title":{"rendered":"COSTITUZIONE DELLA RETE  \u201cCOMUNIT\u00c0 DI PATRIMONIO DEL TERRITORIO DELLO STRETTO SOSTENIBILE\u201d (COPATSS)"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019assemblea tenuta presso la sala conferenze del DIGiES dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea, si \u00e8 aperta con l\u2019introduzione di Alberto Ziparo, che ha ricordato genesi e dispiegamento del programma; sottolineando tra l\u2019altro come curare e investire sul patrimonio ecopaesaggistico sia oggi una strada in qualche modo obbligata, per rispondere alle ricadute a terra della crisi ecoclimatica (Sicilia e Calabria sono tra le regioni europee pi\u00f9 a rischio) e per assicurare una qualche visione di futuro. Dopo il clamoroso fallimento delle politiche e strategie proposte per le due regioni e il Mezzogiorno nel recente passato; rispetto a cui ancora ci si deve difendere dalle \u201ccode velenose\u201d.<\/p>\n<p>Il Professor Mimmo Marino ha sottolineato come nelle innovative strategie di sviluppo locale autosostenibile, anche in risposta ai problemi citati, i beni immateriali possano assumere funzione strategica: per esempio investire nel binomio tutela ambientale\/turismo sostenibile pu\u00f2 rivelarsi elemento chiave per una svolta socioeconomica decisamente positiva per l\u2019Area dello Stretto e le due regioni interessate. A questo proposito ha ricordato le azioni intelligenti che hanno caratterizzato le strategie di sviluppo di Santa Fe in Sud America.<\/p>\n<p>Il professor Mimmo Gattuso ha sottolineato come ancora si sprechino energie e risorse in investimenti infrastrutturali che, a dispetto della loro grande dimensione, si rivelano poco utili per il Sud e le due regioni interessate, se non addirittura infattibili e potenzialmente disastrose per l\u2019ambiente (vedi Ponte sullo Stretto). Se si dirottassero invece tali risorse su infrastrutture di piccola taglia, utili alla mobilit\u00e0 dolce e intelligente (compreso l\u2019escursionismo sentieristico che aggiunge valore anche economico) nei contesti locali, si apporterebbero benefici non indifferenti a societ\u00e0 ed economie coinvolte.<\/p>\n<p>Peppe Marra di USB e Movimento NO PONTE ha sottolineato come l\u2019investimento sul patrimonio ecoterritoriale debba fare parte di un innovativo tipo di vertenza che interessi Calabria, Sicilia e Mezzogiorno: bisogna anche investire sulle emergenze mai risolte, ambiente, sanit\u00e0, istruzione, lavoro, welfare, dirottando su di esse le risorse finanziarie da recuperare cancellando i progetti inutili e dannosi, oltre che improbabili, come il Ponte. E dimostrando anche quantitativamente l\u2019utilit\u00e0 sociale di simili investimenti.<\/p>\n<p>Successivamente Gianni Mento, Angelo Raso, Rocco Alberto Gioffr\u00e8 e Angelo Vazzana, esperti di beni culturali e paesaggistici, si sono soffermati a sottolineare l\u2019elevato valore dei beni patrimoniali, delle bellezze e \u201cmeraviglie\u201d dello Stretto. Hanno sottolineato la necessit\u00e0 di rafforzare i processi di conservazione e affermazione di tali specificit\u00e0 di altissimo valore. Tutti si si sono detti favorevoli all\u2019idea di Parco nazionale dello Stretto, nonch\u00e9 alla riapertura della procedura per il riconoscimento UNESCO dello stesso.<\/p>\n<p>L\u2019Archeologa Francesca Valbruzzi ha ricordato l\u2019importanza della tematica nel riportarci le preziose vestigia delle civilt\u00e0 antiche, che hanno spesso marcato origine e fondazione delle nostre citt\u00e0 sottolineando come il nostro \u201cponte\u201d, il mare di mezzo, lo Stretto, abbia sempre &#8211; almeno prima degli equivoci della modernit\u00e0 novecentesca &#8211; svolto un ruolo di unione e continuit\u00e0 tra le due sponde. Che quindi c\u2019\u00e8 sempre stata e ci sar\u00e0, senza bisogno di strutture mostruose che ne cancellerebbero lo splendido paesaggio e le \u201cmagiche\u201d ecologie.<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Giuseppe Vitarelli ha chiuso i lavori della mattinata ricordando le azioni di tutela e valorizzazione che contrassegnano il lavoro di associazioni e gruppi di Messina Sud; anche con relazioni, non solo escursionistiche, con l\u2019ambito dei Peloritani. Si \u00e8 poi soffermato sulla difesa legale di paesaggio e territorio dai progetti sbagliati e sulle azioni giuridiche di affermazione e riconoscimento dei beni ecopaesaggistici presenti.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio i lavori si sono aperti con l\u2019intervento di Gerardo Pontecorvo che ha sintetizzato la proposta di Parco Nazionale dello \u201cStretto Costa Viola e Ganzirri\u201d, gi\u00e0 peraltro presentata in appositi incontri, che hanno sottolineato come il parco non significherebbe solo il rafforzamento delle tutele gi\u00e0 presenti, ma anche la predisposizione di elementi progettuali per la valorizzazione del paesaggio e dei beni presenti.<\/p>\n<p>Successivamente Cristina Schiavone, esperta di beni culturali, ha ricordato le recenti modifiche alla procedura di inserimento di un bene (nel caso Lo Stretto) nella lista del \u201cPatrimonio dell\u2019Umanit\u00e0\u201d UNESCO. Ha ricordato come in passato se ne fossero occupati studiosi del calibro di Osvaldo Pieroni e Elena de Luca. Peraltro l\u2019operazione non \u00e8 imminente visto l\u2019attuale ambiente governativo, contrario a tale proposta.<\/p>\n<p>Sia su questo ultimo progetto, che sul parco, la Rete affiancher\u00e0 ai promotori apposito gruppo tecnico di lavoro.<\/p>\n<p>Francesco Manglaviti e Valentino Santagati hanno illustrato le azioni positive di associazioni e gruppi dell\u2019area grecanica in termini di ecoagricoltura etica, valorizzazione dei luoghi e borghi con escursionismo e ospitalit\u00e0 sostenibile, archeologia e cultura, ottenendo affermazioni significative come il \u201cParco a Mare\u201d di Condofuri e il Museo dell\u2019Area Grecanica, progetti peraltro ancora da completare.<\/p>\n<p>Paolo Barone ha parlato invece di peculiarit\u00e0 e pericoli ambientali della Costa Viola, sottolineando, insieme ad una crescita turistica, positiva ma da controllare negli impatti, una certa nuova attenzione diffusa alla questione ecologica e all\u2019opposizione ai progetti decisamente sbagliati, come il progetto Edison di nuova centrale elettrica a Favazzina.<\/p>\n<p>Rossella Bulsei, di \u201cTiTengoStretto\u201d ha sottolineato positivamente il rapporto tra rafforzamento della difesa dai progetti disastrosi come il Ponte anche con l\u2019affermazione dei valori del territorio.<\/p>\n<p>Serenella Palermiti ha sottolineato la necessit\u00e0 di maggior attenzione ai fenomeni di dissesto ambientale anche per la crisi climatica.<\/p>\n<p>Infine Piero Idone ha sottolineato l\u2019importanza della giornata lanciando l\u2019applauso che ha sancito la Costituzione della RETE COPATSS.<\/p>\n<p>Rete COPATSS<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019assemblea tenuta presso la sala conferenze del DIGiES dell\u2019Universit\u00e0 Mediterranea, si \u00e8 aperta con l\u2019introduzione di Alberto Ziparo, che ha ricordato genesi e dispiegamento del programma; sottolineando tra l\u2019altro come curare e investire <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/04\/16\/costituzione-della-rete-comunita-di-patrimonio-del-territorio-dello-stretto-sostenibile-copatss\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":172044,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8082],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-172043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-ambiente"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172043"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172045,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172043\/revisions\/172045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172043"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=172043"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=172043"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=172043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}