{"id":172244,"date":"2025-04-28T14:21:04","date_gmt":"2025-04-28T12:21:04","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=172244"},"modified":"2025-04-28T14:21:04","modified_gmt":"2025-04-28T12:21:04","slug":"il-disarmato-debito-di-jorge-mario-bergoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/04\/28\/il-disarmato-debito-di-jorge-mario-bergoglio\/","title":{"rendered":"Il disarmato debito di Jorge Mario Bergoglio"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"author url fn\" title=\"Articoli di Duccio Facchini\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/author\/duccio-facchini\/\" rel=\"author\">Duccio Facchini<\/a> &#8211;<\/p>\n<p>Nei \u201ccoccodrilli\u201d dedicati in questi giorni a Jorge Mario Bergoglio trovano poco spazio un \u201cappello\u201d e un \u201cinvito accorato\u201d contenuti nella Bolla di indizione del Giubileo 2025, intitolata <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/bulls\/documents\/20240509_spes-non-confundit_bolla-giubileo2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cSpes non confudit\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>Proponeva Francesco il 9 maggio di un anno fa, citando la sua enciclica <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20201003_enciclica-fratelli-tutti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cFratelli tutti\u201d<\/a> dell\u2019ottobre 2020: \u201cCon il denaro che si impiega nelle armi e in altre spese militari costituiamo un Fondo mondiale per eliminare finalmente la fame e per lo sviluppo dei Paesi pi\u00f9 poveri, cos\u00ec che i loro abitanti non ricorrano a soluzioni violente o ingannevoli e non siano costretti ad abbandonare i loro Paesi per cercare una vita pi\u00f9 dignitosa\u201d.<\/p>\n<p>E subito dopo, richiamando questa volta l\u2019enciclica <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cLaudato si\u2019\u201d<\/a> di dieci anni fa: \u201cUn altro invito accorato desidero rivolgere in vista dell\u2019anno giubilare: \u00e8 destinato alle nazioni pi\u00f9 benestanti, perch\u00e9 riconoscano la gravit\u00e0 di tante decisioni prese e stabiliscano di condonare i debiti di Paesi che mai potrebbero ripagarli. Prima che di magnanimit\u00e0, \u00e8 una questione di giustizia, aggravata oggi da una nuova forma di iniquit\u00e0 di cui ci siamo resi consapevoli: \u2018C\u2019\u00e8 infatti un vero \u2018debito ecologico\u2019, soprattutto tra il Nord e il Sud, connesso a squilibri commerciali con conseguenze in ambito ecologico, come pure all\u2019uso sproporzionato delle risorse naturali compiuto storicamente da alcuni Paesi&#8217;\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe veramente vogliamo preparare nel mondo la via della pace -aggiungeva- impegniamoci a rimediare alle cause remote delle ingiustizie, ripianiamo i debiti iniqui e insolvibili, saziamo gli affamati\u201d.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/unctad.org\/publication\/world-of-debt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati<\/a> della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad) ricordano infatti che oggi 3,3 miliardi di persone vivono in Paesi che spendono di pi\u00f9 per il servizio del debito che per la salute o l\u2019istruzione. E che il pagamento degli interessi supera gli investimenti per il clima in quasi tutti i Paesi impoveriti. Una crisi del debito mai cos\u00ec grave. Chi ci lucra \u00e8 il Pianeta dei ricchi: i Paesi ad alto reddito nel solo 2023 hanno guadagnato infatti pi\u00f9 di 1,4 miliardi di dollari in rimborsi di prestiti dai maldestramente detti \u201cPaesi in via di sviluppo\u201d.<\/p>\n<p>Il 20 aprile di quest\u2019anno, poche ore prima della morte del papa, la campagna internazionale <a href=\"https:\/\/debtjustice.org.uk\/press-release\/debt-payments-lead-to-falling-public-spending-as-austerity-bites\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Debt Justice<\/a> ha pubblicato una nuova ricerca sul costo insopportabile del debito per i Paesi impoveriti, elaborando i dati di Banca Mondiale e Fondo monetario internazionale. Tra il 2015 e il 2023 i governi dei Paesi a basso reddito costretti a sborsare oltre il 15% delle entrate per il pagamento del debito estero hanno visto ridursi la spesa pubblica del 5% di media. Al contrario, quelli che hanno speso meno del 10% delle entrate per il pagamento del debito estero hanno aumentato la spesa di oltre il 20%. In Angola, il Paese con il pi\u00f9 alto livello di costo del debito, storica preda di occidentali interessi fossili, la spesa per i servizi sociali, compresi sanit\u00e0 e istruzione, \u00e8 crollata di oltre il 55% rispetto a dieci anni fa.<\/p>\n<p>Quasi la met\u00e0 dei 63 Paesi oggetto della ricerca di Debt Justice si ritrova cos\u00ec oggi con un obolo medio del debito estero superiore al 15% delle entrate. Un quadro terrificante che ancora deve risentire dei tagli alla cooperazione internazionale e dell\u2019introduzione dei dazi da parte dell\u2019amministrazione Trump-Vance.<\/p>\n<p>Presentando i risultati, Heidi Chow, direttrice esecutiva di Debt Justice, ha denunciato come \u201cinsegnanti e infermieri vengono sacrificati mentre i servizi pubblici essenziali sono smantellati per ripagare prestiti ad alto tasso di interesse concessi da creditori ricchi\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il frutto di una congiuntura avversa dei Pianeti ma \u00e8 il risultato di un modello di sviluppo tutto terreno. Di \u201ctante decisioni prese\u201d, per citare il veloce ma lucido riferimento di Bergoglio, o di \u201cun\u2019architettura finanziaria globale che svantaggia in modo sproporzionato le nazioni africane, con un conseguente deflusso significativo di risorse verso i creditori\u201d, come sintetizza Catherine Mithia, ricercatrice di <a href=\"https:\/\/www.afrodad.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Afrodad<\/a>, richiamando poi l\u2019aggravarsi dell\u2019aumento dei flussi finanziari illeciti, come evasione ed elusione fiscale.<\/p>\n<p>La ricerca di Debt Justice \u00e8 stata pubblicata in occasione delle assemblee del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale (21-26 aprile) e della riunione dei ministri delle Finanze del G20 (23-24 aprile), che in agenda hanno proprio il \u201ctema debito\u201d. Perch\u00e9 il 2025 \u00e8 davvero un anno chiave, e non solo per il Giubileo. Tra fine giugno e inizio luglio c\u2019\u00e8 la Conferenza per il finanziamento allo sviluppo di Siviglia mentre a novembre, infilati uno dopo l\u2019altro, ci saranno il World social summit di Doha, la Cop30 di Bel\u00e9m, in Brasile, e poi il G20 in Sudafrica. Una ridda di appuntamenti da seguire con le lenti e le parole pi\u00f9 adeguate.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u201cnon c\u2019\u00e8 modo migliore per giustificare relazioni fondate sulla violenza, per farle sembrare morali, che riformularle nel linguaggio del debito, soprattutto perch\u00e9 fa immediatamente sembrare che sia la vittima a fare qualcosa di sbagliato\u201d. No, non \u00e8 Bergoglio, \u00e8 l\u2019antropologo anarchico David Graeber, morto il 2 settembre di cinque anni fa a Venezia, che nel suo \u201c<a href=\"https:\/\/www.ilsaggiatore.com\/libro\/debito-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Debito<\/a>\u201d (Il Saggiatore, con la prefazione di Thomas Piketty) ricordava che la \u201ccarit\u00e0 \u00e8 un modo di mantenere la gerarchia, non di sovvertirla\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Duccio Facchini &#8211; Nei \u201ccoccodrilli\u201d dedicati in questi giorni a Jorge Mario Bergoglio trovano poco spazio un \u201cappello\u201d e un \u201cinvito accorato\u201d contenuti nella Bolla di indizione del Giubileo 2025, intitolata \u201cSpes <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/04\/28\/il-disarmato-debito-di-jorge-mario-bergoglio\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":172245,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8080],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-172244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-economia-e-societa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172246,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172244\/revisions\/172246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172244"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=172244"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=172244"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=172244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}