{"id":172327,"date":"2025-05-04T00:09:54","date_gmt":"2025-05-03T22:09:54","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=172327"},"modified":"2025-05-04T00:09:54","modified_gmt":"2025-05-03T22:09:54","slug":"gaza-e-tritata-il-papa-ci-chiamava-ogni-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/05\/04\/gaza-e-tritata-il-papa-ci-chiamava-ogni-giorno\/","title":{"rendered":"\u201cGaza \u00e8 tritata. Il papa ci chiamava ogni giorno\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"author url fn\" title=\"Articoli di Anna Maria Selini\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/author\/anna-maria-selini\/\" rel=\"author\">Anna Maria Selini<\/a> &#8211;<\/p>\n<p>Padre Gabriel Romanelli, 55 anni, \u00e8 stato probabilmente il primo al mondo a celebrare una messa funebre per papa Francesco, lo stesso giorno in cui \u00e8 morto, il 21 aprile scorso. Argentino come lui, \u00e8 missionario e parroco dell\u2019unica chiesa cattolica della Striscia di Gaza, la Chiesa della Sacra Famiglia. Ma \u00e8 diventato famoso, perch\u00e9 quasi ogni sera, dal 9 ottobre 2023 -cio\u00e8 due giorni dopo l\u2019attacco di Hamas contro Israele e l\u2019inizio dell\u2019offensiva israeliana a Gaza- ha ricevuto una telefonata proprio dal papa. Lo abbiamo intervistato.<\/p>\n<p><strong>Buongiorno padre, pu\u00f2 parlare? <\/strong><br \/>\n<strong>GR <\/strong>S\u00ec, abbiamo un drone sopra le nostre teste, ma possiamo procedere.<\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 la situazione?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Molto brutta, purtroppo. Ci sono bombardamenti tutto il tempo. Noi stiamo bene, per\u00f2 i bombardamenti si sentono e a volte arrivano delle schegge e il fumo delle esplosioni. \u00c8 veramente tutto dantesco.<\/p>\n<aside class=\"adv adv-inside-text clearfix\"><ins id=\"revive-0-0\" data-revive-zoneid=\"58\" data-revive-id=\"2e01107c6009c2b8703f6020dea10f48\" data-revive-seq=\"0\" data-revive-loaded=\"1\"><a href=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/cl.php?bannerid=1307&amp;zoneid=58&amp;sig=078b739987f29fb623d535946edd77cc46fcb0061137b8cb83b10d5669388f5b&amp;oadest=https%3A%2F%2Faltreconomia.it%2Fprodotto%2F281%2F\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/images\/2f7e0a07c8d4f3ce16b512945e9697e4.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"280\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"beacon_1f5699a54f\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=1307&amp;campaignid=645&amp;zoneid=58&amp;loc=https%3A%2F%2Faltreconomia.it%2Fgaza-e-tritata-il-papa-ci-chiamava-ogni-giorno-intervista-a-padre-gabriel-romanelli%2F%3Futm_source%3Dnewsletter%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DNL300425NANS&amp;referer=https%3A%2F%2Fwebmail.tim.it%2F&amp;cb=1f5699a54f\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<p><\/ins><script src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/asyncjs.php\" async=\"\"><\/script><\/aside>\n<p><strong>Quanti siete normalmente nella parrocchia di Gaza?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Su 2,3 milioni di abitanti di Gaza, prima della guerra, come cristiani eravamo 1.017, tra ortodossi e cattolici. Di questi 135 erano cattolici. Durante la guerra, purtroppo, abbiamo perso 49 persone, 20 di morte violenta, cio\u00e8 a causa dei bombardamenti e dei cecchini. Due di loro sono morte qui dentro la chiesa, due donne. E gli altri 29 per mancanza di cure mediche, tanti erano feriti o alcuni erano molti anziani. Quindi, 49 significa che il 5% della comunit\u00e0 cristiana di Gaza \u00e8 morta durante questa guerra. La nostra parrocchia si \u00e8 convertita in un rifugio dopo il 7 ottobre 2023, anche se non c\u2019\u00e8 nessun posto sicuro in tutta la Striscia di Gaza.<\/p>\n<p><strong>In questo momento quanti siete dentro la chiesa?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Ora siamo 500 persone, che per la maggior parte appartengono alla comunit\u00e0 greco-ortodossa, 100 sono cattolici. Inoltre 58 persone sono fedeli musulmani con disabilit\u00e0 e che stanno con le suore di Madre Teresa. Cerchiamo di fornirgli il necessario per vivere, cibo, acqua e medicinali. Grazie alla Chiesa, soprattutto al cardinale Pierbattista Pizzaballa, il patriarca latino di Gerusalemme, siamo riusciti ad aiutare decine di migliaia di persone, anche i nostri vicini musulmani, con del cibo prima di tutto.<\/p>\n<p><strong>Come fate ad avere del cibo?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Durante la guerra, la Chiesa \u00e8 riuscita a ottenere i permessi delle autorit\u00e0 israeliane per fare entrare aiuti umanitari. Purtroppo in questo ultimo mese, da quando \u00e8 finito il cessate il fuoco, per\u00f2, non siamo riusciti ad avere altro. Stiamo usando tutto quello che abbiamo, razionandolo.<\/p>\n<p><strong>E quanto potete andare avanti?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Non lo sappiamo, perch\u00e9 dipende dal bisogno delle persone fuori. Ci sono sempre pi\u00f9 persone che devono abbandonare le tende e le case, oppure che subiscono ruberie nelle loro case, quindi dipende da quanti sono e dalle loro esigenze. Forse ne abbiamo per qualche settimana, ma non so dire con precisione.<\/p>\n<p><strong>Venendo alla sua relazione con papa Francesco, com\u2019\u00e8 iniziata, quando l\u2019ha conosciuto?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> L\u2019ho conosciuto quando era arcivescovo di Buenos Aires, mentre io ero sacerdote, ma l\u2019ho visto solo una volta e l\u2019ho salutato. La conoscenza personale \u00e8 nata dopo che \u00e8 diventato papa. Lo incontrai in Egitto, facevo il missionario e in quel momento ero superiore di undici Paesi in Medio Oriente e Africa. In Egitto mi diede la sua benedizione e mi incoraggi\u00f2 in diverse missioni che avevo in mente e a cuore di fare. Poi lo ritrovai a Roma, a Gerusalemme e a Gaza ha continuato a chiamarci.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 prima di diventare papa era legato alla parrocchia di Gaza?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> No, solo dopo essere diventato papa, ma gi\u00e0 da prima che io diventassi parroco di Gaza. Quando sono arrivato, \u00e8 continuato il rapporto che aveva con la parrocchia. Per esempio, durante la guerra del 2021, che \u00e8 stata forte, ma niente a confronto di questa, chiamava e ci dava la sua benedizione. Invece, da quando \u00e8 iniziata questa guerra, ci ha chiamato dal 9 ottobre 2023 ogni giorno, a volte anche pi\u00f9 di una volta. Anche quando \u00e8 stato ricoverato chiamava quando poteva e pure quando \u00e8 tornato a Santa Marta.<\/p>\n<p><strong>E che cosa vi diceva?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Ci dava animo e ci incoraggiava a continuare a servire. Ci chiedeva di proteggere i bambini, di non avere paura di continuare a fare del bene, ci ringraziava per quello che facevamo da missionari e noi gli raccontavamo l\u2019aiuto che davamo a migliaia di famiglie. Abbiamo aperto un dispensario esterno e uno interno, curato persone anziane e dei feriti, sia interni sia esterni del quartiere, e lui ci chiedeva sempre come stavano. Nel tempo abbiamo fissato l\u2019orario della chiamata, alle otto per noi, alle sette per l\u2019Italia. Era l\u2019ora del papa, le persone della comunit\u00e0 lo sapevano e portavano i bambini o i loro sentimenti, a volte gli dicevano \u201cStiamo male, stiamo tristi\u201d e lui aveva imparato a conoscerli per nome. A volte venivano gruppi di giovani o delle famiglie a chiedergli una benedizione speciale. Una famiglia, per esempio, aveva una bambina piccolissima con un problema gravissimo all\u2019intestino, i genitori erano disperati perch\u00e9 il sistema sanitario qua \u00e8 crollato e doveva essere operata senza anestesia. Hanno chiesto la benedizione al papa e la bambina dopo \u00e8 stata meglio: non dico che sia un miracolo, per\u00f2 la bambina \u00e8 stata meglio e sono tornati per ringraziarlo. Lui diceva \u201cVoglio che sentiate che non siete soli, che la Chiesa \u00e8 con voi\u201d e le persone l\u2019hanno capito. Tanti giovani mi hanno detto che gi\u00e0 solo sentire la sua voce per loro era un sollievo.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 molto comune che il papa chiami una piccola parrocchia infatti.<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Per niente. Ci rendiamo conto e abbiamo sempre saputo che era una cosa assolutamente straordinaria. Non so se ci sia stato un precedente nella storia, perch\u00e9 per pi\u00f9 di un anno e mezzo ci ha chiamato ogni ogni giorno, salvo rare eccezioni.<\/p>\n<p><strong>Come ha saputo della sua morte?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Eravamo nella chiesa greco-ortodossa per scambiarci gli auguri di Pasqua, non avevamo internet e un laico si \u00e8 avvicinato al parroco greco per dirgli qualcosa. Lo aveva scoperto leggendo le notizie provenienti dalla Russia. A quel punto siamo tornati nella nostra chiesa, erano tutti commossi e tristi, e i nostri vicini musulmani ci hanno fatto le condoglianze. Abbiamo recitato il rosario con tutta la comunit\u00e0 e il luned\u00ec dell\u2019Angelo, quando \u00e8 morto, abbiamo celebrato in maniera solenne la messa funebre. In seguito ci siamo scambiati le condoglianze, secondo l\u2019usanza araba, con un caff\u00e8 amaro e parole di conforto pronunciate dai principali rappresentanti delle famiglie cristiane e dai sacerdoti.<\/p>\n<p><strong>Avete fatto una tenda, secondo l\u2019usanza araba?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> S\u00ec, abbiamo fatto quello che si chiama \u201cla casa della consolazione\u201d, ma soltanto per i rifugiati, con la guerra non potevamo aprire e ricevere tutti.<\/p>\n<p><strong>Quando lo aveva sentito l\u2019ultima volta?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Il giorno prima di Pasqua. \u00c8 stata una chiamata breve, ci ha ringraziato per le nostre preghiere, ha chiesto come stavamo, come stavano i bambini e poi ci ha assicurato le sue preghiere e ci ha benedetto.<\/p>\n<p><strong>Di tutte le cose che le ha detto, quale l\u2019ha colpita di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Forse, nei momenti pi\u00f9 gravi di bombardamenti, il fatto di dirci \u201cGrazie, coraggio, non siete soli, continuate a fare del bene, a proteggere i bambini e le persone\u201d. E poi il fatto che, pur essendo il papa, si prendesse cura di questo piccolo gregge, cos\u00ec esiguo numericamente parlando. Al papa interessava ogni persona umana, specie se malata o sola. Il suo ultimo messaggio \u201cUrbi et orbi\u201d \u00e8 come il suo testamento in questo senso: ha chiesto la fine della guerra di Gaza, ha parlato ancora una volta della sofferenza della nostra comunit\u00e0 cristiana, ha chiesto la liberazione degli ostaggi, l\u2019ingresso di aiuti umanitari, la pace per la Palestina e Israele. \u00c8 stata una perfetta sintesi del suo pontificato, dei suoi desideri e di tutto il suo impegno per la pace e la giustizia.<\/p>\n<p><strong>Lei potrebbe uscire da Gaza?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> No, ora \u00e8 impossibile, \u00e8 tutto chiuso. E poi adesso il bisogno \u00e8 qui. Il santo padre mi aveva invitato di persona, a inizio febbraio, al <em>summit<\/em> sull\u2019infanzia presso la Citt\u00e0 del Vaticano. Ma non sono riuscito a uscire e ho inviato un contributo video.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 in assoluto la cosa che manca di pi\u00f9, oltre alla pace, naturalmente, a Gaza?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> Avrei detto la pace, ma nel senso di dare alle persone un segno chiaro che potranno vivere nella loro terra. Sono pi\u00f9 di due milioni di persone e questa \u00e8 la cosa che li angoscia tutti. E poi il cibo: i latticini, la verdura e la frutta non ci sono, non si trova acqua potabile e i medicinali.<\/p>\n<p><strong>Voi avete acqua?<\/strong><br \/>\n<strong>GR<\/strong> S\u00ec, ma non tanto buona, abbiamo rincominciato a purificarla. Avevamo riempito due <em>tank<\/em> poche settimane fa, ma l\u2019interno ora \u00e8 verde. La farina ha i vermi fin dall\u2019inizio della guerra, per cucinare dobbiamo setacciarla due o tre volte e noi non siamo nelle condizioni peggiori. Quando il papa ha detto che la sofferenza di Gaza \u00e8 inimmaginabile ha detto il vero. L\u2019altro giorno, mentre andavo all\u2019ospedale Al-Ahli, che \u00e8 stato bombardato, a trovare due della nostra comunit\u00e0 che erano l\u00ec, ho visto delle persone che facevano il caff\u00e8 di lenticchie. A pochi chicchi di caff\u00e8 aggiungevano lenticchie tostate. L\u2019ho raccontato a un anziano e mi ha detto: \u201cIo fumo sigarette di foglie di more. Le sigarette costano troppo dall\u2019inizio della guerra e quindi prendo le foglie di mora e le faccio seccare. Fanno male o bene, non so\u201d. E altre cose inimmaginabili. Quindi, manca di tutto, ma la cosa che manca di pi\u00f9 \u00e8 che si fermi tutto questo, che si dia un segno di speranza alle persone e un aiuto massiccio per ripulire le strade, rifarle. Gaza \u00e8 tritata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Maria Selini &#8211; Padre Gabriel Romanelli, 55 anni, \u00e8 stato probabilmente il primo al mondo a celebrare una messa funebre per papa Francesco, lo stesso giorno in cui \u00e8 morto, il <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/05\/04\/gaza-e-tritata-il-papa-ci-chiamava-ogni-giorno\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":172328,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8193],"collezione":[],"class_list":["post-172327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-solidarieta"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172329,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172327\/revisions\/172329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172327"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=172327"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=172327"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=172327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}