{"id":172950,"date":"2025-06-24T00:24:33","date_gmt":"2025-06-23T22:24:33","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=172950"},"modified":"2025-06-24T00:24:33","modified_gmt":"2025-06-23T22:24:33","slug":"lentrata-in-guerra-degli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/06\/24\/lentrata-in-guerra-degli-usa\/","title":{"rendered":"L\u2019entrata in guerra degli Usa"},"content":{"rendered":"<p>di Luca Casarini &#8211;<\/p>\n<p><strong>L\u2019entrata in guerra degli Usa attraverso i bombardamenti sui siti nucleari iraniani segna una svolta ulteriore nel dispiegarsi di ci\u00f2 che da tempo, almeno da venticinque anni, abbiamo chiamato \u201cguerra globale permanente\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Come la guerra possa mutare la sua forma, ed espandersi seguendo la traiettoria dell\u2019escalation, non \u00e8 dato sapere ora. Non lo sanno nemmeno loro, Donald Trump e Benjamin Nethanyau: la rivendicazione del l\u2019attacco con armi di distruzione mai usate prima (GBU 57) \u00e8 accompagnata dagli \u201cappelli alla pace\u201d proprio per questo. Nethanyau parla di una svolta storica impressa al mondo dal coraggioso alleato statunitense. Trump di un successo dei guerrieri Usa, \u201cpunta di diamante del pi\u00f9 potente esercito al mondo\u201d. Trump offre agli Ayatollah una resa che in cambio comporta il mantenimento del potere dell\u2019attuale assetto che governa l\u2019Iran. La risposta iraniana, con il bombardamento riuscito su Tel Aviv, Haifa e Gerusalemme, non lascia pensare che questa ipotesi possa trovare realizzazione per il momento. L\u2019esercito israeliano sta gi\u00e0 bombardando la parte ovest dell\u2019Iran.<strong> Nessuno dei signori della guerra, in questo momento, \u00e8 in grado di fare previsioni<\/strong>. E dunque anche di offrire dei limiti. La scelta di questa notte presa alla Casa Bianca, \u00e8 una cambiale in bianco per il regime di guerra: non vi sono scenari che si possano escludere, a partire dalla potenziale distruzione di uno stato con novanta milioni di abitanti. <strong>Trump deve convincere l\u2019estabilshment iraniano ad accettare la \u201cpace\u201d, una sorta di resa incondizionata, e deve convincere gli statunitensi, compresa una corposa parte dei suoi elettori, a fare la guerra. Nethanyau non si preoccupa pi\u00f9 di tanto ormai, di come l\u2019alleato fondamentale di Israele, possa comporre la questione: la guerra innescata ora ha preso fuoco, e indietro adesso non pu\u00f2 tornare nessuno<\/strong>.<\/p>\n<p>Era l\u2019obiettivo di \u201cRising Lion\u201d (\u201cLeone nascente\u201d, nome proveniente da un versetto della Bibbia dato da Israele all\u2019attacco contro l\u2019Iran come simbolo della sua determinazione), risvegliare il Leviatano e produrre quella condizione che attribuisce alla guerra una autonomia assoluta. La guerra va da s\u00e9, adesso, e non vi saranno n\u00e9 parlamenti, n\u00e9 congressi, di istituzioni nazionali o internazionali, in grado di fermare niente. <strong>Adesso solo i militari, le armi di distruzione di massa, hanno il potere di decidere. La politica, nazionale e mondiale si adeguer\u00e0 a ci\u00f2 che sar\u00e0 il risultato che produrr\u00e0 la guerra<\/strong>. La svolta storica di cui parla il premier israeliano congratulandosi con Trump, assume innanzitutto la forma di una definitiva archiviazione del \u201cdue popoli due Stati\u201d riguardo la questione palestinese: vi sar\u00e0 solo Israele, dal fiume al mare, e probabilmente inizier\u00e0 l\u2019istituzionalizzazione di una forma di apartheid per gli abitanti che saranno sopravvissuti a Gaza e non deportati in altri paesi, e per quelli della Cisgiordania gi\u00e0 assediati da oltre settecentomila coloni israeliani. Ma appunto, questo \u00e8 solo un effetto, quello forse pi\u00f9 evidente, ma dentro una terra sconosciuta che \u00e8 il nuovo ordine mondiale che si former\u00e0 forse dopo anni da ora: gli altri attori in campo, gli altri signori della guerra, non staranno certo a guardare. <strong>La guerra globale ha compiuto un salto tale, molto pi\u00f9 in profondit\u00e0 che con l\u2019invasione statunitense dell\u2019Iraq di inizio millennio, capace di indirizzare o \u201cattrarre\u201d a s\u00e9 in un unico grande fronte, la guerra in Ucraina e tutti gli scenari aperti nel mondo, oltre cinquanta<\/strong>. Non sfugge che questo salto di qualit\u00e0, costringe tutti i player del mercato globale, a diventare signori della guerra e in guerra. <strong>La Cina, grande madrina della repubblica islamica, che mosse metter\u00e0 in campo? l\u2019India, la Russia, i Brics, tutto il resto del mondo, come reagiranno? E per l\u2019Europa, drammaticamente destrutturata, quali saranno le evoluzioni?<\/strong><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 aperto ora, con il Leviatano risvegliato e sciolto dalla catena. La guerra oggi si rappresenta come entit\u00e0 autonoma che non ha bisogno di una politica capace di governarla. <strong>La combinazione tra la globalizzazione neoliberista che ha messo al centro il mercato come paradigma della governance, dove produzione e vendita di armi costituiscono la prima voce di valorizzazione e di accumulo privato di ricchezza, ma produzione, vendita e accumulo di armi che rappresentano anche il sostegno al debito pubblico dei principali paesi occidentali, e il superamento della vecchia architettura di regole e convenzioni, forme sociali e politiche, che hanno imbrigliato per alcuni decenni lo scatenarsi della guerra come unico processo regolativo possibile, mostrano davanti a noi oggi una forma della guerra che si muove in autonomia.<\/strong> Esemplare in questo senso proprio la parabola Usa: Trump il \u201cpacifista\u201d, eletto su mandato del popolo per \u201cfar finire in due settimane \u201c le guerre in corso, si mette alla testa di una avventura bellica dalle conseguenze ignote, e scatena contemporaneamente una guerra civile all\u2019interno del proprio paese. Come fosse trascinato da qualcosa che nemmeno lui pu\u00f2 pi\u00f9 controllare. <strong>Le ragioni, i torti, il chi ha iniziato e perch\u00e9, non contano pi\u00f9 assolutamente nulla. L\u2019aggressione ogni volta e chiunque la conduca, necessit\u00e0 di difesa, e l\u2019aggredito ogni volta, chiunque esso sia, \u201c\u00e8 il male del mondo\u201d.<\/strong> Le Nazioni Unite sono state polverizzate e gli appelli e le considerazioni che giungono dal palazzo di vetro, non hanno nemmeno la postura del diritto di tribuna. Sembrano parole prive di alcun senso, orazioni funebri a delitto compiuto.<\/p>\n<p><strong>In tutto questo, le popolazioni civili sembrano enormi enclave umane prese in ostaggio dalla guerra delle macchine volanti, dei missili, dei satelliti. Vivono sottoterra se vi hanno accesso, ma prima o poi come a Gaza, dovranno cercare da mangiare, da bere. E l\u00ec magari, proprio come a Gaza, verranno uccisi, fatti a pezzi. <\/strong>Forse discutono e provano ad organizzarsi per fare l\u2019unica forma di resistenza efficace e possibile, ribellarsi ai loro regimi, che tutti, democratici o autoritari che siano, gli impongono di essere ostaggi e martiri futuri, uno dopo l\u2019altro. Ma non \u00e8 facile, quando ti cadono le bombe sulla testa da parte di quelli che dicono di \u201cvolerti liberare\u201d. Il senso che si vorrebbe dare ai \u201cbombardamenti chirurgici\u201d di questa notte \u00e8 questo: lanciare il messaggio agli iraniani e alle iraniane, che gi\u00e0 ben conoscono la ferocia di chi li comanda, che questa guerra \u00e8 contro il regime, non contro il popolo. Ma la forma della guerra, come Gaza, come nei villaggi ucraini, abbandona rapidamente questa dimensione. La guerra ha bisogno di nutrirsi di morte provocata al nemico attraverso la produzione dell\u2019immaginario della sua incapacit\u00e0 di poter proteggere il proprio popolo: il massimo della vittoria possibile su un avversario che perde cos\u00ec ogni possibilit\u00e0 di poter \u201crappresentare\u201d gli interessi del popolo, primo fra tutto quello di potersi difendere. E dunque i grandi orrori ai quali in guerra ci si deve abituare, diventano parte della strategia militare. <strong>Uccidere bambini, sparare sulla folla presa per fame, bombardare le citt\u00e0 e gli ospedali. La guerra \u00e8 questa, e la sua natura non si inganna travestendo da chirurgo un macellaio.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 a tutti loro, agli esseri viventi in ostaggio, che va oggi il mio pensiero, la mia preghiera. Prego che riusciamo a trovare il modo di aiutarci tutti e tutte, uno con l\u2019altra, noi ostaggi. Prego di trovare prima un rifugio, poi una via di fuga, per poter sopravvivere a questo inferno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Casarini &#8211; L\u2019entrata in guerra degli Usa attraverso i bombardamenti sui siti nucleari iraniani segna una svolta ulteriore nel dispiegarsi di ci\u00f2 che da tempo, almeno da venticinque anni, abbiamo chiamato <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/06\/24\/lentrata-in-guerra-degli-usa\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":172951,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-172950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172950"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172952,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172950\/revisions\/172952"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172950"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=172950"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=172950"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=172950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}