{"id":174739,"date":"2025-11-26T00:42:30","date_gmt":"2025-11-25T23:42:30","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=174739"},"modified":"2025-11-26T00:42:30","modified_gmt":"2025-11-25T23:42:30","slug":"pratiche-di-educazione-allaffettivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/11\/26\/pratiche-di-educazione-allaffettivita\/","title":{"rendered":"Pratiche di educazione all\u2019affettivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>di Angela Maria Trimarchi &#8211;<\/p>\n<p>I murales, nella felice intuizione di Tommaso Campanella, sono un efficace strumento di educazione all\u2019affettivit\u00e0 e all\u2019educazione emotiva.\u00a0 Immagini che educano (e-duco, fanno uscire la persona <em>sociale<\/em>) lasciando a chi guarda, girandoci intorno fin da bambino, l\u2019interpretazione spontanea e immediata, la comprensione intuitiva. Tali possono dirsi i murales realizzati da Salvatore Ligama a Nizza di Sicilia: <em>Chi ama protegge<\/em> e <em>Baciate e uccise<\/em>. <em>L\u2019amore non \u00e8 violenza<\/em><\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo svelato il 25 novembre dello scorso anno, ci restituisce una Lorena Quaranta sorridente, che stringe tra le braccia il suo non-visibile e non-percepibile assassino. Lei emancipata umanamente e socialmente, lui fragile e incompiuto figlio di una societ\u00e0 patriarcale e sessista, incapace di gestire stereotipi, imbevuto di modelli tradizionali di maschilit\u00e0, carico di rabbia e senso di frustrazione.<\/p>\n<p>Gruppi di autocoscienza maschile e maschile plurale indagano proprio su queste fragilit\u00e0, esplorando temi e problemi legati ad una identit\u00e0 in profonda trasformazione, per stimolare un cambiamento.<\/p>\n<p>Gino Cecchettin, padre di Giulia, anch\u2019essa vittima di una relazione abusiva, afferma con determinazione e forza encomiabile: <em>La perdita di Giulia ha scosso le fondamenta della mia esistenza<\/em> <em>e mi ha spinto a un impegno incrollabile contro la violenza di genere<\/em>. La fondazione Giulia Cecchettin, nata dalla volont\u00e0 di Gino e da quella dei due figli, vuole trasformare il dolore in un impegno concreto, in un\u2019opportunit\u00e0 per la societ\u00e0. La Fondazione vuole parlare di <em>ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare prima: la prevenzione e l\u2019educazione.<\/em><\/p>\n<p>Quale educazione e soprattutto chi dovrebbe occuparsene? Educazione all\u2019affettivit\u00e0, educazione emotiva, educazione sessuale?<\/p>\n<p>Marzia Camarda ha recentemente pubblicato avvalendosi di un\u2019ampia e colta collaborazione, il <em>Dizionario di genere. Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni sociali legati al genere.<\/em> Il pi\u00f9 esteso censimento mai realizzato relativo ai fenomeni sociali riguardanti il genere. Un dizionario tecnico che raccoglie 2417 lemmi sugli stereotipi, le false narrazioni, gli svantaggi a carico delle donne e di soggettivit\u00e0 marginalizzate o oppresse, incluse culture e popolazioni.<\/p>\n<p>Il Dizionario ha l\u2019intento di fornire strumenti per usare le parole giuste, per riconoscere fenomeni che individuiamo confusamente o che passano inosservati o che non si sanno contestualizzare.<\/p>\n<p>Da questo dizionario leggiamo <em>Educazione sessuale<\/em>: \u00abCon questa locuzione si intende quell\u2019insieme di conoscenze e competenze necessarie per affrontare la propria sessualit\u00e0 e quella dei\/delle partner in maniera consapevole. L\u2019educazione sessuale insegna a familiarizzare con il proprio corpo e i suoi cambiamenti, con i cambiamenti della pubert\u00e0, con la salute sessuale e la genitorialit\u00e0 consapevole.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019educazione sessuale non andrebbe disgiunta da un\u2019adeguata educazione all\u2019affettivit\u00e0 e da un\u2019educazione emotiva.<\/p>\n<p>Seppur con notevoli differenze rispetto ad approcci e programmi, in 19 Paesi europei l\u2019educazione sessuale \u00e8 obbligatoria. In Italia l\u2019educazione sessuale non viene insegnata nelle scuole (per lo pi\u00f9 per motivi ideologici legate al tab\u00f9 cattolico e alla pressione dei movimenti pro-vita); il personale docente spesso non ha la formazione specifica per affrontare il tema; i genitori hanno talvolta un\u2019idea irrealistica o poco informata della sessualit\u00e0 infantile e temono che la prole venga traviata, generando pi\u00f9 l\u2019effetto contrario.<\/p>\n<p>Questa mancanza di educazione ha importanti conseguenze sulla vita delle persone, perch\u00e9 gli adolescenti imparano ci\u00f2 che riguarda il sesso soprattutto dalla pornografia mainstream, dai racconti dei coetanei e da Internet. La pornografia rappresenta spesso un immaginario machista, violento, disgiunto dall\u2019affettivit\u00e0 e spesso anche molto stereotipato\u00bb.<\/p>\n<p>Giuseppe Valditara, di contro, perentorio afferma: \u00abVeniamo alla educazione sessuale. Una premessa: i femminicidi non si combattono con l&#8217;educazione sessuale: l&#8217;educazione sessuale si fa da decenni nei Paesi del Nord Europa che per\u00f2 nel mondo occidentale sono in cima alla lista per femminicidi e violenze sessuali, con tassi di molto superiori all&#8217;Italia.<\/p>\n<p>L&#8217;educazione sessuale \u00e8 importante per una corretta conoscenza del corpo e della sua evoluzione biologica, per una protezione dai rischi di malattie sessualmente trasmissibili e per una consapevole gestione della sessualit\u00e0. Al riguardo \u00e8 falso affermare che il ddl sul consenso informato abbia eliminato l&#8217;educazione sessuale.<\/p>\n<p>Al contrario, il testo precisa proprio: \u00abFermo restando quanto previsto dalle Indicazioni nazionali\u00bb. Nelle nuove Indicazioni, 2025, nel corso di scienze \u00e8 previsto fra l&#8217;altro lo studio delle differenze sessuali fra maschio e femmina, della evoluzione sessuale del corpo, della riproduzione, del concepimento e della procreazione, delle caratteristiche della pubert\u00e0, dei rischi derivanti dalle malattie sessualmente trasmesse\u00bb.<\/p>\n<p>Il ministro risponde alle contestazioni mossegli (la sua risposta \u00e8 pubblicata sul sito della P.I.) da Carlo Verdelli, sul Corriere della Sera, <em>Educazione sessuale. Il passo indietro delle scuole. <\/em>Secondo Verdelli il Ddl sul consenso informato rappresenta un passo indietro nelle scuole. Vietare l\u2019insegnamento dell\u2019educazione sessuale nella scuola dell\u2019infanzia, nella primaria e secondaria di primo grado, demandarla alla secondaria di secondo grado e comunque previo consenso informato scritto delle famiglie contraddice le evidenze scientifiche.<\/p>\n<p>L&#8217;analisi dei risultati raggiunti dai diversi Paesi europei, nei quali e\u0300 previsto tale insegnamento, dimostra che un&#8217;adeguata educazione affettiva e sessuale provoca impatti positivi sulla riduzione delle gravidanze e degli aborti nelle adolescenti, sulla riduzione delle infezioni da HIV e a trasmissione sessuale tra i giovani nella fascia di eta\u0300 compresa tra i 15 e i 24 anni, nonche\u0300 sulla diminuzione di abusi sessuali e di episodi di omofobia. La scarsa consapevolezza sulle malattie sessualmente trasmissibili ne ha causato un aumento nei giovani tra i 15 e i 25 anni: gonorrea (50%) raddoppiati i casi negli ultimi due anni una cosa mai vista prima, sifilide (26%) e clamidia (20%) e HIV \u00e8 tornato a crescere. Nel 20% dei casi (1 donna su cinque) la localizzazione dell\u2019infezione gonococcica \u00e8 nella gola. Il che ci fa comprendere quanto siano diffusi i rapporti orali, che si considerano sicuri. (Istituto superiore Sanit\u00e0 e SimaSt -Societ\u00e0 Interdisciplinare per lo studio delle Malattie Sessualmente Trasmissibili).<\/p>\n<p>Sono aumentati i siti di incontri, si fa scarso uso del preservativo, c\u2019\u00e8 poca informazione. La strategia vincente: informazione e fare i test quando compare qualche fastidio a livello genitale.<\/p>\n<p>In Sicilia, ogni anno si registrano 180 casi di tumore della cervice uterina. Nonostante la capillare informazione dei programmi di screening (Pap test spedito a domicilio per le fasce di et\u00e0 tra i 24 e i 65 anni) e di offerta vaccinale, l\u2019adesione della popolazione ai test non ha raggiunto i valori ottimali necessari a contrastare efficacemente la patologia. Il vaccino anti-papilloma virus \u00e8 offerto gratuitamente ai ragazzi e alle ragazze di 11 anni. Nella quasi totalit\u00e0 dei casi il tumore \u00e8 causato da un\u2019infezione, trasmissibile per via sessuale, che continua a rappresentare nel nostro Paese e nel mondo una grave emergenza di salute pubblica.<\/p>\n<p>Mia opinione \u00e8 che l\u2019educazione sessuale non pu\u00f2 essere demandata esclusivamente ai docenti, ma debba essere affidata a medici, ginecologi e psicologi che possono anche aiutare chi, nonostante abbia la manifestazione clinica di alcune patologie, non fa screening e test. Esistono i consultori per incrementare una relazione tra servizio sanitario e mondo della scuola. La legge n.34\/1996 ha fissato la presenza di un consultorio ogni ventimila abitanti, ma non esistono prescrizioni vincolanti per le Regioni. In alcune Regioni (come la Toscana) la riorganizzazione dei Consultori ha consentito l\u2019accesso a queste strutture ai ragazzi\/e di 13 anni. Perch\u00e9 \u00e8 fondamentale intervenire prima possibile, negli anni della formazione della persona, con un\u2019informazione seria, scientifica veicolata da un professionista, con competenza clinica e calore umano.<\/p>\n<p>Mentre l\u2019educazione all\u2019affettivit\u00e0 e l\u2019educazione emotiva devono, ed \u00e8 prassi pedagogica consolidata, interessare in modo trasversale tutte le discipline. Tant\u2019\u00e8 che sono argomento di esame nei concorsi per docenti: <em>Intelligenza emotiva che cos\u2019\u00e8 e perch\u00e9 pu\u00f2 renderci felici<\/em> di Daniel Goleman e <em>Il problema dell\u2019empatia<\/em> di Edith Stein.<\/p>\n<p>Giuseppe Valditara: \u00abL&#8217;opposizione fa propaganda affermando che impediremmo l&#8217;educazione sessuale nelle scuole. La legge sul consenso informato ha piuttosto lo scopo di non creare confusione nei bambini insegnando le cosiddette teorie gender, cio\u00e8 teorie secondo cui accanto ad un genere maschile e femminile ci sarebbero altre identit\u00e0 di genere che non sono n\u00e9 maschili n\u00e9 femminili. Siccome l&#8217;articolo 30 della Costituzione attribuisce innanzitutto ai genitori il compito di educare i figli, riteniamo giusto che siano i genitori di minori a decidere se far frequentare ai figli adolescenti lezioni sulla identit\u00e0 di genere dopo aver avuto adeguate informazioni sul contenuto dei corsi. In questo caso non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile per associazioni ideologizzate far propaganda, spesso retribuita dai contribuenti, nelle scuole: le lezioni dovranno essere affidate a professionisti seri: psicologi, medici, docenti universitari. La riforma del consenso informato rappresenta un passo avanti nella cultura del rispetto e non certo \u00abun passo indietro\u00bb.<\/p>\n<p>Le parole del ministro sono un insulto verso docenti e Dirigenti, che, a suo dire sembrano incapaci di strutturare un\u2019offerta formativa degna di questo nome: tant\u2019\u00e8 che propone di sottoporre al consenso dei genitori iniziative extra-curricolari offerte alle scuole da associazioni ideologizzate. Sembra ignorare che il PTOF (che poi \u00e8 parte integrante del curriculo) \u00e8 pubblicato sui siti delle scuole e deve essere preso in visione dai genitori, insieme al Patto di corresponsabilit\u00e0 educativa (che deve essere firmato) e al Regolamento d\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Le sue parole sono uno schiaffo per chi non \u00e8 maschio n\u00e9 femmina: \u00abLa legge sul consenso informato ha piuttosto lo scopo di non creare confusione nei bambini insegnando le cosiddette teorie gender, cio\u00e8 teorie secondo cui accanto ad un genere maschile e femminile ci sarebbero altre identit\u00e0 di genere che non sono n\u00e9 maschili n\u00e9 femminili\u00bb. Se Valditara conoscesse il contenuto del Simposio di Platone chiederebbe il consenso informato anche per le lezioni di filosofia. In questo dialogo, che ha per tema l\u2019amore, Aristofane quando arriva il suo turno, racconta il mito degli androgini, Questo mito ha trovato la sua diffusione mediatica nel racconto di Marina Massironi ai commensali Aldo Giovanni e Giacomo, nel film <em>Tre uomini e una gamba<\/em>. Gli uomini e le donne originariamente erano uniti in un unico corpo, con quattro gambe, quattro braccia, quattro occhi. Erano talmente forti da preoccupare Zeus.\u00a0 A questo punto la Massironi prende un coltello e taglia una mela che ha tra le mani in due parti.<\/p>\n<p>Ma il lavoro di traduzione e interpretazione dei testi greci di Platone di Giovanni Reale (sintesi delle ricerche della scuola di Tubinga) negli anni 2000 integra il mito: i generi non erano due, bens\u00ec tre, maschi, femmine e un terzo sesso che partecipava della natura femminile e maschile. Zeus li taglia in due come quelli che mettono le sorbe (non la mela) ad essiccare: una met\u00e0 cerca l\u2019altra. Quindi anche uomini che cercano uomini e donne che cercano donne. Ma un corpo che cerca un altro corpo si indebolisce e Zeus ha raggiunto il suo obiettivo.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il vero amore?<\/p>\n<p>Interviene nella discussione Alcibiade, ferito nel suo amor proprio e accecato dalla gelosia verso il bellissimo Agatone. Racconta di aver invitato Socrate a fare ginnastica con lui, poi di averlo invitato a cena ed infine, in uno di questi dopo cena, di avergli proposto nel buio della stanza di diventare suo amante. E Socrate, dopo averlo ascoltato con molta della sua ironia, obietta che Alcibiade bello \u00e8 guidato dall\u2019attrazione fisica e non dalla mente. Alcibiade non si arrende, prende il suo mantello, siamo in inverno, si avvicina a Socrate coperto dal suo mantello logoro e consunto, e gli getta le braccia al collo. Socrate rimane impassibile e Alcibiade amareggiato confessa di avere passato la notte: \u00abCome se avessi dormito con mio padre o con mio fratello maggiore\u00bb. Socrate lo mette a tacere davanti a tutti, come un maestro che riprende l\u2019allievo incapace di comprendere il messaggio: \u00abLa vista della mente impara a vedere in modo acuto, quando quella degli occhi incomincia a perdere la sua acutezza, e tu da questo sei molto lontano\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019amore non nasce dall\u2019unione di corpi, ma da affinit\u00e0 elettiva. L\u2019amore travalica le apparenze e sa vedere con gli occhi della mente.\u00a0 Bisogna insegnare non solo come funziona un corpo, nelle lezioni di scienze, ma come funzionano le emozioni e come si costruisce una relazione paritaria.<\/p>\n<p>Il ruolo delle nonne e dei nonni.<\/p>\n<p>Un ruolo fondamentale nella educazione emotiva ieri e oggi, lo hanno i nonni: narratori per antonomasia e oggi relegati a esclusive funzioni di cura.<\/p>\n<p>Lo stupro, argomento complesso e ritenuto non adatto ai bambini (che si teme possano essere traviati), \u00e8 il tema di una favola popolare siciliana poco conosciuta e narrata alle bambine di fine Ottocento e primi del Novecento, che le nonne cercavano di proteggere dai pericoli di signorotti prevaricatori e violenti.<\/p>\n<p>Una contadinella, stuprata da un principe, non si perde d\u2019animo e chiama a testimone una serpe. Questa favola nelle due versioni femminista di Laura Gonzenbach (<em>La serpe che testimoni\u00f2 a favore della ragazza<\/em>) e maschilista di Giuseppe Pitr\u00e8 (<em>Il figlio del re e il serpente<\/em>) \u00e8 narrata da Geny Foti e Carmelo Cocuccio, nell\u2019ambito del progetto \u201cCuntu e mi cuntu\u201d di Auser e Lute-Milazzo, ed \u00e8 reperibile su YouTube.<\/p>\n<p>Mia nonna, probabilmente con l\u2019intenzione di darmi dei consigli nella mia evoluzione affettiva, mi raccont\u00f2 un giorno che uno dei capi del suo corredo, cucito dalle suore sotto la guida esperta della <em>maistra<\/em>, era una camicia da notte con un grande foro sul davanti sul quale aveva ricamato a grandi lettere: <em>Dio lo vuole.<\/em><\/p>\n<p>Questa cosa la inquietava, non aveva il coraggio di chiedere, cos\u00ec arriv\u00f2 terrorizzata alla prima notte di nozze. Mio nonno teneramente la prese tra le braccia: \u201cSanta non quando Dio vuole, ma quando tu vorrai\u201d e si addormentarono serenamente.<\/p>\n<p>Era il 31 ottobre 1914. In Italia finalmente si era approdati alla nuova formulazione che il <em>sesso senza consenso \u00e8 stupro, <\/em>ma una senatrice della Lega proprio oggi l\u2019ha affossata in aula. Mio nonno era un fabbro, aveva frequentato la terza elementare, leggeva tutti i giorni il giornale e non prese la tessera del fascismo.<\/p>\n<p>Analfabetismo funzionale ed una scuola sempre pi\u00f9 nozionistica e poco formativa (scuola del merito e non dell\u2019inclusione) sono i mali sociali ai quali bisognerebbe porre immediato rimedio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angela Maria Trimarchi &#8211; I murales, nella felice intuizione di Tommaso Campanella, sono un efficace strumento di educazione all\u2019affettivit\u00e0 e all\u2019educazione emotiva.\u00a0 Immagini che educano (e-duco, fanno uscire la persona sociale) lasciando <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2025\/11\/26\/pratiche-di-educazione-allaffettivita\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":174740,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8193],"collezione":[],"class_list":["post-174739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-solidarieta"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":174741,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174739\/revisions\/174741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174739"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=174739"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=174739"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=174739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}