{"id":175203,"date":"2026-01-07T17:48:39","date_gmt":"2026-01-07T16:48:39","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=175203"},"modified":"2026-01-07T23:30:22","modified_gmt":"2026-01-07T22:30:22","slug":"i-37-partigiani-messinesi-morti-per-la-liberazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/07\/i-37-partigiani-messinesi-morti-per-la-liberazione\/","title":{"rendered":"I 37 partigiani messinesi morti per la Liberazione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-175204\" src=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122-678x1024.jpg\" alt=\"Graziella Giuffrida\" width=\"678\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122-678x1024.jpg 678w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122-199x300.jpg 199w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122-768x1160.jpg 768w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122-1017x1536.jpg 1017w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/IMG_20260106_125122.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/p>\n<p>di <em>Sostine Cannata &#8211;<\/em><\/p>\n<p>Se i partigiani meritano di essere ricordati, tra loro lo meritano a maggior ragione coloro i quali per la Liberazione sono morti. Le brevi biografie che seguono raccontano di quei partigiani, in questo caso messinesi, caduti nel Nord Italia nella guerra di liberazione a partire dal 1943 al 1945.<\/p>\n<p>L\u2019elenco ovviamente non \u00e8 completo, ma racconta di quei e quelle mille partigiani e partigiane, noti e note, messinesi, che invece di stare a guardare (ammesso che ci\u00f2 fosse stato possibile) hanno deciso di schierarsi per liberarsi e liberarci dagli oppressori fascisti e nazisti rimettendoci, in non pochi casi, la pelle.<\/p>\n<p>Tra i trentasette nomi che seguono c\u2019\u00e8 una donna, Egle Segre, messinese, ebrea e partigiana, operante nel torinese e morta in un campo di sterminio per mano delle SS in Germania.<\/p>\n<p>Complessivamente quasi trenta nomi e storie di donne sono riconducibili a Messina e un centinaio alla Sicilia fra quelle individuate. Tra queste donne siciliane persero la vita, oltre a Egle Segre, le catanesi Graziella Giuffrida e Salvatrice Benincasa.<\/p>\n<p><strong>ELENCO DEI\/LLE PARTIGIANI\/E MESSINESI MORTI PER LA LIBERAZIONE:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DE PASQUALE Sebastiano<\/strong><\/p>\n<p>(Cod.VC05154 fasc. 0004350\u00b0 Delibera 4306)<\/p>\n<p>di Antonio, nato a Messina l\u20191-01-1919, ivi residente (Famiglia R.C.), partigiano della ex Div. Augusta Gruppo \u201cR\u201d. Caduto in combattimento a Torino il 28-04-1945. Il suo nome \u00e8 ricordato su una lapide nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ILARDO Gaetano<\/strong><\/p>\n<p>(Cod.12401 fasc. 001281og Delibera N\u00b0 360540)<\/p>\n<p>di Pietro, nato a Messina, il 7-02-1920, ivi residente in Via Villaggio Santo, nome di battaglia \u201cSicilia\u201d, partigiano dell\u2019XI Div. \u201cGaribaldi\u201d, 177 Bgt. Cadde per fucilazione il 22-2-1945 a Borgo San Dalmazzo, fraz. Aradolo (CN). Il suo nome risulta su una lapide. Medaglia di bronzo al valor militare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FOTI Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>(Delibera N\u00b0 8043)<\/p>\n<p>di Carmelo, nato a Castell\u2019Umberto (ME) il 29-4-1921, partigiano della I Div. \u201cLanghe\u201d 3\u00b0 Bgt. \u201cLanga Ovest\u201d, cadde in combattimento a Clavesana (CN), frazione Lo Sbaranzo, il 3-3-1945. Il suo nome \u00e8 ricordato nella lapide in contrada Lo Sbaranzo. E\u2019 uno dei tre siciliani fatti prigionieri con altri 14 compagni e fucilati in contrada Lo Sbaranzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BARISI Sebastiano<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), nel 1913, facente parte della V Div. \u201cAlpi\u201d, cadde a Dronero (CN) il 26-11-1943.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PARISI Sebastiano<\/strong><\/p>\n<p>di Antonio. Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) il 2-08-1923, residente a Tripi (ME), carabiniere, partigiano della CVL \u201cRinnovamento\u201d GRP \u201cVian\u201d, cadde a Dronero (CN) il 26-11-1943.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LAQUIDARA Salvatore<\/strong><\/p>\n<p>(Cod. CN 18345 Delibera N\u00b0 0733 fasc. 0004563\u00b0)<\/p>\n<p>Nato a Messina il 3-6-1902, da Francesco, residente a Cherasco, partigiano col nome di battaglia \u201cCaccia\u201d, arruolato nella 103^ Bgt. Autonoma \u201cAmendola\u201d, Formazione \u201cMauri\u201d, cadde in combattimento il 25-1-1945 a Narzole (CN). Poich\u00e9 al Comune di Narzole sui registri di morte dell\u2019anno 1945 non si trova l\u2019atto del Laquidara, \u00e8 possibile che sia caduto per fucilazione a Cherasco, come indicato nella fonte ISRCP.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALFIERI Antonio<\/strong><\/p>\n<p>(Cod. AT 01486 Fasc. 0008814\u00b0)<\/p>\n<p>Nato a Tusa (ME) il 17-08-190865, ed ivi residente, partigiano col nome di battaglia \u201cVentimiglia\u201d, si arruol\u00f2 nella V Div. Alpi Gruppo \u201cVal Ellero\u201d, comandata dal Cap. S. Scim\u00e8 Luigi di Racalmuto. Cadde per fucilazione a Roccaforte Mondov\u00ec (bivio Val Ellero) il giorno di Natale del 1944, trucidato dai Tedeschi dopo la cattura del giorno precedente. Il suo nome figura su un cippo eretto sul luogo dell\u2019eccidio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTO Giovanni<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Messina l\u20191-01-1921, residente a Busto Arsizio (VR), partigiano della 1^ Brigata \u201cLombarda\u201d, fu fucilato a Ponte del Gesso (CN) il 28-08-1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CATALFAMO Santo<\/strong><\/p>\n<p>(Atto di morte N\u00b0 14 Parte I anno 1945 Chiusa Pesio Delibera N\u00b0366281)<\/p>\n<p>di Salvatore. Nato a Condr\u00f2 (Messina) il 21-1-1902, residente a Genova, commerciante, oper\u00f2 in Piemonte nel CVL, \u201cRinnovamento\u201d, nella Divisione autonoma 5^ \u201cAlpi\u201d Brg \u201cValle Ellero\u201d . Catturato, venne fucilato il 6-03-1945 a Chiusa Pesio (CN). Fonte: Nel testo di G. Giaccardi Le formazioni \u201cR\u201d nella lotta di liberazione a pag. 378 il Catalfamo risulta di nome Sante fu Salvatore\u00a0nato a Condir\u00f2 (ME) il 22-01-1902. Inoltre nello stesso testo a pag. 267 risulta elencato alla Nota N\u00b0 70 tra i caduti delle Formazioni\u00a0\u201cR\u201d del mese di marzo 1945. In proposito consultare i siti: www.anpimarassi\/memorie\/viaggionellamemoria.it<\/p>\n<p>Non \u00e8 tabulato alla Banca dati dell\u2019Istoreto. Anche nel testo \u201cVite Spezzate\u201d a pag. 281 al N\u00b0 progressivo 3916 il Catalfamo risulta di nome Sante, nato a Condr\u00f2 (ME)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>SANZONE Francesco<\/em><\/p>\n<p>(Cod.VC14504 fasc. 0001953g Delibera N\u00b01082)<\/p>\n<p>di Raffaele, nato a Messina il 13-01-1921, residente a Torino in Via Cenischia 48\/15, studente, partigiano col nome \u201cDik\u201d della CVL Garibaldi &#8211; 1^ Divisione \u201cLanfranco\u201d 105\u00b0 Bgt. \u201cPisacane\u201d, fu fucilato sulla strada Saluzzo &#8211; Pinerolo nel Comune di Saluzzo (CN) il 15-02 1945. Il suo nome \u00e8 ricordato su una lapide ai Caduti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BUONASERA Domenico<\/strong><\/p>\n<p>di Antonio, nato a Maretta Marea (ME) , ivi residente (manca la data di nascita), facente parte del Comando 32^ Divisione Garibaldi \u201cRedi\u201d, cadde a Cuzzago (NO) nel giugno del 1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PINO Domenico<\/strong><\/p>\n<p>(Cod. AL14610 Delibera N\u00b000424 fasc. 006491gl)<\/p>\n<p>Nato a Messina il 25-05-1926, residente a Torino in Via Alessio 8, partigiano col nome di battaglia \u201cMime\u201d, facente parte della BRG. GIL \u201cSuperga\u201d, cadde il 4-03-1945 a Soglio (Asti).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>STARVAGGI Salvatore<\/strong><\/p>\n<p>(Cod. TO 11570 fasc. G\/10441)<\/p>\n<p>Nato a Brolo (ME) il 7-6-1918, residente a Mongardino (At) in Via Madonna, partigiano della 9^ Div. Garibaldi dall\u20191-8-1944 col nome di battaglia \u201cLeone\u201d, cadde a Revigliasco d\u2019Asti il 28-10-1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>STATELLA Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Messina il 6-6-1920, residente a Motta Camastra (ME), contadino, partigiano della 9^ Div. GIL \u201cTamietti\u201d, col nome di battaglia \u201cStatella\u201d, cadde a Cellarengo (AT) il 4-04-1945.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TOSCANO Antonino<\/strong><\/p>\n<p>di Antonino, nato a Messina nel 1920, ivi residente, facente parte del Comando Militare zona Val Sesia, Bgt. Comando, caduto all\u2019Alpe Noveis (Biella) il 28-07-1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PICCIOLO GIACOMO<\/strong><\/p>\n<p>di Giacomo, nato a Milazzo (Me) il 24 febbraio 1921, sottotenente del 17\u00b0 Reggimento fanteria \u201cAcqui\u201d, passato poi al Comando della 6^ Brigata \u201cNello\u201d della 3^ Div. Garibaldi Pajetta nella zona del Verbano. Cadde a Borgosesia (Vercelli) nella battaglia di Romagnano Sesia del 16 marzo 1945. Medaglia di bronzo al valor militare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FERRUZZA GIUSEPPE<\/strong><\/p>\n<p>(CN 02068 &#8211; Delibera N\u00b0 43150 fasc. 0000669g)<\/p>\n<p>Nato ad Enna il 14-6-1922, residente a Messina, frazione Pistunina. Partigiano col nome di battaglia \u201cBuffalo\u201d, della 4^ Brg. Garibaldi, caduto il 17-02-1945. Non \u00e8 noto il luogo. L\u2019unica indicazione \u00e8 il Verb. N 917 indicato in calce alla scheda della banca dati. Il codice fa supporre che possa essere caduto in provincia di Cuneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BUZZANCA Empedocle<\/strong><\/p>\n<p>di Francesco, nato a Milazzo (ME) il 26-6-1926, facente parte della Div. \u201cVoltace\u201d e caduto in Germania il 9-1-1945.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BARBERA Giovanni<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Messina, 1916, insegnante, residente a Napoli, militare in Francia, dopo l\u2019armistizio svolse clandestinamente attivit\u00e0 di partigiano a Milano, arrestato nel marzo 1944, incarcerato a Fossoli, fucilato il 12 luglio 1944 nel poligono di tiro di Carpi (Modena).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BOCCATO Eolo<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Lipari (ME) era nato nel 1918. Fu confinato politico e diede prova di coraggio impegnandosi nella lotta partigiana. Durante un combattimento liber\u00f2 due compagni che erano stati presi con grande ardimento. Perse la vita per scoppio di una bomba caduta nel rifugio in cui si trovava. Zona di Adria (RO) 4 febbraio 1945. Medaglia d\u2019argento al valor militare. Fonte: Anpi Palermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEGR\u00c8 Egle<\/strong><\/p>\n<p>Nata a Messina il 10 gennaio del 1899, figlia di Gino e Felicita Madonna. Residenza Torino, via Carlo Massimo D\u2019Azeglio, 72. Deceduta in seguito alla deportazione il 31 agosto 1944. Commissione accertamento qualifiche Piemonte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SILIGATO Antonio<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Limina (Messina) il 31 dicembre 1920, sergente nocchiere della MARINA, partigiano combattente, comandante di plotone nella brigata \u201cCentocroci\u201d, caduto a Codolo di Pontremoli, comune di Zeri (Massa-Carrara) il 20 gennaio 1945.<\/p>\n<p>Medaglia d\u2019oro al valor militare. Dopo l\u20198 settembre fu tra i primi a intraprendere la lotta partigiana, divenendo comandante di un plotone partigiano che si distinse in coraggiose azioni. Medaglia d\u2019oro al valor militare.<\/p>\n<p>Fonti: &#8211; Anpi Piacenza; &#8211; Anpi Palermo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RUSSO Antonio<\/strong><\/p>\n<p>di Giacomo, nato a Messina, 1924. Carabiniere, partigiano combattente del IV battaglione,<\/p>\n<p>brigata \u201cNuova Italia\u201d, caduto a Montebelluna (Treviso) il 30 aprile 1945. Insignito della croce di guerra al valor militare alla memoria.<\/p>\n<p>Fonte: Anpi Palermo. Anpi Treviso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RAFFA Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Barcellona P.G. (Messina) il 15 agosto 1915, Divisione \u201cGaribaldi Natisone\u201d,<\/p>\n<p>Intendenza Montes (Friuli-Jugoslavia), ucciso il 20 marzo 1945 a Ronchi dei Legionari (Gorizia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PRESENTATO Salvatore<\/strong><\/p>\n<p>(cod. AL16591 Del. 04369 Fasc. 002918.m).<\/p>\n<p>Nato a Reitano (ME) l\u20191-1-1911, ivi residente. Partigiano del RGPT \u201cG. Davito\u201d, cadde a Castellamonte (TO) durante un combattimento il 14-6-1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PORCINO Sebastiano<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Barcellona (Messina) il 20 agosto 1926, partigiano nell\u2019area del Friuli, arrestato e deportato a Dachau il 28 febbraio 1944, morto 20 aprile 1945 nel lager di Dietramszell.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>POLLICINO Salvatore<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Rometta (Messina) l\u20191\/02\/1909. Partigiano in Piemonte dal giugno 1944, Divisione &#8220;Val Chisone&#8221;, morto il 14\/08\/1944. Circondato dai nazifascisti, per non essere catturato scelse di togliersi la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MOSCATELLI Remo<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Milazzo l\u20198\/05\/1924, operante in Valmozzola nella 12\u00b0 Brigata Garibaldi &#8220;Ognibene&#8221;.<\/p>\n<p>Viene ucciso il 17-03-1944 a Pontremoli (Massa Carrara).<\/p>\n<p>Fonte: G. Vietti L\u2019alta Val Di Taro nella Resistenza Anpi PR 1980.; Elenco partigiani e civili caduti N\u00b0 456.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INGEGNERI Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Taormina (Messina) il 5 dicembre 1926, partigiano nella Divisione \u201cGaribaldi Natisone\u201d Brgt. Fratelli Fontanot Btg 3\u00b0 (Friuli-Jugoslavia), preso prigioniero dai nazifascisti nell\u2019offensiva iniziata l\u20198 ottobre 1944, deportato, morto a Melk \u2013 Mauthausen tra l\u201911 e il 14 marzo 1945.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INGEGNERI Antonio<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Taormina (Messina) il 28 settembre 1920, partigiano nella Divisione &#8220;Garibaldi Natisone&#8221; Brgt. &#8220;Fratelli Fontanot&#8221; \u2013 Btg.3\u00b0 (Friuli-Jugoslavia), preso prigioniero dai nazifascisti nell\u2019offensiva iniziata l\u20198 ottobre 1944, deportato, muore a Gusen\/Mauthausen il 26 gennaio 1944.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ILARDO Gaetano<\/strong><\/p>\n<p>(cod.12401 fasc. 001281og Delibera N\u00b0 360540)<\/p>\n<p>di Pietro, nato a Messina, il 7-02-1920,<\/p>\n<p>ivi residente in Via Villaggio Santo, nome di battaglia &#8220;Sicilia&#8221;, partigiano dell\u2019XI Div. &#8220;Garibaldi&#8221;, 177 Bgt.<\/p>\n<p>Cadde per fucilazione il 22-02-1945 a Borgo San Dalmazzo Fraz. Fonte ISRCP: op. cit. pag. 40. Narzole N\u00b02.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GARUFI Giuseppe<\/strong><\/p>\n<p>nato a S.Teresa Riva ( Messina) il 20\/05\/1918. Partigiano in Piemonte, Div. Autonoma &#8220;Val Chisone&#8221;, morto in combattimento l\u20191\/09\/1944 a Cumiana (Torino).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GALLETTA Biagio<\/strong><\/p>\n<p>nato a Messina il 1 luglio 1920, partigiano della Divisione \u201cGaribaldi Natisone\u201d Brgt. \u201cFratelli<\/p>\n<p>Fontanot\u201d, caduto in combattimento il 22 febbraio1945 a Potok Vrh \u2013 Novo Mesto (Slovenia) \u2013 sepolto a Podgrad con il nome di Galletti Biagio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DI FINA LUPO PAOLO<\/strong><\/p>\n<p>nome di battaglia \u201cDiffina\u201d Contadino e partigiano della \u201cBanda del Greco\u201d, era nato a<\/p>\n<p>Piraino (Messina) il 25 gennaio 1924, residente a Sant\u2019Agata di Militello in Via Orecchiazzi\u00a0n.84. Ferito gravemente a Torre Gandini di Nibbiano (Piacenza) da un fascista, veniva trasportato dai compagni nelle vicinanze di Costalta dove moriva il 27 giugno del 1944. Sepolto nel cimitero di Lazzarello. Un distaccamento della brigata \u201cCrespi\u201d prese il nome \u201cDiffina\u201d in suo onore.<\/p>\n<p>Atto di morte N\u00b0 2\/II\/C anno 1949 Comune di Pecorara (PC). Atto registrato in seguito a Sentenza della Procura della Repubblica di Piacenza emessa il 9-9-1949.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CHISSARO Giovanni<\/strong><\/p>\n<p>(N\u00b0 386\/000) Partigiano nato nel 1918 a Messina, apparteneva alla Div. \u201cValnure\u201d, caduto il 2-12-1944 a Olmo di Bettola.Il suo nome risulta citato nel monumento<\/p>\n<p>ai caduti nella lotta di liberazione 1943-1945 del Comune di Bettola, Comune insignito della medaglia d\u2019argento; Nell\u2019elenco dei Caduti partigiani e civili del Piacentino \u00e8 segnato col numero progressivo 232. Tra le salme di ignoti custodite\u00a0nella cappelletta dei partigiani eretta nel cimitero di S. Giovanni , c\u2019\u00e8 quella di un certo Giuseppe Chissaro, praticamente uno sconosciuto. Fu ucciso il 2.12.1944\u00a0durante la battaglia del Cerro. Con tale battaglia si intendono tutti quei\u00a0combattimenti svoltosi lungo la linea difensiva che va dal M. Aserei a passo Pia, passando per Pradovera \u2013 M. Osero &#8211; passo del Cerro. Vengono generalmente\u00a0datati 2 dicembre, ma secondo E. Bernazzani, la battaglia dur\u00f2 dall\u20191 al 3 dicembre. In questi combattimenti si contano due caduti: il civile Bensi e il partigiano Chissaro nei pressi di Olmi di Bettola.<\/p>\n<p>Fonte: Scheda anagrafica Comune di Bettola da A: Commarosano Monografia N\u00b0 6 pag.42.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CASTIGLIONE Gaetano<\/strong><\/p>\n<p>Nato Il 5 novembre 1917 a Castroreale in provincia di Messina. Dopo l\u20198 settembre 1943, al pari di diversi altri soldati, fugge sulle montagne, stanco della guerra e con nessuna fiducia nella Repubblica di Sal\u00f2 e nelle truppe tedesche che occupavano il centro e il nord Italia. Sulle montagne dell\u2019Alta Valtrompia si unisce ad un gruppo guidato da Pietro Gerola, il comandante \u201cPierino\u201d. Questo gruppo entrer\u00e0 nelle Fiamme Verdi, i partigiani cattolici, e prender\u00e0 il nome di \u201cBrigata Ermanno Margheriti\u201d, in ricordo del giovane partigiano fucilato, assieme ad Astolfo Lunardi, il 6 febbraio 1944 al poligono di Mompiano. Il 5 settembre del 1944 Gaetano Castiglione, il partigiano \u201cGiusto\u201d, e altri quattro compagni (Augusto Vecchi, Alfredo Negrin, Fausto Dalaidi e Wassili, un combattente russo) si sacrificano per permettere al resto della loro brigata di salvarsi dalle forze nazifasciste. Rimane vivo solamente Castiglione che, ferito, viene fatto prigioniero e portato in paese. Torturato, non rivela dove la brigata si era rifugiata. Cos\u00ec l\u20198 settembre 1944 viene impiccato sulla via che poi gli \u00e8 stata dedicata. Gaetano Castiglione verr\u00e0 insignito della medaglia d\u2019argento al valore militare. \u201cIl 17 marzo del 1995 \u2013 racconta Palini &#8211; una delegazione guidata dall\u2019allora sindaco Ugo Lazzari era nel duomo di Castroreale (Messina) per il gemellaggio tra questo paese siciliano e Collio, nel nome proprio di Gaetano Castiglione. E a questo giovane siciliano, che ha dato la vita per la libert\u00e0, \u00e8 stato anche dedicato un sentiero sulle montagne dell\u2019Alta Valtrompia, il sentiero Castiglione appunto, inaugurato il 18 luglio 2010 con la benedizione ad opera del vescovo emerito di Brescia, mons. Bruno Foresti, su iniziativa dei comuni di Collio e di Castroreale in collaborazione con l\u2019Anpi di Collio e di San Colombano, le Fiamme Verdi, il gruppo Sentieri della Resistenza, gli Amici dell\u2019Alpe Pezzeda e con l\u2019adesione di Comunit\u00e0 Montana, Cai, alpini e scuole del paese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CARCIOFFOLO CARMELO<\/strong><\/p>\n<p>(cod. TO 08829 fascic. G\/15279) di Salvatore e di Pavone Carmela, nato a Catania il 21-11-1919, residente a Messina. Dal 9-9-1943 fu aggregato alle Bande Partigiane, col nome di battaglia di \u201cGino\u201d e dal luglio dello stesso anno veniva assegnato alla XIV Div. Garibaldi, Bgt. \u201cDante Di Nanni\u201d e successivamente alla 14^ Brg. \u201cCapriolo\u201d. Il 26 dicembre del 1944 veniva prima torturato e poi fucilato ad Alba (CN). Nell\u2019elenco dei caduti partigiani della provincia di Cuneo il nominativo risulta Carciopolo Carmelo, di Salvatore, nato a Castiglione di Sicilia (CT) il 21-12-1919, residente ad Alba. In Vite Spezzate risulta residente a Giardini Naxos (ME). Medaglia di bronzo al valor militare.<\/p>\n<p>Fonti: &#8211; \u201cVite spezzate\u201d. pag. 265 Numero progressivo 3684 &#8211; Elenco ISRCP. Da: G. Argenta Guerra di liberazione, pag.19. Nella motivazione della medaglia di bronzo al valor militare, pag. 185,\u00a0l\u2019anno di nascita \u00e8 il 1914.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong>:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"4wWcPunRwy\"><p><a href=\"https:\/\/partigianiditalia.cultura.gov.it\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; I PARTIGIANI D&#039;ITALIA\" src=\"https:\/\/partigianiditalia.cultura.gov.it\/embed\/#?secret=VFbIko5XHl#?secret=4wWcPunRwy\" data-secret=\"4wWcPunRwy\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Q5d8HvZs0f\"><p><a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; Nuovosoldo\" src=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/embed\/#?secret=30Id6sGPcX#?secret=Q5d8HvZs0f\" data-secret=\"Q5d8HvZs0f\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>https:\/\/www.archivissima.it<\/p>\n<p>https:\/\/archiviodistatocatania.beniculturali.it<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Z6N7nvBZ5E\"><p><a href=\"https:\/\/www.ilsrec.it\/archivio\/\">Archivio ILSREC<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Archivio ILSREC&#8221; &#8212; ILSREC\" src=\"https:\/\/www.ilsrec.it\/archivio\/embed\/#?secret=rV1JUxFZXt#?secret=Z6N7nvBZ5E\" data-secret=\"Z6N7nvBZ5E\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>https:\/\/ecopoliscantieresociale.com<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"hbdb0htpON\"><p><a href=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/\">Homepage con Dossier in Basso<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Homepage con Dossier in Basso&#8221; &#8212; Patria Indipendente\" src=\"https:\/\/www.patriaindipendente.it\/embed\/#?secret=fZQoXOEwbo#?secret=hbdb0htpON\" data-secret=\"hbdb0htpON\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"trPsVbO14r\"><p><a href=\"https:\/\/www.anpi10agosto1944.it\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; Sezione ANPI 10 agosto 1944\" src=\"https:\/\/www.anpi10agosto1944.it\/embed\/#?secret=xNIZefFYlG#?secret=trPsVbO14r\" data-secret=\"trPsVbO14r\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"7cSV5IvMU8\"><p><a href=\"https:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/i-partigiani-siciliani-terza-parte\/\">I partigiani siciliani \u2013 terza parte<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;I partigiani siciliani \u2013 terza parte&#8221; &#8212; La Bottega del Barbieri\" src=\"https:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/i-partigiani-siciliani-terza-parte\/embed\/#?secret=9XOsn7aYn9#?secret=7cSV5IvMU8\" data-secret=\"7cSV5IvMU8\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>https:\/\/www.italia-liberazione.it\/pubblicazioni\/83\/per_provincia_zangara.pdf<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Sostine Cannata &#8211; Se i partigiani meritano di essere ricordati, tra loro lo meritano a maggior ragione coloro i quali per la Liberazione sono morti. Le brevi biografie che seguono raccontano di <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/07\/i-37-partigiani-messinesi-morti-per-la-liberazione\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":175204,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8194],"tag_articolo":[8098,8195],"collezione":[],"class_list":["post-175203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-storia-e-letteratura","tag_articolo-antifascismo","tag_articolo-storia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175203"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175217,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175203\/revisions\/175217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175203"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=175203"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=175203"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=175203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}