{"id":175370,"date":"2026-01-19T10:25:16","date_gmt":"2026-01-19T09:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=175370"},"modified":"2026-01-19T10:25:39","modified_gmt":"2026-01-19T09:25:39","slug":"aventure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/19\/aventure\/","title":{"rendered":"Aventure"},"content":{"rendered":"<p>di\u00a0<a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/equipaggio-della-tanimar\/\">Equipaggio della Tanimar &#8211;<\/a><\/p>\n<p><strong>Migrante\/immigrato \u00e8 ormai una parola abusata nel linguaggio mainstream \u2013 sia quello accademico sia quello comune \u2013 ed \u00e8 carica di controindicazioni<\/strong>: pietrifica una condizione, la rende eredit\u00e0, attraverso un participio passato, o inchioda in un presente continuo che non lascia scampo al cambiamento, a risoggettivarsi sotto un\u2019altra luce che non sia quella del movimento passato o del movimento perpetuo.<\/p>\n<p>Raramente abbiamo ascoltato la parola migrante\/immigrato facendo ricerca fra coloro che provano ad attraversare il Mediterraneo centrale.<\/p>\n<p>I nostri interlocutori provenienti dall\u2019Africa Occidentale e che abbiamo imparato a conoscere nelle loro peripezie<strong> fra Marocco, Algeria, Libia, Tunisia, ne privilegiano altre. Una fra tutte \u00e8 <em>aventure<\/em> (\u00abavventura\u00bb)<\/strong>, e il modo soggettivo di definirsi \u00e8 quindi quello di <em>aventurier<\/em>. <strong>Con questo termine si allude a un campo di situazioni e significati che eccede il movimento in s\u00e9 e mette in rilievo la dimensione del rischio<\/strong>, la sua assunzione volontaria, l\u2019investimento personale, la gioia della scoperta e la trasformazione dello sguardo attraverso il viaggio e gli incontri, la costruzione di un sapere utile a destreggiarsi, l\u2019aleatoriet\u00e0 e imprevedibilit\u00e0 delle situazioni. La parola aventure restituisce quindi, nei molti casi in cui viene citata,<strong> l\u2019idea del movimento<\/strong> nello spazio come principale dinamica della mobilit\u00e0 esistenziale e sociale, principale concreto <strong>strumento di sottrazione all\u2019inedia e allo sfruttamento<\/strong>, dimensione necessaria alla sopravvivenza ancor prima psichica e culturale che materiale per chi nasce e cresce in contesti dove la precariet\u00e0 \u00e8 tanta e il contesto aleatorio (in Africa come in tutto il mondo, verrebbe da dire).<\/p>\n<p><strong>Ma in questo contesto la violenza \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo<\/strong> (e maggiore \u00e8 la necessit\u00e0 di nascondersi maggiore sar\u00e0 la violenza derivante dalla non visibilit\u00e0 forzata), e diventa spesso violenza sessuale quando l\u2019avventura \u00e8 quella delle donne. <strong>Si tratta quindi di conservare tutta la portata semantica del termine avventura nel senso di \u00abingiunzione alla vita\u00bb<\/strong> (provare a vivere \u00e8 un dovere), <strong>mettendo in secondo piano invece la dimensione romantica<\/strong> ed esotica che spesso viene evocata da questa parola, che in questo contesto non ha nulla della eccezionalit\u00e0 di eroismi individuali e si pone invece come epopea collettiva, come forza vitale dell\u2019uomo e della donna comune davanti all\u2019insufficiente e all\u2019avverso. In tal senso altri sostantivi attraverso i quali le persone interdette al movimento identificano il proprio gruppo sociale (si veda Soldat) non sono (sol)tanto alternativi a quello di aventurier, quanto piuttosto integrati a esso, come due facce della stessa medaglia. Da un lato l\u2019aventurier cerca di aprirsi una via di vita, cerca di darsi una vita altrimenti impossibile in contesti di origine fortissimamente disuguali, dall\u2019altro il soldat \u00e8 la figura di una base piramidale in cui il singolo aventurier vale poco o niente se non si unisce ad altri, non potr\u00e0 sopravvivere se non ubbidisce, sa di avere poche speranze di riuscita.<\/p>\n<p><strong>Se boza si riferisce all\u2019atto di sfidare la frontiera, di tirare i dadi in una partita che si vince o si perde <\/strong>(si veda Boza)<strong>, l\u2019aventure inizia quando si lascia casa e ci si mette in una situazione di ricerca, senza una destinazione fissa<\/strong>, predeterminata. Il termine opera come un fattore distintivo che rimanda a due elementi: la dimensione generazionale, perch\u00e9 <strong>la popolazione degli aventuriers \u00e8 composta nella stragrande maggioranza da persone giovani<\/strong> dotate di una cospicua dotazione di capitale corporeo (forza fisica, resistenza, agilit\u00e0, ecc.); e la classe sociale di appartenenza. Cos\u00ec da un lato troviamo gli aventuriers (a volte anche designati come \u00abquelli del deserto\u00bb), <strong>dall\u2019altro gli studenti<\/strong>, quelli che si muovono con i visti e gli aerei. Una composizione sociale che ci permette di capire come le condizioni di <em>mobility injustice<\/em> configurino percorsi geografici e condizioni sociali di movimento radicalmente differenti gi\u00e0 a partire dal paese di origine.<\/p>\n<p>Questa distinzione, se riafferma a volte un orgoglio subalterno, dall\u2019altro offusca gli spazi di scambio e solidariet\u00e0 che si danno in un contesto come quello tunisino in cui il razzismo di stato contro la popolazione black (si veda Black) non fa molti sconti in relazione ai documenti che si hanno in tasca. Sono tutti \u00aboro nero\u00bb e in quanto tali vittime di deportazioni e tratta di stato verso la Libia (si veda Or noir). Capita allora che gli studenti e i loro spazi quotidiani divengano a volte un rifugio provvisorio per i loro fratelli pi\u00f9 poveri, mettendo a disposizione abitazioni e relazioni. Gli stessi studenti quando prendono il mare divengono aventuriers e bozayeurs (si veda Boza).<\/p>\n<p>Aventure infine \u00e8 riaffermare una sete di conoscenza e una forza dello spirito che spinge soggetti subalterni e razzializzati in una sfida continua al fine di cambiare la propria vita e quella delle proprie famiglie. Il termine, diffuso lungo tutte le rotte terrestri e marine nel Maghreb e in Africa subsahariana, \u00e8 stato registrato dalla letteratura socio-antropologica pi\u00f9 attenta sin dai primi anni 2000.<\/p>\n<div class=\"entry-data\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Equipaggio della Tanimar &#8211; Migrante\/immigrato \u00e8 ormai una parola abusata nel linguaggio mainstream \u2013 sia quello accademico sia quello comune \u2013 ed \u00e8 carica di controindicazioni: pietrifica una condizione, la rende eredit\u00e0, attraverso <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/19\/aventure\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":175371,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8196],"collezione":[],"class_list":["post-175370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-mare"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175372,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175370\/revisions\/175372"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175370"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=175370"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=175370"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=175370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}