{"id":175407,"date":"2026-01-21T23:35:43","date_gmt":"2026-01-21T22:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=175407"},"modified":"2026-01-21T23:35:43","modified_gmt":"2026-01-21T22:35:43","slug":"cittadini-per-il-no-per-la-democrazia-e-la-separazione-dei-poteri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/21\/cittadini-per-il-no-per-la-democrazia-e-la-separazione-dei-poteri\/","title":{"rendered":"cittadini per il no, per la democrazia e la separazione dei poteri"},"content":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 VOTARE NO<br \/>\nQuesto appello, redatto da Maurizio Fumo, Giuseppe Bozzi e la Fondazione Critica liberale per la costituzione di un comitato di cittadine e cittadini per il \u201cNO\u201d al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.<br \/>\nTi chiediamo, se lo condividi, di sottoscriverlo e diffonderlo mandando una mail a info@criticaliberale.it<br \/>\nSe sei disponibile ad impegnarti nella campagna referendaria, entrando a far parte del comitato, puoi scrivere una mail, con i tuoi recapiti a postmaster@cittadiniperilno.it<br \/>\nL\u2019APPELLO DEI CITTADINI IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA<br \/>\nE DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI<br \/>\nNoi cittadini, a cui vantaggio e nel cui interesse le leggi dovrebbero essere pensate e scritte, non approviamo n\u00e9 il metodo, n\u00e9 il merito della riforma costituzionale varata di recente dalle Camere e pertanto voteremo convintamente NO al referendum confermativo che si terr\u00e0 in primavera.<br \/>\nIn base all\u2019errato presupposto che chi ha vinto le elezioni pu\u00f2 tutto, la riforma costituzionale \u00e8 stata prepotentemente imposta dalla maggioranza e con un testo non condiviso da un pi\u00f9 largo schieramento parlamentare. Essa apre pericolose brecce nella trama della nostra Carta fondamentale, innanzitutto minando il principio della separazione dei poteri, consentendo poi che si intervenga, con legge ordinaria, a colmare \u201ci vuoti\u201d che, ad arte, sono stati provocati. Ci\u00f2 vale innanzitutto per quel che riguarda la formazione dei due Consigli Superiori della magistratura, ma soprattutto dell\u2019Alta corte disciplinare. Infatti, i rappresentanti politici nei due CSM e nell\u2019Alta corte saranno sorteggiati in una rosa di candidati preselezionata secondo criteri da stabilirsi con legge ordinaria, dunque secondo i desiderata delle maggioranze politiche che, di volta in volta, si verranno a determinare. Non \u00e8 certamente arbitrario ipotizzare che \u201cla rosa\u201d sar\u00e0 formata da soggetti tutti espressione dello schieramento al potere (o comunque certo ad esso non ostili), di modo che, all\u2019interno dei due Organi, vi sar\u00e0 una pattuglia compatta di soggetti esecutori delle direttive delle rispettive segreterie partitiche e caratterizzati da un plumbeo, omogeneo orientamento in relazione tanto alla politica giudiziaria, quanto al controllo disciplinare e amministrativo della magistratura.<br \/>\nSe dunque lo scopo dichiarato era quello di spoliticizzare il CSM, l\u2019effetto sar\u00e0 esattamente l\u2019opposto: il peso dei rappresentati politici sar\u00e0 di gran lunga maggiore e certo pi\u00f9 incisivo; e se altro proposito enunciato era quello di scardinare una giustizia disciplinare domestica &#8211; cio\u00e8 di autogoverno anche nelle funzioni disciplinari &#8211; che si ritiene troppo indulgente, l\u2019effetto sar\u00e0 quello di costituire un organo che eserciter\u00e0 un improprio controllo della politica sull\u2019operato di quei magistrati ritenuti scomodi e dunque da intimorire con la minaccia di azioni disciplinari \u201csu misura\u201d. L\u2019uso politico della giustizia sar\u00e0 dunque molto pi\u00f9 agevole e quasi istituzionalizzato.<br \/>\nGiudizio altrettanto negativo deve esprimersi sulla separazione delle carriere, riforma inutile e pleonastica, se lo scopo fosse effettivamente quello dichiarato, atteso che la separazione delle funzioni, gi\u00e0 determinato dalla legge Cartabia, \u00e8 cos\u00ec rigida da aver praticamente azzerato la osmosi tra magistratura giudicante e requirente. Oltretutto un CSM di soli Pubblici Ministeri assumer\u00e0 un potere autoreferenziale di guida e condizionamento ben maggiore dell\u2019attuale. Poich\u00e9 dunque riesce difficile credere &#8211; pur avendo imparato a conoscere le ubbie dell\u2019attuale ministro di Giustizia &#8211; che si tratti di una riforma puramente di facciata, \u00e8 legittimo ipotizzare che la finalit\u00e0 sia altra. Infatti, anche senza manomettere ulteriormente la Costituzione, si pu\u00f2 (ancora una volta con legge ordinaria operante nei varchi aperti dalla \u201criforma\u201d) legare il Pubblico ministero all\u2019Esecutivo e, per esso, al ministro di Giustizia.<br \/>\nSe il PM, invece che esserne guida, diviene la proiezione processuale della Polizia, smetter\u00e0 di essere il primo controllore dell\u2019operato di quest\u2019ultima, svestir\u00e0 l\u2019abito di parte imparziale che pur gli assegna il codice, avr\u00e0 difficolt\u00e0 a chiedere l\u2019assoluzione dell\u2019imputato pur in presenza di contesti dibattimentali che ci\u00f2 suggerirebbero.<br \/>\nLimitando il principio dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale, gerarchizzando gli uffici di Procura, magari creando un Procuratore nazionale sull\u2019esempio del gi\u00e0 esistente Procuratore antimafia, ma con ben pi\u00f9 penetranti poteri (anche di avocazione), sar\u00e0 agevole per una maggioranza parlamentare &#8211; quale che sia! &#8211; esercitare, con una semplice legge ordinaria, il controllo, nemmeno tanto indiretto, sulla promozione dell\u2019azione penale, che gi\u00e0 alcuni auspicano sia discrezionale e non pi\u00f9 obbligatoria. E allora il giudice potr\u00e0 anche conservare la sua solipsistica indipendenza, ma giudicher\u00e0 solo quei fatti e quelle persone che un PM sapientemente teleguidato gli sottoporr\u00e0.<br \/>\nSembra superfluo sottolineare (anche perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 stato fatto da pi\u00f9 parti) che le nuove norme non velocizzeranno gli interminabili iter processuali, non limiteranno gli errori giudiziari, non tuteleranno maggiormente le persone offese dai reati, n\u00e9 daranno maggiori spazi alle strategie difensive. Viceversa, l\u2019effettiva divisione dei poteri verr\u00e0 a essere significativamente insidiata, se non compromessa perch\u00e9 si consentir\u00e0 al potere esecutivo di esercitare controllo di fatto sul giudiziario.<br \/>\nE la democrazia liberale, senza la separazione dei poteri, non \u00e8 pi\u00f9 democrazia, ma trasforma il governante in autocrate.<br \/>\nSe dunque ci chiediamo a chi serve la cos\u00ec detta riforma della Giustizia, la risposta non pu\u00f2 che essere: essa serve a chi la ha proposta e realizzata, non certo a noi cittadini che non vogliamo acriticamente difendere la Magistratura, ma vogliamo una Magistratura in grado di difenderci. Anche dai soprusi e dalle prevaricazioni di chi, avendo ottenuto il consenso elettorale, pensa di non dover sottostare ad alcun controllo e di non dover riconoscere alcun limite al suo potere.<br \/>\nGiuseppe Bozzi, Maurizio Fumo, Critica liberale<br \/>\nAlberto Alessandri<br \/>\nPaolo Bagnoli<br \/>\nRoberto Bianchini<br \/>\nCalogero Calandra<br \/>\nAntonio Caputo<br \/>\nFrancesco Caruso<br \/>\nMaria Luisa Cascella<br \/>\nAldo Cavallo<br \/>\nPaolo Chiariello<br \/>\nAlberto Colaiacomo<br \/>\nComitato Piero Gobetti di Napoli<br \/>\nGiuseppe Corasaniti<br \/>\nPaolo Fai<br \/>\nGiuseppe Ferzoco<br \/>\nAntonello M. Fileccia<br \/>\nDuilio M. Fileccia<br \/>\nGuido M. Fileccia<br \/>\nFulvio Gianaria<br \/>\nNicola Guarino<br \/>\nSalvatore Infantino<br \/>\nSergio Lariccia<br \/>\nDonato Lettieri<br \/>\nGuido Lucchini<br \/>\nMassimiliano Macale<br \/>\nAlberto Marolda<br \/>\nEnzo Marzo<br \/>\nRiccardo Mastrorillo<br \/>\nFausto Montana<br \/>\nLalage Mormile<br \/>\nMilena Mosci<br \/>\nGiancarlo Nobile<br \/>\nPartito d\u2019Azione<br \/>\nGianfranco Pasquino<br \/>\nGuido Pazzi<br \/>\nLuigi Pepe,<br \/>\nAngelo Perrone<br \/>\nGianluigi Placella<br \/>\nValerio Pocar<br \/>\nAnna Puglisi<br \/>\nGiulia Puglisi<br \/>\nIrene Puglisi<br \/>\nLuca Puglisi<br \/>\nMarta Puglisi<br \/>\nPaola Puglisi<br \/>\nSalvatore Rondello<br \/>\nGiselda Salvati<br \/>\nSilvia Sansonetti<br \/>\nAntonio Alberto Semi<br \/>\nMario Serio<br \/>\nLuigi Tardella<br \/>\nAttilio Tempestini<br \/>\nMassimo Terrile<br \/>\nRoberto Toniatti<br \/>\nRosalia Vaccaro<br \/>\nPasquale Verginelli<br \/>\nPatrizia Viviani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERCH\u00c9 VOTARE NO Questo appello, redatto da Maurizio Fumo, Giuseppe Bozzi e la Fondazione Critica liberale per la costituzione di un comitato di cittadine e cittadini per il \u201cNO\u201d al referendum costituzionale sulla <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/21\/cittadini-per-il-no-per-la-democrazia-e-la-separazione-dei-poteri\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":175408,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8103],"collezione":[],"class_list":["post-175407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-politica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175407"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175409,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175407\/revisions\/175409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175407"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=175407"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=175407"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=175407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}