{"id":175524,"date":"2026-01-30T00:43:38","date_gmt":"2026-01-29T23:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=175524"},"modified":"2026-01-30T00:43:38","modified_gmt":"2026-01-29T23:43:38","slug":"litalia-frana-mentre-il-governo-trama-sul-ponte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/30\/litalia-frana-mentre-il-governo-trama-sul-ponte\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia frana mentre il governo trama sul Ponte"},"content":{"rendered":"<p>di Dante Caserta &#8211;<\/p>\n<div>\n<div>\n<div class=\"prose font-serif dark:prose-invert\">\n<p>L\u2019Italia frana e il Governo pensa a come fermare la Corte dei conti: cos\u00ec si potrebbe riassumere il quadro politico italiano degli ultimi giorni.<\/p>\n<p>Il ciclone Harry si \u00e8 abbatte su Sicilia, Sardegna e Calabria provocando allagamenti, crolli, scomparsa di spiagge, chiusure di scuole e universit\u00e0, disagi nella circolazione: danni nell\u2019ordine di miliardi di euro con conseguente dichiarazione dello stato di emergenza. Come se non bastasse, una inarrestabile frana da dieci giorni interessa il territorio di Niscemi: una riattivazione del dissesto del 1997 che ha gi\u00e0 costretto 1.500 persone a lasciare le proprie case.<\/p>\n<p>Crisi climatica, eventi meteo estremi e impatti del consumo di suolo rappresentano ormai la \u00abnuova normalit\u00e0\u00bb con cui dobbiamo fare i conti, eppure si continua a mettere la testa sotto la sabbia.<br \/>\nIl Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Pnacc), senza adeguati finanziamenti, \u00e8 ancora del tutto inapplicato e fermo dal dicembre 2023; solo una settimana fa \u00e8 stato istituito l\u2019\u00abOsservatorio Nazionale per l\u2019Adattamento ai Cambiamenti Climatici\u00bb che doveva essere operativo dal primo semestre del 2024; la proposta di una Legge sul Clima, avanzata dal Wwf Italia e da altre associazioni ambientaliste, \u00e8 bloccata al Senato e neppure viene discussa; ancora peggio quella sul Consumo di suolo di cui neppure pi\u00f9 si parla.<\/p>\n<p>Nel frattempo, non solo si trovano 13,5 miliardi di euro da buttare nell\u2019opera di fantasia del Ponte sullo Stretto di Messina, ma ci si ingegna per superare le obiezioni che la Corte dei conti ha sollevato sull\u2019iter di approvazione. Come denunciato da Greenpeace, Legambiente, Lipu e Wwf Italia, il Governo ha tentato l\u2019ennesimo blitz con un decreto la cui bozza ha iniziato a circolare la scorsa settimana.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dell\u2019ipotesi di nominare proprio l\u2019Amministratore Delegato della Stretto di Messina SpA (un conflitto di interessi non da poco\u2026), il Commissario previsto dal provvedimento per riformulare gli atti necessari ad una nuova delibera Cipess sul Ponte potrebbe contare su una significativa limitazione del controllo di legittimit\u00e0 che la Corte \u00e8 chiamata ad esercitare.<\/p>\n<p>Sono state proprio le Associazioni a segnalare che, approvando il decreto nella formula circolata, la Corte avrebbe potuto esprimersi sulla delibera Cipess di approvazione del Ponte, ma senza alcuna verifica degli atti e delle analisi che l\u2019hanno determinata: in altre parole, come evidenziato anche dall\u2019Associazione Magistrati della Corte dei conti, la Corte non potrebbe pi\u00f9 sollevare quei rilievi di carattere economico, finanziario e ambientale che sono stati alla base delle due decisioni con cui ha negato il visto di legittimit\u00e0 agli atti di approvazione del progetto.<\/p>\n<p>Queste ipotesi di modifica hanno allarmato i pi\u00f9 e al momento in cui scriviamo la presentazione del decreto promessa dal ministro Salvini sembra destinata a slittare (si parla di un intervento del Quirinale). Vedremo cosa succeder\u00e0, ma \u00e8 certo che il Governo sul Ponte non sembra intenzionato ad abbandonare la strada delle continue forzature.<\/p>\n<p>Quello che lascia veramente senza parole \u00e8 per\u00f2 il totale scollamento dalla realt\u00e0 delle forze politiche che sostengono il Governo Meloni. Mentre le immagini drammatiche di questi giorni mostrano un territorio flagellato dalla crisi climatica e compromesso da un consumo di suolo che continua senza sosta (secondo ultimo Rapporto Ispra in Italia ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati), si continua a non fare nulla per contrastare la crisi climatica, provando a nasconderla dietro stantie dichiarazioni sempre uguali a s\u00e9 stesse.<\/p>\n<p>Non passa giorno, infatti, senza che esponenti della maggioranza, ad iniziare dalla presidente Meloni, non parlino di una fantomatica \u201cideologia green\u201d da sconfiggere: una vera e propria ossessione che in realt\u00e0 serve solo come alibi per bloccare le necessarie politiche di decarbonizzazione, facendo un gran piacere alle lobby fossili.<\/p>\n<p>Ma quanto si potr\u00e0 andare avanti in questo modo? Quando la classe dirigente di questo Paese uscir\u00e0 dagli autoreferenziali talk-show televisivi e si confronter\u00e0 con le indicazioni della scienza? Quando si prender\u00e0 atto che, se non nascer\u00e0 un Patto per il Clima tra istituzioni, imprese, cittadini e comunit\u00e0 scientifica, si finir\u00e0 per mettere a rischio la salute e la sicurezza degli italiani, si sprecheranno risorse e si faranno perdere al nostro Paese occasioni di sviluppo?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Dante Caserta &#8211; L\u2019Italia frana e il Governo pensa a come fermare la Corte dei conti: cos\u00ec si potrebbe riassumere il quadro politico italiano degli ultimi giorni. Il ciclone Harry si \u00e8 <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/01\/30\/litalia-frana-mentre-il-governo-trama-sul-ponte\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":175525,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8078],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-175524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-cronaca"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175524"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175526,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175524\/revisions\/175526"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175524"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=175524"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=175524"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=175524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}