{"id":175833,"date":"2026-02-23T00:24:04","date_gmt":"2026-02-22T23:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=175833"},"modified":"2026-02-23T00:24:04","modified_gmt":"2026-02-22T23:24:04","slug":"serve-una-messina-divergente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/02\/23\/serve-una-messina-divergente\/","title":{"rendered":"&#8220;Serve una Messina divergente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di Domenico Siracusano &#8211;<\/p>\n<p><i data-olk-copy-source=\"MessageBody\">Sono un operatore sociale, un attivista del terzo settore, un dirigente politico ma sono innanzitutto una persona che \u00e8 nata ed ha scelto di vivere e vive a Messina, nonostante tutto.<br \/>\nNonostante la citt\u00e0 sia svuotata, di persone e opportunit\u00e0, nonostante la citt\u00e0 sia impoverita, a livello economico, sociale e culturale, nonostante la citt\u00e0 sia smarrita, senza una idea o un modello di sviluppo.<br \/>\nUna citt\u00e0 in crisi. Profonda.<br \/>\nMigliaia di ragazze e ragazzi se ne vanno e non tornano, il lavoro \u00e8 precario e sfruttato ed anche molte delle tante assunzioni nelle partecipate attuate dalle ultime amministrazioni sono una bomba ad orologeria pronta ad esplodere alla fine dei progetti legati al PNRR, professionisti e piccole e micro imprese languono in un ecosistema economico che non produce n\u00e9 beni materiali n\u00e9 immateriali, i dati sulla povert\u00e0 economica ed educativa sono sempre in crescita, specie in alcuni quartieri come ci racconta ogni anno i Report della Caritas Diocesana.<br \/>\nSotto l&#8217;ombra di un ponte che non c&#8217;\u00e8, la citt\u00e0 sta morendo.<br \/>\nCiascuno di noi ha parenti ed amici emigrati, soprattutto giovani e giovanissimi, che vede, forse, solo nelle feste. Ciascuno di noi ha vissuto direttamente o indirettamente il dramma della perdita del lavoro, uno sfratto per morosit\u00e0 incolpevole o \u201csemplicemente&#8221; la difficolt\u00e0 di arrivare a fine mese, anche lavorando. Ciascuno di noi si \u00e8 imbattuto in un episodio piccolo o grande di malasanit\u00e0. Ciascuno di noi conosce le condizioni in cui vivono e crescono migliaia di adolescenti nelle periferie e l&#8217;escalation di violenza nelle strade del centro. Ciascuno di noi ha letto dei fenomeni di corruzione che hanno toccato le istituzioni pi\u00f9 autorevoli, a partire dall&#8217;Universit\u00e0. Ciascuno di noi si rende conto del patrimonio ambientale, artistico, culturale della citt\u00e0 e come questo non abbia una ricaduta concreta sull&#8217;economia della citt\u00e0, se non un crocerismo mordi e fuggi. Ciascuno di noi sa, specie chi opera nell&#8217;educazione e nei servizi sociali, che la presenza di mafie e criminalit\u00e0 \u00e8 tangibile ed ha conseguenze strutturali sulla vita delle persone e delle comunit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;elenco dei problemi \u00e8 lungo e molti, certo, riguardano tendenze generali ma l&#8217;analisi dei problemi \u00e8 il dato da cui partire. Con rigore e seriet\u00e0.<br \/>\nEcco il punto. \u00c8 partita la campagna elettorale. Di tutto si parla, tranne che di analisi dei problemi e di proposte organiche e strutturate per risalire la china.<br \/>\nVivo la citt\u00e0, partecipo alla vita sociale e politica quindi sono anch&#8217;io parte del problema ed in qualche modo ho provato, insieme a tanti, a dirlo negli scorsi mesi ed anni che \u00e8 fondamentale mettere avanti un&#8217;idea, una visione dello sviluppo presente e futuro e da l\u00ec provare a costruire, cercando, poi, chi pu\u00f2 interpretarla e rappresentarla. Evidentemente non siamo stati convincenti o s\u00ec \u00e8 preferito non ascoltare chi indicava un percorso pi\u00f9 complesso, pi\u00f9 articolato, pi\u00f9 faticoso che concentrarsi e fare il tifo sui nomi.<br \/>\nServe un pensiero divergente capace di immaginare soluzioni originali e non convenzionali in grado di guardare da un&#8217;altra prospettiva i problemi e costruire risposte con fantasia e creativit\u00e0, coinvolgendo le risorse migliori, a partire da uno studio attento della realt\u00e0.<br \/>\nServe una Messina divergente capace di ripensarsi nel profondo. Non basta qualche parcheggio inutile che ha ristretto le grandi strade cittadine, una sola linea di autobus che funziona, lo sperpero di milioni in addobbi natalizi\u2026 serve molto di pi\u00f9. Non basta scegliere un nome per affrontare una crisi di queste dimensioni se dietro non c&#8217;\u00e8 un progetto ed un blocco sociale che vuole davvero rialzarsi.<br \/>\nServe una Messina divergente che, a partire dalle energie intellettuali e da tante micro esperienze innovative spesso poco note, immagini uno sviluppo possibile a partire dalla risorse naturali &#8211; il rapporto con il mare, in primis dalla portualit\u00e0, e i Peloritani &#8211; che rimetta al centro l&#8217;universit\u00e0 e i centri di ricerca come spazio del sapere legato alla crescita della comunit\u00e0, che trasformi una struttura policentrica &#8211; penso ai quartieri e ai 48 villaggi &#8211; in un&#8217;opportunit\u00e0, che sappia attraversare le nuove frontiere delle energie alternative ed investa, fuori da ogni logica assistenziale, su giovani e adolescenti.<br \/>\nUna Messina divergente fatta di partecipazione, scambio, confronto, condivisione tra le persone che ci vivono ma aprendosi alle altre citt\u00e0 del Meridione e del Mediterraneo.<br \/>\n\u00c8 sicuramente difficile ma per chi ha deciso di restare \u00e8 l&#8217;unica condizione.<br \/>\n#noicisiamo<br \/>\n#inprimapersonaplurale<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Domenico Siracusano &#8211; Sono un operatore sociale, un attivista del terzo settore, un dirigente politico ma sono innanzitutto una persona che \u00e8 nata ed ha scelto di vivere e vive a Messina, <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/02\/23\/serve-una-messina-divergente\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":175834,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-175833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":175835,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175833\/revisions\/175835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175833"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=175833"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=175833"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=175833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}