{"id":176116,"date":"2026-03-15T17:22:40","date_gmt":"2026-03-15T16:22:40","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=176116"},"modified":"2026-03-15T17:22:40","modified_gmt":"2026-03-15T16:22:40","slug":"giornate-fai-di-primavera-2026-tre-itinerari-tra-storia-arte-e-paesaggio-a-messina-patti-e-casalvecchio-siculo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/03\/15\/giornate-fai-di-primavera-2026-tre-itinerari-tra-storia-arte-e-paesaggio-a-messina-patti-e-casalvecchio-siculo\/","title":{"rendered":"Giornate FAI di Primavera 2026: tre itinerari tra storia, arte e paesaggio a Messina, Patti e Casalvecchio Siculo"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<p align=\"justify\"><strong><span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">I<\/span>\u00a0siti aperti al pubblico il 21 e 22 marzo: a Messina il Monastero Benedettino di San Placido Caloner\u00f2, a Patti il Castello della Scala e il borgo di Casalvecchio Siculo<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 torna la 34\u00aa edizione delle Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, promosso dal FAI &#8211; Fondo per l\u2019Ambiente Italiano. Dal 1993 a oggi l\u2019iniziativa ha permesso a quasi 13,5 milioni di persone di visitare oltre 17.000 luoghi speciali in tutta Italia, spesso normalmente chiusi al pubblico. Le giornate rappresentano un\u2019importante occasione per conoscere e valorizzare le bellezze del Paese e, allo stesso tempo, sostenere la missione del FAI di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, in linea con i principi della Costituzione della Repubblica Italiana. Le donazioni e le iscrizioni raccolte durante l\u2019evento contribuiscono ai progetti di restauro e alla gestione dei 75 beni curati dalla Fondazione. Per l\u2019edizione 2026 saranno aperti 780 luoghi in 400 citt\u00e0 italiane, visitabili con contributo libero grazie all\u2019impegno dei volontari, delle istituzioni e dei cittadini che partecipano a questa grande festa dedicata alla storia, all\u2019arte e alla natura del nostro Paese.<\/p>\n<p align=\"left\"><strong>A Palazzo dei Leoni, \u00e8 stato presentato il programma delle iniziative che, nelle giornate del 21 e 22 marzo, interesseranno Messina, Patti e Casalvecchio Siculo. Alla presentazione sono intervenuti: il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro; l\u2019assessore alla Cultura del Comune di Patti Salvatore Sidoti; il capo delegazione del FAI di Messina Nico Pandolfino; il dirigente scolastico dell\u2019IIS \u201cMinutoli\u201d Pietro La Tona; Carmelo Lembo, presidente dell\u2019associazione BIOS.<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">A\u00a0<strong>Messina<\/strong>\u00a0sar\u00e0 possibile visitare uno dei pi\u00f9 affascinanti monasteri benedettini della Sicilia, il\u00a0<strong>Monastero di San Placido Caloner\u00f2<\/strong>, il complesso monumentale, di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, torna fruibile dopo un pregevole intervento di restauro.<\/p>\n<p align=\"left\">Il progetto, elaborato dagli uffici tecnici della Citt\u00e0 Metropolitana, \u00e8 stato realizzato attraverso un articolato lavoro di coordinamento tra professionalit\u00e0 interne e specialistiche, con il coinvolgimento di una ditta qualificata nel restauro conservativo di beni monumentali. L\u2019intervento ha consentito di restituire alla comunit\u00e0 uno dei complessi pi\u00f9 significativi del patrimonio storico messinese, coniugando tecniche tradizionali e soluzioni tecnologiche orientate alla sicurezza strutturale e alla valorizzazione degli spazi.<br \/>\nSotto il profilo tecnico e amministrativo l\u2019operazione \u00e8 stata seguita dallo staff della IV Direzione \u201cEdilizia Metropolitana ed Istruzione\u201d della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina. Responsabile unico del progetto \u00e8 stato Rosario Bonanno; la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati a Domenico Calarco, con il supporto del direttore operativo Gaetano Antonazzo e dell\u2019ispettore di cantiere Antonino De Luca. Il progetto \u00e8 stato redatto dallo studio UPS di Spadafora, mentre il consolidamento strutturale \u00e8 stato curato da Domenico Musiano. L\u2019alta sorveglianza sul restauro \u00e8 stata garantita dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina attraverso l\u2019architetto Guglielmo Pirrone. I lavori sono stati aggiudicati dall\u2019Acreide Consorzio Stabile Scarl ed eseguiti dalla consorziata PAMAS Restauri Srl.<\/p>\n<p align=\"left\">La visita inizier\u00e0 dal portale del castello svevo su cui sorge il complesso e proseguir\u00e0 nei due chiostri tardo-rinascimentali del XVI secolo: il primo con colonne ioniche, archi a tutto sesto e un tempietto ottagonale con cupola al centro; il secondo, altrettanto elegante, con 28 colonne per lato e accesso agli ambienti monastici, tra cui il refettorio e il busto commemorativo dell\u2019imperatore Carlo V, che qui soggiorn\u00f2 nel 1535. A sud del monastero si trova la Cuba di origine bizantina, restaurata con elementi in stucco e affreschi. La visita si concluder\u00e0 con l\u2019Enoteca provinciale di Messina e la cantina dell\u2019Istituto Tecnico Agrario \u201cPietro Cuppari\u201d, affacciata sulle colline e sui vigneti da cui nasce il Faro DOC.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">In provincia invece, il\u00a0<strong>Castello della Scala di Patti<\/strong>, conosciuta come \u201cLoco Grande di Scala\u201d o \u201cVilla di Proto\u201d, \u00e8 documentata fin dal 1645. In origine appartenuta alla famiglia Proto, pass\u00f2 alla famiglia Sciacca alla fine del Settecento. Nell\u2019Ottocento Emanuele Sciacca realizz\u00f2 importanti interventi di ampliamento e miglioramento del complesso, mentre nel 1862 il barone Domenico Sciacca trasform\u00f2 la residenza in un castello in stile neogotico, ampliando il giardino e creando anche un piccolo museo archeologico con reperti provenienti dall\u2019area di Tindari. Durante la Belle \u00c9poque la villa divenne un raffinato luogo di incontro dell\u2019aristocrazia. Nel Novecento la propriet\u00e0 fu progressivamente divisa, ma parte del complesso venne recuperata dal dott. Gaetano Baratta. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1978, il castello \u00e8 stato successivamente restaurato, restituendo valore storico e architettonico all\u2019intero complesso, che conserva ancora oggi elementi di grande interesse come il baglio, l\u2019antica bigattiera e una meridiana sulla facciata meridionale.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Ed ancora \u201cun tuffo nel\u00a0<strong>Borgo di Casalvecchio Siculo<\/strong>\u201d. La visita permetter\u00e0 di percorrere l\u2019intero centro storico del paese, da Piazza dei Caduti, all\u2019ingresso dell\u2019abitato, per proseguire verso Piazza Vecchia con una storica stalla, la Chiesa di San Nicol\u00f2 e la parte bassa del borgo, dove si trovano un antico frantoio e la Chiesa di San Teodoro, recentemente riaperta al pubblico dopo quarant\u2019anni di restauro, con gli annessi ruderi del Convento degli Agostiniani Scalzi. Risalendo si visiteranno la Chiesa Madre di Sant\u2019Onofrio, in stile barocco, e la Chiesa della Santissima Annunziata, ricca di stucchi. Tra i due edifici sar\u00e0 inoltre possibile ammirare un\u2019esposizione di strumenti musicali storici della banda cittadina dedicata ai \u201cCento Montanari Casalvetini\u201d. Lungo il percorso si incontrano anche antiche fonti di acqua sorgiva con abbeveratoi. Un percorso che mira a valorizzare e preservare la memoria storica del borgo, evidenziando il legame tra patrimonio culturale, tradizioni e identit\u00e0 della comunit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Il\u00a0<strong>vicesindaco metropolitano di Messina, Flavio Santoro<\/strong>, ha sottolineato:<br \/>\n\u00abLe Giornate FAI rappresentano un\u2019importante occasione per valorizzare il patrimonio storico e architettonico del nostro territorio. L\u2019apertura del Monastero di San Placido Caloner\u00f2, restituito alla fruizione pubblica grazie agli interventi di restauro promossi dalla Citt\u00e0 Metropolitana, testimonia concretamente l\u2019impegno dell\u2019Ente nella tutela e nella valorizzazione dei beni culturali, nonch\u00e9 nella loro restituzione alla comunit\u00e0. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i protagonisti di questa iniziativa, che contribuisce a celebrare la bellezza del nostro territorio e a rafforzare la consapevolezza del valore dell\u2019arte, della cultura e dell\u2019ambiente. La bellezza, spesso si dice, salver\u00e0 il mondo; ma perch\u00e9 ci\u00f2 accada \u00e8 necessario che ciascuno di noi si impegni a custodirla, proteggerla e tramandarla.\u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Nico Pandolfino, Capo Delegazione FAI di Messina<\/strong>, nel suo intervento, parlando delle aperture di questa edizione, ha detto: \u201cSiamo felici di aver finalmente realizzato l\u2019apertura di un bene a cui la delegazione \u00e8 particolarmente legata. Il Monastero di San Placido Caloner\u00f2, \u00e8 uno dei luoghi dell\u2019anima, che dopo un complesso lavoro di restauro seguito magistralmente dai tecnici della quarta direzione della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, ed in particolare dall\u2019ingegnere Bonanno e dagli architetti Calarco e Antonazzo, torna ad essere visitabile. Non ci sono parole per descrivere la bellezza di questo luogo, pertanto l\u2019invito \u00e8 quello di venire a viverlo ed ammirarlo\u201d.<\/p>\n<p align=\"left\">Parlando del Castello della Scala di Patti, ha dapprima ringraziato Maria Teresa di Bella, proprietaria del luogo, per aver accolta la nostra richiesta \u201cla sua grande disponibilit\u00e0 e sensibilit\u00e0, ha reso possibile questa apertura, una collaborazione che ci permette di far conoscere un luogo prezioso, normalmente non accessibile, dalla storia antichissima, delle \u201cterre della Scala\u201d si hanno notizie gi\u00e0 nel 1515, dimora che \u00e8 stata un fondamentale crocevia per l\u2019aristocrazia e l&#8217;\u00e9lite intellettuale siciliana e nazionale\u201d.<\/p>\n<p align=\"left\">E chiudiamo con la terza apertura: \u201cil borgo di Casalvecchio Siculo, di origine bizantina e saracena, tra i meno conosciuti e affascinanti della Valle d\u2019Agr\u00f2. Qui torna finalmente fruibile la Chiesa di San Teodoro, restituita alla comunit\u00e0 non solo come luogo di memoria e testimonianza storica, ma anche come nuovo polo culturale, con un intervento che valorizza e trasforma in risorsa viva un autentico gioiello del territorio, capace di attraversare i secoli e sfidare la storia, un borgo che si sveler\u00e0 passo dopo passo tra vicoli, scorci e architetture che raccontano stratificazioni culturali antiche, alla scoperta lenta del paesaggio e della memoria\u201d.<\/p>\n<p align=\"left\">Desidero ringraziare i componenti della Delegazione e tutti i volontari, queste aperture sono possibili grazie al loro impegno, alla disponibilit\u00e0 dei dirigenti e all\u2019impegno dei docenti che hanno preparato gli oltre 600 apprendisti ciceroni, che racconteranno ai visitatori le bellezze oggetto di apertura, rendendoli partecipi della vita sociale e culturale della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"left\">Ringrazio infine in modo speciale la Citt\u00e0 Metropolitana di Messina e le amministrazioni comunali di Casalvecchio Siculo e Patti, Don Francesco Broccio, Padre Mauro Giallombardo, Pietro La Tona ed i docenti del Cuppari per aver accolto la nostra iniziativa e per il supporto fornito alla buona riuscita di queste giornate.<\/p>\n<p align=\"left\">Un sentito ringraziamento va a Teresa Di Bella, proprietaria del Castello di Scala di Patti, che, pur risiedendo a Roma, ha dedicato tempo ed energie seguendo personalmente per un lungo periodo gli aspetti organizzativi di questa straordinaria apertura, contribuendo in maniera determinante alla sua realizzazione.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Pietro La Tona, Dirigente dell\u2019IIS Minutoli,\u00a0<\/strong>nel corso del suo intervento ha dichiarato:\u00a0\u201cSiamo felici di questo evento che coinvolge l\u2019Istituto da me diretto, l\u2019Agrario Pietro Cuppari affonda le sue radici nel 1900 con la fondazione della Regia Scuola di Agricoltura, realt\u00e0 pionieristica che fin dai primi anni si distinse per l\u2019utilizzo di attrezzature all\u2019avanguardia per la pratica agricola, oggi valorizzate anche nel percorso museale dell\u2019Olio e del Vino realizzato in collaborazione con l\u2019Enoteca Provinciale. Nel corso della sua lunga storia l\u2019istituto ha accompagnato l\u2019evoluzione dell\u2019istruzione agraria in Sicilia, trasformandosi nel 1934 in Scuola Pratica di Agricoltura e, nel 1946, in Istituto Tecnico Agrario dotato di convitto per studenti provenienti da tutta la provincia. Dal 2000 l\u2019Istituto Agrario \u00e8 parte dell\u2019I.S. Minutoli di Messina, uno dei principali poli scolastici della citt\u00e0 con circa 1400 studenti. La sezione agraria, da oltre 125 anni, ospita ininterrottamente gli studi superiori nel settore, ed oggi gli indirizzi Gestione dell\u2019Ambiente e del Territorio, Produzioni e Trasformazioni e Viticoltura ed Enologia, quest\u2019ultimo con un sesto anno dedicato alla formazione della figura professionale dell\u2019Enotecnico. Elemento distintivo \u00e8 un\u2019area di circa 30 ettari gestita con metodo biologico che comprende vigneti per la produzione del vino Faro DOC S. Placido, oliveti, serre orticole e un impianto di piante madri di vitigni autoctoni siciliani. L\u2019azienda dispone inoltre di una cantina completa per l\u2019intero ciclo di trasformazione fino all\u2019imbottigliamento. All\u2019avanguardia nell\u2019offerta formativa, supportata da importanti dotazioni tecnologiche, tra cui il Laboratorio di Chimica 4.0 per le analisi del suolo e dei prodotti agricoli, centraline meteorologiche digitali e droni con termo camera utilizzati per il monitoraggio delle colture e la gestione sostenibile delle produzioni\u201d.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">La manifestazione organizzata grazie alla collaborazione con la Citt\u00e0 Metropolitana di Messina ed i Comuni di Casalvecchio Siculo e Patti, ha avuto il patrocinio del Comune di Messina e delle partecipate Amam, Atm, Messina Servizi Bene Comune e Messina Social City.<\/p>\n<p align=\"left\">Si rafforza la collaborazione con BIOS con la realizzazione di un virtual tour in occasione dell\u2019apertura delle Giornate FAI. Il progetto sar\u00e0 presentato durante la pre-apertura del venerd\u00ec, giornata tradizionalmente dedicata alle scuole, durante la quale gli studenti avranno l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire da vicino il lavoro svolto e di conoscere le tecniche e gli strumenti impiegati per la realizzazione del tour.<\/p>\n<p align=\"left\">L\u2019iniziativa rappresenta un\u2019importante occasione di divulgazione e di coinvolgimento delle nuove generazioni, che potranno \u201ctoccare con mano\u201d le tecnologie e i metodi utilizzati, in un progetto che unisce valorizzazione e tutela alla modernit\u00e0 della fruizione immersiva, ma soprattutto render\u00e0 accessibile il sito anche a chi ha difficolt\u00e0 motorie.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">In collaborazione con l\u2019Unione Italiana Ciechi di Messina ed il Centro Regionale Helen Keller saranno proposte visite ed attivit\u00e0 dedicate a visitatori non vedenti e ipovedenti, con contenuti aggiuntivi e descrizioni guidate.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Il programma delle iniziative si arricchisce con il concerto dell\u2019ottetto dell\u2019Orchestra Filarmonica di Giostra diretta dal maestro Gabriele Silipigni, un momento di grande suggestione con un repertorio pensato per valorizzare l\u2019atmosfera del luogo.<\/p>\n<p align=\"left\">A conclusione delle giornate, due incontri di approfondimento a cura del Prof. Leopoldo Moleti e dell\u2019Arch. Francesco Galletta.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Un ringraziamento particolare al Dipartimento Regionale di Protezione Civile di Messina, alla Croce Rossa Italiana (Comitati di Messina, Roccalumera\u2013Taormina e Tirreno-Nebrodi), all\u2019Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Messina, Agesci, Masci Scout, Cisom ed a tutte le altre associazioni di volontariato e protezione civile per il supporto che forniranno durante le visite.<\/p>\n<p align=\"left\">I materiali promo &#8211; pubblicitari sono realizzati dal Liceo Artistico e Multimediale Seguenza di Messina.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Le Giornate FAI di Primavera sono inoltre un importante evento di raccolta fondi: ad ogni visita sar\u00e0 possibile sostenere la missione della Fondazione con una donazione oppure iscriversi al FAI, beneficiando di agevolazioni dedicate e contribuendo attivamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Ecco le aperture per Messina<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>1) Monastero Benedettino San Placido Caloner\u00f2 \u2013 Messina<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>venerd\u00ec dalle 9.00 alle 13.00 (esclusivamente per le scuole);<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>sabato e domenica dalle 9.30 alle 17.30<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">Visite a cura degli apprendisti Ciceroni del Liceo &#8220;G. Seguenza&#8221;, IIS &#8220;Verona Trento&#8221;, Liceo Linguistico Paritario \u201cS. V. Modica\u201d; IIS &#8220;Minutoli\u2013Quasimodo-Cuppari&#8221;, Liceo \u201cE. Ainis\u201d, Liceo \u201cG. La Farina\u201d, IC \u201cCannizzaro-Galatti\u201d; IC \u201cG. Catalfamo\u201d; I.C. &#8220;Tremestieri-G.Martino&#8221;; IC \u201cG. Mazzini\u201d; IC \u201dG. Leopardi&#8221;, IC &#8220;Manzoni-Dina e Clarenza&#8221;, IC \u201cPascoli Crispi\u201d, IC \u201cParadiso\u201d, IC &#8220;E. Vittorini&#8221;, IC \u201cS.Margherita\u201d, IC \u201cSan Francesco di Paola\u201d, IC \u201cEnzo Drago\u201d<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>2) Castello della Scala di Patti (Me)<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>venerd\u00ec dalle 9.30 alle 13.00 (esclusivamente per le scuole);<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">Visite a cura degli apprendisti Ciceroni IC \u201cPirandello\u201d di Patti (Me) e IIS \u201cBorghese &#8211; Faranda\u201d di Patti (ME)<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>3) Borgo di Casalvecchio Siculo (Me)<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">Visite a cura degli apprendisti Ciceroni IIS \u201cCaminiti Trimarchi\u201d &#8211; Liceo Classico Santa Teresa di Riva (ME) e Liceo Scienze Umane di Letojanni (Me)<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>EVENTI SPECIALI \u2013 MONASTERO SAN PLACIDO CALONERO\u2019 &#8211; MESSINA<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Sabato 21 marzo e domenica 22 marzo<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>ore 10.30 e 15.30 (25 persone a turno)<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Dove nasce il Faro Doc: tra filari e cantina<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">Racconto sull\u2019origine e l\u2019identit\u00e0 di una delle denominazioni pi\u00f9 rappresentative del territorio messinese, esplorando il legame profondo tra paesaggio, vitigni e saper fare enologico. Dalle vigne affacciate sullo Stretto, dove suoli, venti marini e microclima modellano carattere e struttura delle uve, fino alla cantina, luogo di trasformazione e custodia della tradizione, il percorso ripercorre le fasi produttive che danno vita al Faro Doc. A cura degli studenti dell&#8217;IIS Pietro Cuppari (Messina)<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Link prenotazione<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong><a title=\"https:\/\/faiprenotazioni.fondoambiente.it\/evento\/monastero-benedettino-san-placido-calonero-64694\/\" href=\"https:\/\/faiprenotazioni.fondoambiente.it\/evento\/monastero-benedettino-san-placido-calonero-64694\/\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"0\">https:\/\/faiprenotazioni.fondoambiente.it\/evento\/monastero-benedettino-san-placido-calonero-64694\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Sabato 21 marzo ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>Concerto dell\u2019ottetto dell\u2019Orchestra Filarmonica di Giostra<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>diretta dal Maestro Gabriele Silipigni<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Emanuela Paolata &#8211; Flauto<\/p>\n<p align=\"left\">Michela Oriti Niosi- Clarinetto<\/p>\n<p align=\"left\">Vincenzo Buzzanca &#8211; Corno<\/p>\n<p align=\"left\">Mirko Sturniolo &#8211; Fagotto<\/p>\n<p align=\"left\">Giuseppe Denaro &#8211; Fagotto<\/p>\n<p align=\"left\">Santina Nibali Lupica &#8211; Violino<\/p>\n<p align=\"left\">Sabrina Limosani &#8211; Violino<\/p>\n<p align=\"left\">Christian Foti &#8211; Violino<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Domenica 22 marzo ore 18.00 \u2013 Teatro IIS Cuppari<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>L&#8217;esperienza dell&#8217;Istituto Agrario di Messina sulla traccia di Pietro Cuppari<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>a cura del Prof. Leopoldo Moleti<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">La figura e l\u2019eredit\u00e0 scientifica di Pietro Cuppari, tra i pionieri dell\u2019agronomia moderna in Italia, mettendone in luce l\u2019attualit\u00e0 nel contesto della formazione tecnica e dello sviluppo agricolo sostenibile. Attraverso attivit\u00e0 didattiche, progetti sperimentali e iniziative di valorizzazione del territorio, un racconto che rinnova l\u2019impegno verso un\u2019agricoltura innovativa, responsabile e radicata nella tradizione, riaffermando il legame storico e culturale con la citt\u00e0 di Messina. Una testimonianza di come il pensiero di Cuppari continui a rappresentare un punto di riferimento per la crescita professionale degli studenti e per il progresso del comparto agroalimentare locale.<\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>Domenica 22 marzo ore 18.30 \u2013 Teatro IIS Cuppari<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\"><strong>LA FABBRICA DI SAN PLACIDO, TRA RAGIONE E SENTIMENTO<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><strong>a cura dell&#8217;Arch. Francesco Galletta<\/strong><\/p>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<p align=\"left\">Una lettura complessiva e integrata del Complesso Monumentale di San Placido, intrecciando ragione e sentimento nell\u2019interpretazione delle sue molteplici componenti: il sito, le funzioni originarie e trasformate, il progetto architettonico e le successive fasi di restauro. Attraverso un\u2019analisi che coniuga rigore storico-critico e sensibilit\u00e0 culturale, l\u2019edificio emerge come organismo complesso, in cui scelte costruttive, relazioni con il contesto e stratificazioni nel tempo dialogano in modo coerente., raccontando un luogo di memoria e identit\u00e0, capace di tenere insieme dimensione tecnica ed esperienza emotiva.<\/p>\n<\/div>\n<div aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<div><strong>Link materiali (comprese grafiche)<\/strong><\/div>\n<div aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<p align=\"left\"><strong><a title=\"https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/5dd89de9-fb04-4e73-a1d1-8322b7ccef38\" href=\"https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/5dd89de9-fb04-4e73-a1d1-8322b7ccef38\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-linkindex=\"1\">https:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/5dd89de9-fb04-4e73-a1d1-8322b7ccef38<\/a><\/strong><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p align=\"left\" aria-hidden=\"true\">\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Comunicate se \u00e8 vostra intenzione fare un servizio in loco<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u00a0siti aperti al pubblico il 21 e 22 marzo: a Messina il Monastero Benedettino di San Placido Caloner\u00f2, a Patti il Castello della Scala e il borgo di Casalvecchio Siculo Sabato 21 e <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/03\/15\/giornate-fai-di-primavera-2026-tre-itinerari-tra-storia-arte-e-paesaggio-a-messina-patti-e-casalvecchio-siculo\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":176117,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8083],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-176116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-turismo-e-viaggi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176118,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176116\/revisions\/176118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176116"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=176116"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=176116"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=176116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}