{"id":176740,"date":"2026-05-09T12:58:59","date_gmt":"2026-05-09T10:58:59","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=176740"},"modified":"2026-05-09T12:58:59","modified_gmt":"2026-05-09T10:58:59","slug":"in-calabria-nasce-un-nuovo-ecosistema-per-liberare-i-lavoratori-dal-caporalato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/05\/09\/in-calabria-nasce-un-nuovo-ecosistema-per-liberare-i-lavoratori-dal-caporalato\/","title":{"rendered":"In Calabria nasce un \u201cnuovo ecosistema\u201d per liberare i lavoratori dal caporalato"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"author url fn\" title=\"Articoli di Martina Ferlisi\" href=\"https:\/\/altreconomia.it\/author\/martina-ferlisi-2\/\" rel=\"author\">Martina Ferlisi<\/a>&#8211;<\/p>\n<p>\u00c8 negli insediamenti informali della piana di Gioia Tauro (RC), a Rosarno e <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/la-tendopoli-di-san-ferdinando-vive-unemergenza-senza-fine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">San Ferdinando<\/a>, che si pu\u00f2 toccare con mano quanto il caporalato, oltre a essere criminale e violento, sia anche un fenomeno diventato strutturale e radicato in un equilibrio economico distorto. Se le filiere non riconoscono il giusto valore al prodotto e al lavoro e se i problemi a monte, ovvero la concorrenza spietata imposta dalla Grande distribuzione organizzata che soffoca i piccoli imprenditori agricoli, vengono scaricati sull\u2019ultimo anello della catena produttiva, l\u2019illegalit\u00e0 diventa a volte l\u2019unico modo per far quadrare i conti.<\/p>\n<p>In un meccanismo cos\u00ec incancrenito non basta quindi un singolo progetto, per quanto virtuoso ma \u00e8 necessario costruire un \u201cnuovo ecosistema\u201d che si infili in quello consolidato fino a scardinarlo dall\u2019interno.<\/p>\n<p>Proprio quello che sta cercando di fare l\u2019organizzazione <a href=\"https:\/\/www.giusteterre.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giuste Terre<\/a> insieme alle aziende che fanno parte della rete Calabria solidale, il gruppo di produttori attivo sul territorio promuovendo legalit\u00e0, rispetto del lavoro e tutela dell\u2019ambiente. A settembre 2025 ha infatti costituito una cooperativa sociale di lavoratori migranti che si pone l\u2019obiettivo di rendere quest\u2019ultimi protagonisti e responsabili in prima persona di un cambiamento che in quei territori \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario.<\/p>\n<aside class=\"adv adv-inside-text clearfix\"><ins id=\"revive-0-0\" data-revive-zoneid=\"58\" data-revive-id=\"2e01107c6009c2b8703f6020dea10f48\" data-revive-seq=\"0\" data-revive-loaded=\"1\"><a href=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/cl.php?bannerid=1480&amp;zoneid=58&amp;sig=de653a5ea779cb3f1dcc67c8ab60d5d9e18d0f299a374679098eac65bc92088f&amp;oadest=https%3A%2F%2Fwww.borghilenti.it%2F\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/images\/feb57de24f6962783599556dfa664c44.gif\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"280\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"beacon_820c83b5d4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/lg.php?bannerid=1480&amp;campaignid=718&amp;zoneid=58&amp;loc=https%3A%2F%2Faltreconomia.it%2Fin-calabria-nasce-un-nuovo-ecosistema-per-liberare-i-lavoratori-dal-caporalato%2F%3Futm_source%3Dnewsletter%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DNL9526NANS&amp;referer=https%3A%2F%2Fwebmail.tim.it%2F&amp;cb=820c83b5d4\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<p><\/ins><script src=\"https:\/\/revive.altreconomia.it\/app\/www\/delivery\/asyncjs.php\" async=\"\"><\/script><\/aside>\n<p>Gi\u00e0 nel 2018-2019 Giuste Terre aveva iniziato a operare nel territorio con Spartacus, un progetto ancora attivo di seconda accoglienza che si rivolge a 200-300 persone migranti e contrasta lo sfruttamento endemico dei lavoratori stranieri fornendo loro opportunit\u00e0 di occupazione legale, percorsi di formazione e integrazione, nonch\u00e9 l\u2019accesso ai diritti umani e sociali fondamentali.<\/p>\n<p>\u201cSono 30 anni che Giuste Terre si occupa di cooperazione allo sviluppo -racconta Giovanni Paganuzzi che ne \u00e8 presidente-. Fin dalla sua costituzione abbiamo lavorato in Centro America e in Palestina. Otto anni fa invece abbiamo cominciato a essere presenti anche in Calabria. Erano i tempi del terzo mandato di Domenico Lucano come sindaco di Riace. Siamo andati a trovarlo e abbiamo incontrato la realt\u00e0 della piana di Gioia Tauro che ci ha lasciati sconcertati, quasi tramortiti direi. \u00c8 in quel momento che abbiamo deciso di impegnarci per provare a cambiare le cose\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_245687\" class=\"wp-caption aligncenter\" aria-describedby=\"caption-attachment-245687\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-245687 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=2048%2C1536&amp;ssl=1\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?w=2048&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=1536%2C1152&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-KIWI-CALABRIA.jpeg?resize=600%2C450&amp;ssl=1 600w\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1536\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-245687\" class=\"wp-caption-text\">Un momento di formazione sui kiwi per i lavoratori migranti \u00a9 Archivio Giuste Terre<\/figcaption><\/figure>\n<p>Con il passare del tempo \u00e8 per\u00f2 diventato evidente che fosse importante fare un ulteriore passo avanti. A raccontarlo \u00e8 Alessandro Malerba, imprenditore agricolo che insieme alla moglie Giovanna Frisina gestisce l\u2019azienda <a href=\"https:\/\/www.leterredizoe.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terre di Zo\u00e8<\/a> e che in prima persona sta seguendo la nascita della cooperativa sociale: \u201cCi siamo resi conto che un modo per portare avanti il percorso che avevamo iniziato con il progetto Spartacus e per renderlo ancora pi\u00f9 solido poteva essere quello di rispondere alla necessit\u00e0 di far incontrare la domanda con l\u2019offerta di lavoro. Da una parte infatti sono numerose le aziende agricole del territorio che hanno bisogno di manodopera qualificata lungo tutto il corso dell\u2019anno per occuparsi, ad esempio, delle potature, trinciatura e del mantenimento del terreno. \u00c8 chiaro che il periodo di massima necessit\u00e0 di personale \u00e8 la raccolta e che molte persone migranti girino tra produttori e produzioni diverse in base alle stagioni. Questo ha per\u00f2 come conseguenza il fatto che moltissimi di loro vivano in condizione di estrema precariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_245717\" class=\"wp-caption aligncenter\" aria-describedby=\"caption-attachment-245717\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-245717 size-large\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=1024%2C771&amp;ssl=1\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=1024%2C771&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=768%2C578&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=1536%2C1156&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?resize=600%2C452&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/altreconomia.it\/app\/uploads\/2026\/05\/FORMAZIONE-LEGALE.png?w=1600&amp;ssl=1 1600w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"771\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-245717\" class=\"wp-caption-text\">Un altro momento di formazione in tema legale \u00a9 Archivio Giuste Terre<\/figcaption><\/figure>\n<p>La cooperativa \u00e8 stata pensata quindi come punto di congiunzione tra i due anelli della catena, offrendo ai lavoratori il maggior numero di giornate di lavoro, assumendoli, formandoli in base alle necessit\u00e0 delle imprese che hanno scelto di essere <em>partner<\/em> del progetto, accompagnandoli nel processo di ottenimento dei documenti e dell\u2019apertura di un conto corrente e infine pagandoli sulla base della loro qualifica: \u201cSi eliminano cos\u00ec diversi punti di possibile attrito o di comunicazione difficile o non proprio allineata -spiega Paganuzzi-. Poi resta il problema di condurli sul luogo di lavoro, perch\u00e9 potrebbero finire in mano ai caporali, e di dar loro un alloggio che \u00e8 un altro tema gigantesco\u201d. Per questo le risorse non sono mai abbastanza e Giuste Terre \u00e8 l\u2019intermediario necessario per <a href=\"https:\/\/progetti.giusteterre.it\/cinque-per-mille\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">recepire fondi pubblici e privati<\/a> da destinare alle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Proprio in questi mesi la cooperativa sta iniziando a muoversi: il primo contratto \u00e8 stato firmato ed \u00e8 in corso una formazione per sei persone per la potatura dei kiwi. \u201cAdesso abbiamo una buona base di aziende che abbiamo visitato -prosegue Malerba- e con cui abbiamo stilato una sorta di <em>business plan<\/em> per capire quali sono le attivit\u00e0 che servono, in quale periodo e quante persone sono necessarie per portarle avanti e quindi di conseguenza abbiamo il tempo per preparare le squadre per la prossima stagione\u201d.<\/p>\n<p>Ma gli effetti delle relazioni che si intrecciano a volte sono inaspettati, i contatti che si sono creati nella fase di predisposizione del progetto hanno portato all\u2019assunzione diretta di cinque persone per la canditura degli agrumi. Il lavoro nei campi \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 \u201caffamata\u201d di manodopera nella Regione ma non \u00e8 l\u2019unica. \u201cIn Calabria, ad esempio, anche il mercato del turismo ha una forte carenza di lavoratori -afferma Malerba-. Allo stesso tempo le esigenze delle persone migranti possono essere altre, per questo uno dei punti di partenza \u00e8 stata la somministrazione di un questionario. Per noi \u00e8 stato importante capire quali fossero le loro competenze, la loro storia lavorativa o anche semplicemente le loro preferenze\u201d.<\/p>\n<p>Una volta che si sar\u00e0 ben strutturata, la cooperativa punter\u00e0 a coinvolgere il maggior numero di lavoratori possibile: \u201cPersone che partecipando a una forma democratica di fare impresa potranno uscire dalla logica di essere un semplice costo di produzione -conclude Paganuzzi- per diventare a tutti gli effetti responsabili delle scelte che riguardano il loro lavoro e quindi il loro futuro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Martina Ferlisi&#8211; \u00c8 negli insediamenti informali della piana di Gioia Tauro (RC), a Rosarno e San Ferdinando, che si pu\u00f2 toccare con mano quanto il caporalato, oltre a essere criminale e violento, <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2026\/05\/09\/in-calabria-nasce-un-nuovo-ecosistema-per-liberare-i-lavoratori-dal-caporalato\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":176741,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8102],"collezione":[],"class_list":["post-176740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-lavoro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176740"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176742,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176740\/revisions\/176742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176740"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=176740"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=176740"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=176740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}