{"id":82523,"date":"2021-04-07T20:11:20","date_gmt":"2021-04-07T20:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/07\/la-compagnia-figli-darte-cuticchio-compie-50-anni-2\/"},"modified":"2021-10-13T17:06:34","modified_gmt":"2021-10-13T15:06:34","slug":"la-compagnia-figli-darte-cuticchio-compie-50-anni-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/07\/la-compagnia-figli-darte-cuticchio-compie-50-anni-2\/","title":{"rendered":"La compagnia Figli d&#8217;Arte Cuticchio compie 50 anni"},"content":{"rendered":"<p><b>Una rassegna di spettacoli in streaming dall&#8217;8 aprile al 10 giugno con la direzione artistica di Mimmo Cuticchio in occasione dell&#8217;anniversario<\/b><\/p>\n<div id=\"attachment_217123\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-217123\" class=\"size-full wp-image-217123\" src=\"https:\/\/www.nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_6815-e1616689477549.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"410\" \/><p id=\"caption-attachment-217123\" class=\"wp-caption-text\">Cuticchio in Eneide<\/p><\/div>\n<p>La compagnia Figli d\u2019Arte Cuticchio compie 50 anni<\/p>\n<p>1971-2021<\/p>\n<p>Dalla piccola alla grande scena<\/p>\n<p>una rassegna di 10 spettacoli in streaming dall\u20198 aprile al 10 giugno 2021<br \/>\ncon la direzione artistica di Mimmo Cuticchio<br \/>\ne la collaborazione di RayPlay e Italiafestival<\/p>\n<div id=\"attachment_217126\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-217126\" class=\"size-full wp-image-217126\" src=\"https:\/\/www.nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_6819-e1616690310797.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"410\" \/><p id=\"caption-attachment-217126\" class=\"wp-caption-text\">FIGLI D&#8217;ARTE CUTICCHIO \/ OPERA DEI PUPI<br \/>LA PAZZIA DI ORLANDO con Mimmo Cuticchio<br \/>e con Giacomo Cuticchio, Tania Giordano, Elisa Puleo<br \/>adattamento scenico e regia Mimmo Cuticchio<br \/>musiche Giacomo Cuticchio Ensemble (Marco Badami violino, Alessio Pianelli e<br \/>Francesco Biscari violoncello, Mauro Vivona corno, Nicola Mogavero sassofono baritono)<br \/>luci Marcello d\u2019Agostino<br \/>produzione Associazione Figli d\u2019Arte Cuticchio<\/p><\/div>\n<p>Palermo, 7 aprile 2021 \u2013 Il traguardo \u00e8 importante e racchiude tante esperienze in un\u2019unica strada tracciata dal maestro Mimmo Cuticchio e dai suoi compagni di viaggio. Il 1971 segna la nascita della compagnia Figli d\u2019Arte Cuticchio, da allora sono trascorsi 50 anni che raccontano il passaggio dalla piccola alla grande scena, dalla tradizione alla sperimentazione, nel segno della contaminazione con altri linguaggi, dalla musica alle arti figurative. In occasione di questo anniversario, la compagnia, apre lo scrigno del suo archivio per mostrare al pubblico, raggiunto in streaming a causa dell\u2019emergenza sanitaria in corso, gli spettacoli pi\u00f9 importanti e significativi anche dal punto di vista storico e documentale con l\u2019obiettivo di raccontare la storia e l\u2019evoluzione del percorso artistico di Mimmo Cuticchio e dell\u2019Opera dei pupi.<\/p>\n<div id=\"attachment_217125\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-217125\" class=\"size-full wp-image-217125\" src=\"https:\/\/www.nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_6818-e1616690058820.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"419\" \/><p id=\"caption-attachment-217125\" class=\"wp-caption-text\">Cuticchio &#8220;O a Palermo, o all&#8217;inferno&#8221;<\/p><\/div>\n<p>Si parte domani, gioved\u00ec 8 aprile, con il \u201cGran duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica\u201d del 1971 per arrivare al 10 giugno alla produzione di quest\u2019anno \u201cLa fuga di Enea e la ricerca di una nuova patria\u201d. La nuova produzione che rischia di debuttare in streaming se le condizioni epidemiologiche non dovessero cambiare, \u00e8 incentrata sull\u2019\u201cEneide\u201d di Virgilio e si rivolge soprattutto ai giovani per i suoi riferimenti all\u2019attualit\u00e0: dal rapporto con il soprannaturale al ruolo dell\u2019amore nella vita di tutti i giorni, dal valore dell\u2019amicizia al fenomeno della migrazione e all\u2019importanza del principio di comunit\u00e0. Il mito di Enea, dunque, per Cuticchio, non \u00e8 un racconto del passato, ma al contrario il profugo virgiliano torna a proporsi come emblema di altri e non meno drammatici esili. La sua figura di esule, di sconfitto senza patria, si presta a esprimere la condizione del migrante di oggi, ed \u00e8 su questi aspetti che lo spettacolo si focalizza. Per la messinscena sono stati costruiti nuovi pupi e dipinti nuovi fondali. Le musiche non saranno quelle del piano a cilindro che accompagnano gli spettacoli tradizionali, ma sono del tutto originali. Strumenti antichi e moderni saranno utilizzati simultaneamente per la realizzazione di una colonna sonora che accompagner\u00e0 i fatti rappresentati, seguendo i ritmi di improvvisazione tipici del teatro dei pupi.<\/p>\n<div id=\"attachment_217124\" style=\"width: 625px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-217124\" class=\"size-full wp-image-217124\" src=\"https:\/\/www.nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_6816-e1616689554146.jpg\" alt=\"\" width=\"615\" height=\"462\" \/><p id=\"caption-attachment-217124\" class=\"wp-caption-text\">Cuticchio. Salone delle feste<\/p><\/div>\n<p>In tutto la rassegna comprende 10 titoli in streaming. Ogni gioved\u00ec, a partire da domani, i video saranno online alle 18,30 ma poi sempre disponibili on demand: il 15 aprile \u201cVisita guidata all\u2019Opera dei pupi\u201d del 1989, il 22 aprile \u201cDon Giovanni all\u2019Opera dei pupi\u201d del 2002, il 29 aprile \u201cAladino di tutti i colori\u201d del 2007, il 6 maggio \u201cO a Palermo o all\u2019inferno\u201d del 2011, il 13 maggio \u201cA singolar tenzone\u201d del 2018, il 20 maggio \u201cLa pazzia di Orlando\u201d del 2019, il 27 maggio \u201cMedusa\u201d sempre del 2019, il 3 giugno \u201cL\u2019ira di Achille\u201d del 2020. In streaming spettacoli classici e per la grande scena e anche opere in musica come \u201cMedusa\u201d. La rassegna \u00e8 una scommessa per la compagnia Figli d\u2019Arte Cuticchio che in un anno difficile come questo per tutto il mondo dello spettacolo congelato dalla pandemia, vuole comunque portare avanti alcuni progetti per celebrare il 50esimo anniversario, un traguardo importante sia per la storia artistica della stessa compagnia che per il grande contributo che la realt\u00e0 guidata da Mimmo Cuticchio \u00e8 riuscito a dare al mondo dell\u2019arte e della cultura, non solo teatrale.<\/p>\n<p>Gli spettacoli si possono seguire sul canale YouTube della compagnia. Alcuni saranno trasmessi su RaiPlay (\u201cVisita guidata all\u2019Opera dei pupi\u201d, \u201cDon Giovanni all\u2019Opera dei pupi\u201d, \u201cAladino di tutti i colori\u201d, \u201cA singolar tenzone\u201d, \u201cMedusa\u201d). Gli altri sulla piattaforma di Italiafestival.tv.<\/p>\n<p>GRAN DUELLO DI ORLANDO E RINALDO PER<br \/>\nAMORE DELLA BELLA ANGELICA<br \/>\ndi Mimmo Cuticchio<\/p>\n<p>Parigi \u00e8 minacciata d\u2019assedio ma dalla corte di Carlo Magno si sono allontanati numerosi paladini, che presi d\u2019amore per Angelica si sono messi alla sua ricerca.<\/p>\n<p>Anche Orlando che \u00e8 il capitan generale e il pi\u00f9 valoroso, ha abbandonato la corte, e a re Carlo non rimane che affidare a Rinaldo il comando dell\u2019armata francese.<\/p>\n<p>Seguono battaglie, fughe, scontri con esseri fantastici. Anche Rinaldo finisce per trascurare il dovere e, infiammatosi d\u2019amore per Angelica, la contende ad Orlando. I due paladini si sfidano a duello, si sarebbero sicuramente uccisi a vicenda se a dividerli non fosse intervenuto il mago Malagigi.<\/p>\n<p>Anche se il titolo riprende una delle storie pi\u00f9 care al pubblico tradizionale dell\u2019opera dei pupi, il Gran Duello di Orlando e Rinaldo \u00e8 in realt\u00e0 il risultato di un ripensamento della struttura narrativa dell\u2019 \u201copra\u201d nato dall\u2019esigenza di adeguare la rappresentazione ad un nuovo pubblico.<\/p>\n<p>Il linguaggio scenico si \u00e8 condensato badando a sfruttare pi\u00f9 il lato spettacolare che lo svolgimento esauriente della storia<br \/>\ntramandata dalla tradizione. In questo senso la scenotecnica \u00e8 stata particolarmente curata ed il succedersi delle scene \u00e8 misurato sull\u2019effetto e sul ritmo che nella tradizione erano diluiti nel corso di pi\u00f9 episodi.<\/p>\n<p>Gli stessi personaggi della storia hanno subito degli interventi nel senso che la loro caratterizzazione avviene nel corso dell\u2019azione senza interrompere il flusso narrativo con lunghi monologhi o degli a parte.<\/p>\n<p>Questo ha snellito lo spettacolo consentendo di condensare pi\u00f9 episodi in uno soltanto. Le tecniche narrative, il linguaggio scenico, tuttavia non sono rinnegati, anzi acquistano maggiore evidenza senza per questo snaturarsi. Per dare un esempio concreto di come si articolavano i racconti, bisogna pensare che la storia di Angelica comprendeva all\u2019incirca una ventina di episodi (inclusi gli intrecci secondari) per arrivare al duello di Orlando e Rinaldo il quale di per s\u00e9 durava pi\u00f9 o meno tre serate. Ogni episodio durava circa due ore. Lo spettacolo attuale, tenendo conto delle esigenze del pubblico occasionale, condensa i tre episodi e tralascia la maggior parte degli antefatti, conservando per\u00f2 un certo margine all\u2019improvvisazione. Infatti possono essere inserite alcune scene di \u201ccomplemento\u201d secondo l\u2019estro dell\u2019oprante e il rapporto che si stabilisce con la platea. Questa flessibilit\u00e0 del tessuto drammaturgico ha consentito all\u2019opra di sopravvivere alla scomparsa della propria committenza e salvaguardarla da una fruizione meramente museografica e banalmente folclorica.<\/p>\n<p>Rinnovamento indotto dalle mutate condizioni socioculturali ma che dimostra la capacit\u00e0 dell\u2019opera dei pupi di plasmare nuove soluzioni e nuovi stimoli senza negare la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Visita guidata all\u2019opera dei pupi<\/b><br \/>\ndi Salvo Licata e Mimmo Cuticchio<\/p>\n<p>\u00c8 una rievocazione divertita e disperata di quell\u2019unico esempio di \u201cteatro nazionale\u201d siciliano, che fu il Teatro dei Pupi, epopea stracciona e stupefacente dei paladini di Francia, dove il mastro-puparo, i pupi, le storie, i deliri, suoi e del pubblico degli appassionati, formavano uno scenario irripetibile.<br \/>\nLo spettacolo, scritto da Salvo Licata e Mimmo Cuticchio, vuole cogliere questo insieme compatto nell\u2019istante in cui si profila il suo declino, nella Palermo invasa dai soldati americani nell\u2019immediato dopoguerra.<br \/>\nL\u2019incanto fin\u00ec proprio in quegli anni, tra vari rumori. Era il ruggito placido delle jeep, il battito del boogie-woogie, i ritmi di una lingua veloce e impenetrabile. L\u2019inverno del \u201945 fu rigido fino alla spietatezza. I senza casa vagavano tra le macerie, dormivano e morivano nel sonno sotto i ponti dell\u2019Oreto, e la mattina venivano \u201criassunti\u201d in una rubrica del \u201cGiornale di Sicilia\u201d intitolata Gli assiderati. In quell\u2019inferno di fame e di freddo, l\u2019Opera dei Pupi bruciava gli ultimi incensi. Fumi non soltanto metaforici, in quanto proprio l\u2019incenso si usava per creare l\u2019effetto-nebbia sui minuscoli palcoscenici. Alla guerra era sopravvissuta parte della generazione degli appassionati, che iperbolicamente venivano detti \u201cmalati\u201d: i malati dell\u2019Opra, senza i quali non poteva esserci Opra. Da quel momento il boogie-woogie, come dire la cultura degli occupanti, avrebbe sommerso ogni altra voce. Negli anni Cinquanta l\u2019Opra avrebbe continuato a vivacchiare tra gli stenti, in sofferta promiscuit\u00e0 con il cinematografo di piazza: i maestri-pupari si arrendevano via via ad acquistare un proiettore e un telone, per girare tra paesi e borghi come cani famelici. In qualche luogo riuscivano ad aprire temporaneamente anche un teatrino.<\/p>\n<p>Trama<br \/>\nNel buio la voce di un bambino scandisce i nomi sonanti di eroi, cavalli, spade, mostri. La luce quindi rivela un simbolico mastro-puparo, don Paolo, che, nel recesso della sua bottega, tra pupi e fantasmi della memoria, \u00e8 intento ad accordare un pianino.<br \/>\nLe varie sonate \u2013 galoppo, battaglia, lamento \u2013 sono predisposte sui cilindri, ma non basta far ruotare la manovella: anche questa semplice operazione richiede maestria. Nell\u2019impartire i suoi insegnamenti, don Paolo si rivolge a un interlocutore invisibile, l\u2019aiutante Paletta, presente unicamente nel suo ricordo. Al pari degli altri personaggi che va evocando, come gli appassionati spettatori di un tempo, che seguivano l\u2019epopea dei paladini di Francia, anche per cicli che duravano centinaia di serate, quello di don Paolo \u00e8 un colloquio con le ombre, ma ombre che acquistano via via consistenza nella ricostruzione minuziosa e struggente di un\u2019autentica \u201cserata speciale\u201d. Dove alle gesta eroiche dei paladini si alternano gli umori e le intemperanze del pubblico, con le immancabili fazioni tra gli estimatori di Orlando e quelli di Rinaldo e l\u2019odio comune per il traditore Gano di Magonza.<br \/>\nA tutti d\u00e0 voce e vita don Paolo, anche a chi, come la vedova Carrabb\u00eca, accampa interminabili patetiche ragioni pur di entrare gratis.<br \/>\nLo sfondo di questa ricostruzione totale \u00e8 la Palermo degli anni Quaranta, invasa dagli alleati e prostituitasi per fame. In teatro \u201cquella sera\u201d c\u2019\u00e8 una certa attesa di un gruppo di spettatori particolari, soldati americani che pagano in dollari. Ma senza alcun cedimento: \u201cAll\u2019ora giusta \u2013 dice don Paolo \u2013 si comincia!\u201d E infatti si comincia senza gli americani e i loro dollari. Dal consiglio dei cristiani al campo dei saraceni che assediano Parigi, al tradimento di Gano, all\u2019intervento risolutore di Rinaldo, tutto concorre al culmine: la pazzia di Orlando, che ha perduto il senno per l\u2019abbandono di Angelica.<br \/>\nAl delirio di Orlando fa specchio quello del puparo, che si ricompone nella scansione del canto della manualit\u00e0: come si fanno i pupi.<br \/>\nGli invisibili aiutanti di un tempo sono adesso rimpiazzati da giovani operatori del Teatro dei Pupi, che in silenziosa dedizione assecondano il maestro puparo, a indicarne una continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Tecniche e linguaggi<br \/>\nSono quelli intrinseci al Teatro dei Pupi di scuola palermitana, utilizzati e, quantomeno nelle intenzioni, esaltati da manovra e recitazione a vista. Tra il pubblico e l\u2019attore-puparo \u00e8 caduta ogni sorta di riparo: n\u00e9 quinte, n\u00e9 boccascena. Cos\u00ec come, per quanto riguarda il campo dell\u2019azione, \u00e8 stato abolito il minuscolo \u201cpalco\u201d tradizionale. Nella parola teatrale di tradizione epica, in bocca ai paladini, s\u2019innestano gli interventi estemporanei degli spettatori.<br \/>\nIl percorso narrativo \u00e8 scandito dall\u2019apparato tecnico-magico delle macchine sceniche: del vento, della pioggia, della nebbia, del fuoco.<br \/>\nIl puparo-personaggio \u00e8 colto nel suo rapporto nudo e diretto con le sue creature e con la sua storia personale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una rassegna di spettacoli in streaming dall&#8217;8 aprile al 10 giugno con la direzione artistica di Mimmo Cuticchio in occasione dell&#8217;anniversario La compagnia Figli d\u2019Arte Cuticchio compie 50 anni 1971-2021 Dalla piccola alla <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/07\/la-compagnia-figli-darte-cuticchio-compie-50-anni-2\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":82524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[26,33],"tags":[],"categoria_articolo":[8084],"tag_articolo":[8093],"collezione":[],"class_list":["post-82523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-storia","category-teatro","categoria_articolo-arte-e-cultura","tag_articolo-teatro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82523"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90165,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82523\/revisions\/90165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82523"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=82523"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=82523"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=82523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}