{"id":82850,"date":"2021-04-17T22:30:29","date_gmt":"2021-04-17T22:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/17\/linimmaginabile\/"},"modified":"2021-10-13T17:05:46","modified_gmt":"2021-10-13T15:05:46","slug":"linimmaginabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/17\/linimmaginabile\/","title":{"rendered":"L\u2019inimmaginabile"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-218448 alignleft\" src=\"https:\/\/www.nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/T-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" \/>di <a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/franco-berardi-bifo\/\">Franco Berardi Bifo<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-data\">\n<p>Q<strong>uando il virus si diffuse rapidamente sul pianeta, lo scambiammo per un invisibile nemico comune e ci sentimmo per un breve momento affratellati. \u00abAndr\u00e0 tutto bene\u00bb, scrivevano i ragazzini sui cartelli<\/strong>. Voleva dire: l\u2019umanit\u00e0 associata non pu\u00f2 che vincere la battaglia contro il male. Non \u00e8 sempre andata cos\u00ec?In verit\u00e0 non \u00e8 sempre andata cos\u00ec, anzi. Ma potevamo e volevamo crederlo, perch\u00e9 eravamo impegnati nell\u2019ennesima battaglia contro la natura, che stava tentando di sterminarci. Tutta la storia umana \u00e8 stata una successione di battaglie contro la natura: da quelle battaglie nacquero la tecnica, la medicina, la civilt\u00e0 sociale. Poi la natura inizi\u00f2 il suo contrattacco, non per odio nei nostri confronti ma per cieca necessit\u00e0. Onde oceaniche anomale, foreste in fiamme, ghiacciai alla deriva, e alla fine il virus.<\/p>\n<p>In un primo momento ci siamo sentiti uniti come un unico corpo minacciato. <strong>Poi \u00e8 intervenuta la tecnica, determinazione non simbolica del linguaggio che si inserisce direttamente nella vita, e ha prodotto la formula chimico-algoritmica di un vaccino<\/strong>, che poi non \u00e8 proprio un vaccino ma piuttosto una protesi mutagena inserita nel sistema immunitario. In seguito, nel giro di pochi mesi \u00e8 arrivata la produzione delle fiale, dei sieri, dei contenitori, insomma tutta la filiera industriale che rende disponibile la protezione, l\u2019immunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Siamo cos\u00ec entrati nella seconda fase dell\u2019Epoca Virale, ed \u00e8 mutata la disposizione degli umani verso gli umani: non pi\u00f9 uniti nel subire l\u2019offensiva della natura, ma schierati in competizione per il potere sulla tecnica vaccinale.<\/strong><\/p>\n<p>Il regime della scarsit\u00e0 delle difese salvavita restaura la condizione della guerra, sospesa finch\u00e9 eravamo accomunati dall\u2019essere indifesi. Ecco allora che il vaccino riprogrammatore diviene il terreno su cui si ridefiniscono i giochi simbolici dell\u2019economia, della geopolitica e della guerra. Anche l\u2019immunit\u00e0 diviene una merce. Prodotto del lavoro tecnico-scientifico di virologi biologi ingegneri, oggetto dell\u2019appropriazione corporativa che la sottomette al dominio del profitto, l\u2019immunit\u00e0 istituisce la nuova frontiera della schiavit\u00f9 umana.<\/p>\n<p>Quando il vinto si inginocchia davanti al vincitore e chiede che a lui e ai suoi figli venga risparmiata la vita, in quel momento il vinto diviene schiavo, e i suoi figli divengono schiavi con lui. La vita, solo la vita, non importa quale vita.<\/p>\n<p>Schiavo \u00e8 colui a cui \u00e8 stata concessa la sopravvivenza. Schiava \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 che va emergendo tra disciplina del distanziamento e guerra dell\u2019immunit\u00e0. L\u2019automa cognitivo, che si sta costituendo connessione dopo connessione, aveva bisogno della nostra illimitata sottomissione, e l\u2019esperienza che tutti gli esseri umani stanno vivendo a partire dall\u2019anno 2020 \u00e8 proprio quella dell\u2019illimitata sottomissione dei vinti che si inginocchiano di fronte all\u2019automa con la siringa, e chiedono che l\u2019automa risparmi loro la vita, nient\u2019altro che la vita, non importa quale vita.<\/p>\n<p>Da questo momento la storia del genere che fu umano \u00e8 conclusa,<strong> inizia la storia del gregge, inizia la sottomissione al potere superiore della riprogrammazione immunitaria che sceglie chi merita di sopravvivere come schiavo e chi merita di essere scartato<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 previsto che qualcuno respinga la salvezza che proviene dall\u2019automa. Non \u00e8 previsto che qualcuno preferisca la morte alla sottomissione.<\/p>\n<p class=\"has-vivid-red-color has-white-background-color has-text-color has-background\"><strong>La fase genocidaria del capitalismo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 13 marzo 2021 l\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio (il famoso WTO contro cui si battevano gli insorti di Seattle nel novembre 1999) ha parlato<\/strong>: rispondendo alla richiesta di liberare la produzione dello pseudo-vaccino dalla signoria del brevetto, che proveniva da Sud Africa, India e dal direttore dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO), i custodi dell\u2019ordine dei mercati <strong>hanno sentenziato che per nessuna ragione si pu\u00f2 sospendere l\u2019applicazione del trattato sui cosiddetti diritti sulla propriet\u00e0 intellettuale, anche se c\u2019\u00e8 il rischio che milioni di persone muoiano perch\u00e9 non ci sono abbastanza vaccini disponibili<\/strong>.<\/p>\n<p>La favola che raccontano gli economisti neoliberali recita cos\u00ec: senza profitti sull\u2019innovazione scientifica non ci sarebbe il vaccino. Il profitto \u00e8 retribuzione del rischio. Si tratta di una duplice menzogna. Prima di tutto<strong> le corporazioni Big Pharma non hanno rischiato niente perch\u00e9 sono state finanziate dagli Stati <\/strong>affinch\u00e9 producessero il vaccino al pi\u00f9 presto, quindi <strong>il loro profitto l\u2019hanno avuto in anticipo; adesso se ne stanno prendendo un secondo<\/strong>, illegittimo. Inoltre, non \u00e8 affatto vero che la creativit\u00e0 scientifica rallenta e langue se gli azionisti di Big Pharma non incassano profitto. Si tratta di un paralogismo da quattro soldi (si fa per dire, i soldi in questione sono miliardi). La creativit\u00e0 scientifica che produce il vaccino e tutte le altre belle cose della tecnologia non ha niente a che vedere con gli azionisti delle corporation. Quelli sono una manica di ignoranti che non sanno niente di biologia n\u00e9 di virologia n\u00e9 di ingegneria: la sola cosa che hanno studiato \u00e8 l\u2019economia, che non ha nulla a che fare con la scienza. <strong>Il vaccino \u00e8 stato costruito dai lavoratori cognitivi, come ogni altro miracolo della tecnica con cui gli ignorantissimi capitalisti si fanno belli e soprattutto ricchi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel secondo anno dell\u2019Era Pandemica siamo entrati nella fase Vax War: \u00e8 la guerra di tutti contro tutti per infilarsi un ago nella pelle<\/strong>: l\u2019umanit\u00e0 scende allora sul gradino pi\u00f9 basso, l\u2019immondo carnevale del cinismo terminale. <strong>Angloamericani e israeliani sono stati i pi\u00f9 rapidi, gli europei si sono fatti gabbare, hanno pagato in anticipo ma Big Pharma non gli manda le boccette di vaccino perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcuno che paga di pi\u00f9. Uno Stato nazionale contro l\u2019altro, una categoria professionale contro l\u2019altra, i vecchi contro gli operai, e soprattutto i paesi ricchi contro quelli poveri<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quanti moriranno per l\u2019avidit\u00e0 proprietaria protetta dai TRIPs (<em>Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights<\/em>)?<\/strong> Forse solo qualche milione, perch\u00e9 i poveri sono giovani, e i vecchi bianchi ricchi hanno la precedenza nella gara infame del si salvi chi pu\u00f2. La World Trade Organisation ha chiuso la questione: neppure di fronte alla morte si pu\u00f2 sospendere la logica del profitto.<\/p>\n<p>Su <em>L\u2019Express<\/em> del 12 febbraio 2021, in <a href=\"https:\/\/lexpansion.lexpress.fr\/actualite-economique\/pour-ou-contre-faut-il-liberer-les-licences-des-vaccins_2144486.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un articolo<\/a> dal titolo \u00ab<em>Pour ou contre: faut-il lib\u00e9rer les licences des vaccins?<\/em>\u00bb, Najat Vallaud-Belkacem afferma che <strong>\u00abtra il 1998 e il 2004, 9,3 milioni di persone sono morte di AIDS nell\u2019Africa subsahariana a causa del costo esorbitante del trattamento\u00bb<\/strong>. D\u2019ora in avanti sappiamolo: il capitalismo \u00e8 entrato nell\u2019Era Genocidaria, e il Covid-19 non \u00e8 che l\u2019inizio.<\/p>\n<p class=\"has-vivid-red-color has-white-background-color has-text-color has-background\"><strong>Tornano gli anni Venti\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La rivista <em>Bloomberg Businessweek<\/em> ci promette che stanno per arrivare finalmente gli anni ruggenti. In <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/features\/2021-01-26\/roaring-twenties-2020s-will-try-to-roar-like-1920s-after-covid\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un articolo<\/a> pubblicato il 26 gennaio 2021, Peter Coy preconizza allegria e prosperit\u00e0 a partire dal 2024. Dopo aver osservato che storicamente dopo le epidemie c\u2019\u00e8 un risveglio euforico, si sofferma in particolare sugli anni Venti del secolo passato, un periodo di boom economico e diffusione popolare delle tecnologie dopo la guerra mondiale e la pandemia di \u00abspagnola\u00bb, quando tutti ballavano il charleston e il foxtrot. Non ho ragione di guastare le feste future, figuriamoci, ma vorrei ricordare a Peter Coy che seppure gli anni Venti furono prosperi per alcuni (non per i lavoratori tedeschi costretti a pagare i risarcimenti di guerra, n\u00e9 per i lavoratori della Industrial Workers of the World massacrati dagli agenti della Pinkerton), la conclusione non fu proprio brillante: <strong>il crollo del \u201929, la Grande Depressione americana, e per finire il nazismo e la guerra<\/strong>.<\/p>\n<p>A parte ci\u00f2, <strong>due o tre particolari non irrilevanti rendono lo scenario del nostro tempo un po\u2019 diverso<\/strong> da quello del Grande Gatsby. <strong>La prima differenza sono le dimensioni della popolazione mondiale, che da un miliardo e mezzo \u00e8 balzata a quasi otto miliardi. La seconda \u00e8 l\u2019invecchiamento medio della popolazione dell\u2019emisfero Nord. La terza, fondamentale, \u00e8 che l\u2019espansione dell\u2019economia incontra oggi un limite invalicabile nell\u2019esaurimento delle risorse<\/strong>, nell\u2019irreversibilit\u00e0 della degradazione ambientale, e nell\u2019esaurimento delle energie nervose, mentre negli anni Venti del secolo passato l\u2019espansione industriale era in pieno svolgimento.<\/p>\n<p>Il 10 marzo 2021, per\u00f2 lo stesso Peter Coy sembra averci ripensato: <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2021-03-10\/covid-pandemic-made-racial-income-inequality-much-worse\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sulla stessa rivista<\/a> avverte che l\u2019effetto sociale della pandemia \u00e8 un\u2019accentuazione devastante della diseguaglianza. Nell\u2019articolo \u00abThe Legacy of the Lost Year Will Be Devastating Inequality\u00bb scrive:\u00a0Il futuro danno cumulativo sar\u00e0 probabilmente ancor pi\u00f9 grande di quello provocato dal Covid nel suo primo anno. La societ\u00e0 sembra essere un lungo degente, come certi pazienti che hanno problemi sanitari persistenti. E i pi\u00f9 svantaggiati saranno quelli che soffriranno di pi\u00f9\u2026 Ma le disuguaglianze interne sono poca cosa rispetto alla distanza che si accentua tra i diversi paesi. L\u2019anno scorso gli esperti sanitari hanno diffuso un piano di distribuzione equa dei vaccini per dare priorit\u00e0 alla prevenzione della morte, soprattutto della morte prematura. Ma il piano \u00e8 stato ignorato perch\u00e9 le nazioni pi\u00f9 ricche si sono affrettate ad accaparrarsi le forniture.<\/p>\n<p class=\"has-vivid-red-color has-white-background-color has-text-color has-background\"><strong>Silenzio<\/strong><\/p>\n<p>Alla disintegrazione del legame sociale corrisponde l\u2019integrazione dell\u2019automa cognitivo globale. <strong>La pandemia ha enormemente ampliato lo spazio del digitale nella vita sociale: paralisi dei corpi distanziati, sottomissione della mente interconnessa<\/strong>. Una parte sempre pi\u00f9 decisiva della sopravvivenza dipende dalla connessione.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo si delinea all\u2019orizzonte una guerra di nuovo genere<\/strong>. Dal marzo del 2020 un agente incognito (probabilmente russo, ma chi lo sa) ha condotto un\u2019operazione di hacking sofisticatissima che ha penetrato il software Orion dell\u2019azienda texana SolarWinds. 18.000 siti americani sono stati infiltrati per almeno sei mesi: in gran parte agenzie amministrative, industriali e militari. Secondo Steven J. Vaughan-Nichols <a href=\"https:\/\/www.idginsiderpro.com\/article\/3609889\/solarwinds-its-pearl-harbor.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>SolarWinds: \u201cIt\u2019s Pearl Harbor\u201d<\/em><\/a>;<a href=\"https:\/\/www.lawfareblog.com\/solarwinds-cyberattack-act-war-it-if-united-states-says-it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un altro articolo<\/a> lo riassume cos\u00ec: il <strong>cyber-attacco <\/strong>a SolarWinds appare come l\u2019attacco pi\u00f9 pesante che gli Stati Uniti abbiano sub\u00ecto, e ha colpito sistemi critici di agenzie governative e di imprese private. Non \u00e8 ancora chiara l\u2019estensione di questa interferenza, che potrebbe riguardare anche centrali nucleari, impianti idroelettrici, sistemi di controllo del traffico e del ciclo industriale. [\u2026] La possibilit\u00e0 di controllare questi sistemi permette a chi compie l\u2019attacco di provocare il caos in qualunque momento. Per di pi\u00f9 questi cyber-attacchi ai sistemi governativi possono eliminare la capacit\u00e0 di comando, controllo e comunicazione\u2026<\/p>\n<p>Adesso <strong>il nuovo presidente americano minaccia ritorsioni contro questo attacco, e grandi manovre sono in corso nelle segrete del ciberspazio<\/strong>: possiamo prevedere senz\u2019altro che nei prossimi anni l\u2019infrastruttura digitale sar\u00e0 sempre pi\u00f9 teatro di incursioni invasive o distruttive. <strong>Conseguenza della guerra che si prepara \u00e8 il black out dei servizi informatici cui ci siamo assoggettati al punto che la vita \u00e8 diventata impossibile senza. Vittima della guerra sar\u00e0 la vita quotidiana, sempre pi\u00f9 dipendente da un sistema interconnettivo<\/strong> che \u00e8 diventato il principale campo di battaglia. La sola cosa che potremo fare a quel punto sar\u00e0 sederci in poltrona e leggere <a href=\"https:\/\/www.einaudi.it\/catalogo-libri\/narrativa-straniera\/narrativa-di-lingua-inglese\/il-silenzio-don-delillo-9788806248413\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Il silenzio<\/em><\/a> l\u2019esile ultimo romanzo di Don de Lillo uscito per Einaudi, che ci racconta proprio come va a finire quando una silenziosa bomba informatica colpisce il funzionamento dell\u2019automa connettivo globale, paralizzandolo e paralizzando la vita quotidiana.<\/p>\n<p class=\"has-vivid-red-color has-white-background-color has-text-color has-background\"><strong>Una rivolta prevedibile<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un report <\/strong>redatto da Philip Barrett e Sophia Chen dal titolo <a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/Publications\/WP\/Issues\/2021\/01\/29\/Social-Repercussions-of-Pandemics-50041\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Social Repercussions of Pandemics<\/em><\/a>, <strong>nel quale si prevede che nella primavera del 2022 il mondo sar\u00e0 attraversato da conflitti di ogni genere: proteste, rivolte, insurrezioni<\/strong>. Ma l\u2019FMI non sembra preoccupato per questa eventualit\u00e0. Da tempo le rivolte appaiono sempre pi\u00f9 incapaci di trovare direzione concreta, unit\u00e0 di intenti, progetto, strategia. Prevedibili come le piogge d\u2019autunno, come le convulsioni di un corpo lungamente compresso, di un cervello che non riesce pi\u00f9 a ricevere l\u2019ossigeno necessario per essere cosciente e quindi imprevedibile.<\/p>\n<p>Le rivolte arabe del 2011, le rivolte dell\u2019autunno 2019 sono state enormi convulsioni che hanno avuto come effetto principale quello di aggiungere frustrazione alla frustrazione. La pandemia ha distanziato i corpi e raggelato l\u2019anima. <strong>Ora la rivolta \u00e8 il solo linguaggio che possediamo per riattivare il corpo intorpidito<\/strong>. Ma se non siamo capaci di inventare un dopo la rivolta, allora dopo la rivolta c\u2019\u00e8 solo l\u2019autismo, l\u2019immunizzazione psichica. Il processo di immunizzazione, infatti, non investe soltanto l\u2019organismo fisico, ma tende a investire anche la sfera psichica: immunizzazione psichica \u00e8 la riduzione o l\u2019azzeramento della percezione empatica della vita circostante: autismo tendenziale di chi ha vissuto la rivolta come sconfitta, di chi teme l\u2019innamoramento per il timore della delusione, di chi rinuncia al desiderio perch\u00e9 il piacere sembra inattingibile.<\/p>\n<p><strong>La rivolta verr\u00e0, lo sa perfino il Fondo Monetario, ma noi dobbiamo deluderlo. Dovremo andare molto pi\u00f9 a fondo di quanto il Fondo possa immaginare. Dobbiamo immaginare l\u2019inimmaginabile, e sperimentarlo.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Berardi Bifo Quando il virus si diffuse rapidamente sul pianeta, lo scambiammo per un invisibile nemico comune e ci sentimmo per un breve momento affratellati. \u00abAndr\u00e0 tutto bene\u00bb, scrivevano i ragazzini <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/04\/17\/linimmaginabile\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":82851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2,1],"tags":[],"categoria_articolo":[8080,8087],"tag_articolo":[8103],"collezione":[],"class_list":["post-82850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","category-senza-categoria","categoria_articolo-economia-e-societa","categoria_articolo-senza-categoria","tag_articolo-politica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89960,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82850\/revisions\/89960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82850"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=82850"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=82850"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=82850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}