{"id":83177,"date":"2021-05-04T22:04:14","date_gmt":"2021-05-04T22:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/05\/04\/nel-sottobosco-dellaccoglienza\/"},"modified":"2021-10-13T17:04:38","modified_gmt":"2021-10-13T15:04:38","slug":"nel-sottobosco-dellaccoglienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/05\/04\/nel-sottobosco-dellaccoglienza\/","title":{"rendered":"Nel sottobosco dell\u2019accoglienza"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/www.scuolainfanziavillastanza.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Accoglienza_1-1024x355.jpg\" width=\"1024\" height=\"355\" \/>di <a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/roberta-ferruti\/\">Roberta Ferruti<\/a><\/p>\n<div class=\"entry-data\">Nei giorni scorsi \u00e8 stata pubblicata da ActionAid e Open Polis la prima <a href=\"https:\/\/www.openpolis.it\/esercizi\/limportanza-di-un-monitoraggio-dettagliato\/\">mappatura completa dell\u2019accoglienza in Italia<\/a> dove, tra gli altri, emerge un dato importante legato allo scollamento tra le istituzioni che governano e legiferano e chi sul campo gestisce l\u2019<strong>accoglienza: le istituzioni non solo non collaborano ma ostacolano come possono la diffusione delle informazioni<\/strong>.Gli stessi autori del rapporto hanno pi\u00f9 volte denunciato la difficolt\u00e0 a reperire dati che dovrebbero essere pubblici e trasparenti tanto da costringerli a un lungo e tortuoso percorso legale che si \u00e8 concluso con una sentenza del Tar a favore di ActionAid e OpenPolice, da qui la realizzazione della prima mappatura completa dopo anni di faticose ricerche. Insomma, siamo di fronte a un distanziamento granitico che non permette di conoscere la reale situazione dell\u2019accoglienza al di l\u00e0 della propaganda e dell\u2019allarmismo diffuso. Eppure dovrebbe essere auspicabile una collaborazione stretta e costante tra chi, dalla stanza dei bottoni, prende le decisioni e chi, giorno dopo giorno, deve metterle in pratica.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da tenere presente che tra il 2015 e il 2020 l\u2019Italia ha visto la disciplina del sistema di accoglienza modificarsi in pi\u00f9 occasioni e ogni volta che \u00e8 stata apportata qualche modifica alla base del sistema, i progetti avviati sono stati bloccati o comunque messi in attesa di chiarimenti e nuove prospettive. Comuni, associazioni, Cas, hanno dovuto rivedere le regole, tagliare, modificare.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"https:\/\/comune-info.net\/benvenuti-ovunque\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-437369\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/benvenutiovunque-4-1.png\" alt=\"\" width=\"611\" height=\"196\" \/><\/a><figcaption><a href=\"https:\/\/comune-info.net\/benvenuti-ovunque\/\">Benvenuti ovunque,<\/a> testata interna a <a href=\"https:\/\/comune-info.net\">Comune<\/a>, dedicata al migrare e all\u2019affermazione della libert\u00e0 di movimento, \u00e8 curata con la Rete dei Comuni Solidali. <strong>\u00c8 possibile iscriversi alla Newsletter di Benvenuti ovunque<\/strong> <a href=\"https:\/\/comune-info.net\/benvenuti-ovunque\/newsletter\/\">cliccando qui<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p>E quella che viene chiamata integrazione (senza mettere in discussione un concetto comunque scivoloso)? Un percorso a singhiozzo e senza speranza. Al di l\u00e0 dei numeri, dove tra l\u2019altro si evidenzia un generale e considerevole <strong>calo di presenze di richiedenti asilo in Italia<\/strong> \u2013 i comuni italiani coinvolti nell\u2019accoglienza passano da 2.691 nel 2018 a 1.822 nel 2019, con un calo del 32,3 per cento \u2013 \u00e8 perci\u00f2 necessario lavorare affinch\u00e9 il sistema funzioni, insieme con tutte le figure e persone che ne fanno parte: gli ospiti, i gestori, le comunit\u00e0 accoglienti e le associazioni di settore.<\/p>\n<p>Intanto, <strong>c\u2019\u00e8 un mondo che si muove per l\u2019accoglienza<\/strong>, realt\u00e0 solide, fatte di persone che ogni giorno si confrontano con i problemi quotidiani di regolamenti e normative troppo spesso distanti dalle esigenze concrete degli ospiti.<\/p>\n<p>Il 21 ottobre \u00e8 stato approvato il decreto legislativo 130\/2020 convertito in legge il 18 dicembre (l. 173\/2020) su <em>Disposizioni urgenti in materia di immigrazione e sicurezza<\/em> che di fatto pone fine alla drammatica parentesi dei decreti sicurezza, ripristina l\u2019accoglienza diffusa e il SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati) viene sostituito dal SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) ma ancora non sono stati stabiliti i criteri dei servizi e le modalit\u00e0 di adesione. Si \u00e8 creato perci\u00f2 uno spazio temporale da ottobre ad oggi, in cui chi lavora nel settore dell\u2019accoglienza attende di avere informazioni chiare per riorganizzarsi.<\/p>\n<p>Comuni e associazioni si stanno interrogando. Nel sottobosco dell\u2019accoglienza, quella lontana dai riflettori, si lavora alacremente. La <a href=\"https:\/\/comunisolidali.org\/\">Rete dei Comuni Solidali- Re.Co.Sol.<\/a> \u2013 raccogliendo le istanze di alcuni amministratori, ha promosso degli incontri interregionali \u2013 <em>L\u2019Accoglienza che Verr\u00e0<\/em> \u2013 dove, insieme ad associazioni e operatori si \u00e8 cercato di capire. Molti dubbi, tanta incertezza che hanno prodotto <strong>un tavolo di lavoro \u2013 <em>Lo S.A.I.?<\/em> \u2013 <\/strong>dove oltre ad evidenziare alcune criticit\u00e0 si \u00e8 cercato di <strong>proporre delle modifiche utili a migliorare il funzionamento del sistema<\/strong>. Il documento redatto \u2013 presentato in un evento web su <a href=\"https:\/\/comune-info.net\/benvenuti-ovunque\/\">Benvenuti Ovunque<\/a> \u2013 \u00e8 stato poi inviato al ministero degli Interni e all\u2019Anci. Dieci pagine corpose frutto di due mesi di lavoro tra Recosol, amministratori, Refugees Welcome e Europasilo che tra l\u2019altro lo presenter\u00e0 all\u2019evento online <em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/516077206464111\/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22search_results%22%2C%22surface%22%3A%22search%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3A%22feedback_reaction_generic%22%7D\">L\u2019accoglienza di domani<\/a> <\/em>il 16 e il 17 aprile (\u201cProposte di breve e medio termine per una riforma del sistema di asilo in Italia\u201d, queste le sette tesi discusse: Sistema unico di accoglienza, Accoglienza e welfare, Sussidiariet\u00e0: ruolo del terzo settore, Equipe territoriali come risorsa, Sistema di valutazione, Superamento dei Cas, Ente nazionale per il diritto di asilo).<\/p>\n<p>Ma non finisce qui. <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/europemustactitaly\">Italy Must Act<\/a>, neo nata formazione di Europe Must Act, in collaborazione con il <em><a href=\"https:\/\/www.percambiarelordinedellecose.eu\/\">Forum per cambiare l\u2019ordine delle cose<\/a><\/em>, ha elaborato a sua volta un altro documento da divulgare ai comuni italiani per impegnarsi verso un programma di accoglienza diffusa dei migranti a cui hanno aderito gi\u00e0 diverse amministrazioni. In realt\u00e0 anche la campagna <a href=\"https:\/\/ioaccolgo.it\/\">IO ACCOLGO<\/a>, che raccoglie al suo interno numerose realt\u00e0 nazionali impegnate nell\u2019accoglienza e <a href=\"https:\/\/erostraniero.radicali.it\/\">ERO STRANIERO<\/a> hanno elaborato richieste e proposte molto interessanti. <strong>Un dibattito ampio, approfondito e trasversale<\/strong>, tra realt\u00e0 anche lontane accomunate dall\u2019esigenza di lavorare bene, di garantire un servizio di accoglienza efficace e funzionale a chi viene accolto ma anche a chi accoglie. Appare evidente come solo attraverso l\u2019armonizzazione di queste esigenze e istanze sar\u00e0 possibile attivare un vero piano di accoglienza in Italia. Di certo, passata l\u2019emergenza sbarchi degli anni antecedenti al 2017 e la parentesi terroristica dei decreti sicurezza, <strong>ora si tratta di valorizzare il patrimonio culturale, sociale e anche amministrativo accumulato in questi anni, partendo proprio dall\u2019accoglienza diffusa nata in seno al modello SPRAR<\/strong>, considerato non casualmente un esempio virtuoso anche all\u2019estero. <strong>Nello stesso tempo<\/strong>, dicono questi diversi pezzi di societ\u00e0, <strong>bisogna andare oltre<\/strong>, superare la logica emergenziale che ha generato distorsioni abnormi tanto da trasformare i centri di accoglienza straordinari \u2013 CAS \u2013 nati per fronteggiare emergenze, nei principali protagonisti dell\u2019accoglienza. Su questo aspetto sembrano concordare tutti gli attori delle diverse proposte in atto: <strong>l\u2019orientamento generale \u00e8 <\/strong>perci\u00f2 <strong>il superamento del sistema binario SAI-CAS verso un modello unico di accoglienza<\/strong>. Chiss\u00e0, se a livello istituzionale, ai piani alti, sapranno per una volta mettersi in ascolto.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Roberta Ferruti Nei giorni scorsi \u00e8 stata pubblicata da ActionAid e Open Polis la prima mappatura completa dell\u2019accoglienza in Italia dove, tra gli altri, emerge un dato importante legato allo scollamento tra <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/05\/04\/nel-sottobosco-dellaccoglienza\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8087],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-83177","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83177"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89733,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83177\/revisions\/89733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83177"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=83177"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=83177"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=83177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}