Pietre su pietre, l’album dedicato alla Sicilia di Marco Corrao

di Vassily Sortino -

E’ uscito “Pietre su pietre”, il nuovo album del cantautore siciliano Marco Corrao. Un titolo che vuole evocare l'immagine della costruzione del sentiero di una vita, una pietra dopo l’altra. Così, nel disco, si alternano racconti di uomini e percorsi di vita: storie di mafia, di follia visionaria, storie di libertà, spiritualità, solidarietà e anche di morte. Sullo sfondo una “Terra di meraviglie”, come recita il titolo del brano che apre il disco e che vede la prestigiosa partecipazione di Riccardo Tesi; una Sicilia mille volte uccisa e mille volte rinata; contraddittoria, ma viva più che mai. Terra amata ed odiata, madre severa con chi la abbandona e forse ancor più severa con chi rimane. Nove brani in tutto, di cui otto inediti, i cui testi sono a volte ermetici, a volte semplici e diretti. La produzione artistica è dello stesso Corrao con Ottavio Leo. Insieme i due firmano anche le musiche dei brani, caratterizzate da atmosfere riverberate, elettronica e armonie semplici. Un concetto stilistico prettamente legato al mondo dell'altfolk americano e canadese con qualche incursione nel panorama British. Chitarre elettriche distorte, vibrati, riverberi, effetti anni 70 misti ad elettronica moderna. A volte basso, a volte contrabbasso; e poi batterie o percussioni, e ancora pianoforti, organi, sintetizzatori e banjo.