Ludopazza, uno spettacolo intenso e profondo
Dopo la partecipazione al Milano Off Fringe Festival Ludopazza, testo di Davide Marchetta, interpretazione e regia di Sabrina Marchetti, è in scena al Catania Off Fringe Festival. Il Fringe, manifestazione dedicata alle arti performative a tutti i livelli, si svolgerà nella città etnea dal 19 al 29 ottobre. Moltissimi gli eventi in programma (per consultare date e orari si rimanda al sito https://cataniaoff.com/it/programma).
In particolare, lo spettacolo dei messinesi Davide Marchetta e Sabrina Marchetti sarà in scena il 19, 20, 21 e 22 a Piazza Scammacca e il 26, 27, 28 e 29 all’Istituto omnicomprensivo statale Musco.
Cosa vuol dire essere ludopatici? Lei, lui, loro. Seduta su tanti sgabelli su cui ha passato ore interminabili della sua vita davanti a una slot machine, questa volta siede di fronte a un pubblico per svelarsi e raccontarsi. Senza vergogna né pudore. Loro. Una lei portavoce di loro. Uno… due… tanti sgabelli che si smascherano davanti a un pubblico che non vorrebbe vedere e da cui non vorrebbero essere veduti. Nascosti. Mimetizzati da sgabelli davanti agli occhi di tutti i ciechi di questo stolido mondo arido e irreale. Ma reale. Molto reale. E squallido. Molto squallido.
Le loro esperienze. Il loro vissuto. La loro normalità che si sovrappone ad un quotidiano “diverso”: ma quale sia la loro normalità non è dato più di saperlo. Il racconto di una singola voce diviene il sovrapporsi di decine, centinaia, migliaia di voci diverse e sempre uguali, in un caleidoscopio di squallore e solitudine. La comunità di una sala slot fatta di una moltitudine di disperate solitudini, intrisa di fumo, caffeina ed escrementi involontari. Raccontata da una giovane voce femminile la cui vita anziché aprirsi al mondo esterno si chiude in sé stessa, sprofonda in un gorgo che sgretola, inghiotte, travolge tutto: famiglia, amore, amicizia, lavoro. Tutto. Tutto diventa un marciume di menzogne in cui la “ludopazza” rimane inesorabilmente invischiata, impantanata in una melma in cui è costretta da se stessa a sprofondare per riuscire a nascondersi. Rabbia ed euforia iniziali si trasformano in confessioni sempre più intime e segrete, sempre più profonde e imbarazzanti. Ma ormai l’imbarazzo non esiste più nella sua mente. È stato irriso dal desiderio di flagellarsi, umiliandosi fino ad annullarsi e scomparire per rinascere slot. Non c’è soluzione. Non c’è scampo. C’è solo il desiderio di raccontarsi. Finalmente sincera.
Sabrina Marchetti è nata a Messina, figlia d’arte con una passione viscerale per il teatro. Negli anni ha sperimentato anche la recitazione cinematografica ed è stata protagonista di un videoclip musicale de La stanza della nonna, band messinese. Nonostante la sua versatilità, il teatro rimane il suo primo amore e ciò è evidente in Ludopazza, uno spettacolo intenso e profondo che conferma la sua bravura.