Nella tersa aria d’ottobre …

Rabarama - Reggio Calabria (foto nuovosoldo.com)

Nella tersa aria d'ottobre

le forme umane acquistano

una nuova innocenza

nate dalla recente pioggia

dal tepore del sole che di tutti è padre e giustiziere.

Dalle umane assenze

il mondo emerge senza ragion d'essere.

Ogni cosa è casuale

vive e si avvia verso l'ombra

del nulla.

Nessuna passione ci affatica

e la paura ci trattiene inchiodati

alla croce del tempo

e non cerchiamo riscatto

un altrove da noi.

La libertà è un'allucinazione.

La vita un istante, una luce obliqua.

E non siamo.

 

Nino Gussio