E’ necessario credere
Alberto Sughi (Cesena, 1928 – Bologna, 2012) "Senza titolo" - litografia su carta, cm 80 x 60
di Nino Gussio -
Bisogna pur credere
in qualcosa che è oltre noi
per non cedere al disumano
Non possiamo appartenere
ad una umanità che nell'agire
segue logiche di sterminio e di devastazioni
Sia impronunciabile la parola genocidio
Non può l'uomo dare alla morte
suo trionfo per la stoltezza delle sue ambizioni
di dominio
Non deve rifiutarsi alla speranza
per sopportare l'innata crudeltà
per nascondere a se stesso la vigliaccheria
dell'indifferenza.
Il coraggio non è affrontare il nemico
dare la morte ma impedire che l'uccidere sia
una soluzione
Al macellai dei popoli si neghi
l'assoluzione
A nessuno sia concesso girare la testa
per non vedere il sangue versato
l'infamia dei delitti ci coinvolge tutti
per non ignorare che coloro che abbiamo scelto
come garanti del nostro vivere stanno preparando
l'ecatombe finale
Non bisogna sentirsi appagati di una esistenza
senza ambasce soltanto perché abbiamo
di che vivere
Nessuno ci garantisce la pace
se non siamo noi a praticarla nel quotidiano
Bisogna credere nell'amore nel Dio della vita
nella promessa di felicità nel guardare i volti amati.