“Quasimodale”: poesia, jazz e danza incantano gli studenti al Palacultura

“Quasimodale”: poesia, jazz e danza incantano gli studenti al Palacultura

Giovedì 12 marzo il Palacultura Antonello ha ospitato il secondo appuntamento delle Matinée organizzate dalla Filarmonica Laudamo per le scuole, inserito nel cartellone “Ragazzi tutti al Concerto”, iniziativa che mira ad avvicinare i più giovani alla musica dal vivo e al linguaggio dello spettacolo.

Protagonista della mattinata è stato “Quasimodale”, progetto ideato dalla vocalist e compositrice Rosalba Lazzarotto, che intreccia le liriche del poeta premio Nobel Salvatore Quasimodo con le sonorità del jazz modale. La cantante, da sempre affascinata dalla poesia di Quasimodo, ha trasformato alcuni dei suoi versi più intensi in composizioni musicali originali, dando vita a uno spettacolo raffinato e coinvolgente.

Il titolo del progetto richiama esplicitamente la corrente del jazz modale inaugurata dal celebre album Kind of Blue di Miles Davis, pubblicato nel 1959, lo stesso anno in cui Quasimodo ricevette il Premio Nobel per la Letteratura. Un dialogo ideale tra poesia e musica che diventa la cifra stilistica dell’intero spettacolo.

Sul palco, accanto alla voce intensa di Lazzarotto, un trio di musicisti di grande sensibilità: il pianista Luciano Troja, Federico Saccà alla batteria e Tommaso Pugliese al contrabbasso. A impreziosire ulteriormente la performance sono state le suggestive coreografie della danzatrice Giorgia Briguglio, che con i suoi movimenti ha dato forma visiva alle atmosfere poetiche e musicali dello spettacolo.

I due spettacoli della mattinata hanno registrato una partecipazione numerosa di studenti provenienti da diverse scuole di Messina e provincia. Il pubblico giovane ha seguito con attenzione ed entusiasmo l’esibizione, dimostrando come il linguaggio del jazz e della poesia possa ancora parlare alle nuove generazioni.

Soddisfatto il direttore artistico della Filarmonica Laudamo, Antonino Cicero, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa: «Vedere tanti giovani a teatro è il vero spettacolo». Un impegno, quello della Filarmonica, che mira non solo a diffondere la musica ma anche a contribuire alla crescita culturale ed educativa del pubblico di domani.