Sia per sempre il 5 luglio
Carlo Cherubini (Ancona, 27 luglio 1897 – Venezia, 1978) "Senza titolo" olio su tavoletta, cm 13 x 15
Sia per sempre il 5 luglio giorno di commemorazione dell’avvento dell'allegria contro la commemorazione del 4 luglio giorno dell'avvento dell’imperialismo USA
Sia gioia dirompente l'allegria che abbatte i muri dell’odio
che disprezza le beghe dei potenti
che li irride con l’irrefrenabile amore dei corpi
con l’empatia delle anime
Siano gioiosa allegria lo sguardo, le carezze materne, le sollecitudini, i coinvolgimenti paterni e i giochi dei bambini. Tutti i sorrisi siano segni di pace e di giustizia in un mondo liberato dalla violenza, dall’oppressione, dal razzismo, dall’emarginazione.
Non più i vinti della storia costretti a subire e a penare ma tutti noi protagonisti dell’ esserci nel mondo come dono reciproco, come mutua benedizione.
Allons enfant, giovani di tutto il mondo, cantiamo l’inno alla gioia, formiamo l'internazionale per una futura felice umanità.
Otterremo la nostra vittoria senza versare sangue e lacrime. Le piazze del mondo siano colme di persone esultanti
e i nemici, i portatori di morte, i ladri del nostro benessere siano chiusi tremanti nei loro palazzi incapaci di dare ordini e in attesa che termini la loro agonia
Gli aguzzini smettano di devastare la terra con i loro ordigni di morte, nessun confine ci separi, nessuna diversità ci sia nemica, l’eco dell’esultanza si confonda con il dolce rumore delle onde del mare, con lo stormire delle foglie, con il canto degli uccelli, con il richiamo d’amore degli animali che abitano le foreste, le praterie, gli oceani
La vita nasce ad ogni istante e il 5 luglio giorno della nascita di Marta,
figlia di chi scrive quest’inno, è un giorno che nasce sempre come rinnovato splendore della vita. Crediamo che tutto il bene per opera di noi umani sia possibile, che non è utopia da accantonare nel tempo del mai perchè nonostante le atrocità del tempo attuale amiamo, sorridiamo ad ogni fremito di vita.
Nino Gussio