La complessa gestione del paziente cirrotico e delle sue complicanze
Nuove prospettive tra PNRR e PNC - 24 giugno 2022, Ore 10
Alfonso Pozzi (Rovellasca, 1925) - Il bevitore 1996 - olio su tela, cm 45 x 55
Venerdì 24 giugno, dalle ore 10 alle 13, si terrà il webinar multiregionale dal titolo 'Il percorso ad ostacoli del malato di fegato. La complessa gestione del paziente cirrotico e delle sue complicanze. Nuove prospettive tra PNRR e PNC', organizzato da Motore Sanità.
Le malattie croniche del fegato rappresentano un’emergenza epidemiologica e clinica sia a livello mondiale che nazionale. Alla luce delle risorse in arrivo dal PNRR, come dovrà riorganizzarsi la filiera assistenziale? Quale sarà il ruolo delle nuove strutture territoriali sulla gestione delle numerose complicanze di malattia? Come migliorare l’approccio ad una medicina sempre più rapida nella diagnosi ed efficiente nella presa in carico? Sarà importante strutturare PDTA per la gestione della cirrosi? Quali nuovi strumenti di monitoraggio e raccolta dati saranno necessari per integrare la filiera assistenziale?
Obiettivo dell'incontro sarà rispondere a questi interrogativi, con il supporto della Comunità Scientifica, delle Associazioni Pazienti, degli operatori sanitari e delle Istituzioni.
Tra gli altri, partecipano:
Paolo Angeli, Responsabile Clinica Medica 5 AOU Padova
Stefano Brillanti, Professore di Gastroenterologia dall’Università di Siena - Dirigente Policlinico S. Maria alle Scotte, Siena
Annalisa Capuano, Professore Ordinario di Farmacologia, Università della Campania L. Vanvitelli
Fabio Cartabellotta, Direttore UOC Medicina Interna Osp. Buccheri La Ferla Palermo, Resp. Rete HCV Sicilia
Ernesto Claar, Direttore dell’Unità Operativa di Epatologia dell’Ospedale Evangelico Betania e Coordinatore Network Epatologico - ASL Na - Centro
Mirko Claus, UO Cure Primarie - Direzione Programmazione Regione del Veneto
Ivan Gardini, Presidente EpaC
Ignazio Grattagliano, Presidente SIMG Puglia
Sergio Pillon, Coordinatore Commissione Tecnica Stato Regioni per la Telemedicina
Francesca Romanin, Motore Sanità