Dai mari del Nord alla Sardegna, giochi di guerra NATO anti-Russia

Dai mari del Nord alla Sardegna, giochi di guerra NATO anti-Russia

di Antonio Mazzeo

War games di primavera delle forze armate USA e NATO in Europa, dal Mar Baltico, la Finlandia e la Norvegia fino al Tirreno e all’isola-poligono della Sardegna. Parallelamente all’escalation del conflitto fratricida russo-ucraino, proseguono nel vecchio continente i processi di riarmo e militarizzazione ordinati dai vertici dell’Alleanza atlantica in funzione anti-Mosca.

Il 4 aprile scorso, giorno in cui è stato celebrato il 74° anniversario della fondazione della NATO e la Finlandia ha fatto ufficialmente ingresso nell’organizzazione militare, si è conclusa un’esercitazione su “vasta scala” nello spazio aereo del Mar Baltico a cui hanno partecipato una ventina di cacciabombardieri di Stati Uniti d’America, Regno Unito, Estonia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Finlandia. Per una settimana hanno operato incessantemente dalla base estone di Amari i velivoli da guerra L-39 “Albatrosses”, F-15 “Eagles”, “Eurofighter Typhoons”, F/A-18 “Hornets”, Dassault “Rafale” ed F-35 “Lightning II” e alcuni aerei cisterna per il rifornimento in volo.

“Questa esercitazione è stata finalizzata ad integrare le più recenti capacità acquisite dai paesi partner in modo da rafforzare l’abilità nel condurre i combattimenti aerei con una potenza ancora maggiore della somma dei singoli partecipanti”, ha dichiarato il comandante delle forze aeree britanniche Scott Smith MacColl. “L’abilità nel cooperare in un dominio multinazionale, rafforza la nostra difesa collettiva e dimostra la nostra capacità di intervenire efficacemente nella regione del Baltico e in tutto il territorio odierno e futuro della NATO”. Notevole l’enfasi espressa dai vertici militari per la presenza alle attività addestrative dei velivoli dell’aeronautica finlandese. “L’evento ha rappresentato un momento davvero importante specie per il ritorno dei caccia della Finlandia nella base aerea di Amari dopo il lungo break dovuto alla pandemia”, ha aggiunto il comandante MacColl.

Un’esplicita conferma dell’adesione de facto di Helsinki alla NATO ben anteriore all’invasione russa dell’Ucraina del 24 febbraio 2022 è arrivata dall’ambasciatore della Finlandia in Estonia, Vesa Vasara. “L’Aeronautica militare finlandese opera regolarmente con i partner NATO per rafforzare la nostra sicurezza e stabilità in Europa, in particolare con lo svolgimento di esercitazioni e attività addestrative congiunte nella regione del Mar Baltico e dell’Alto Nord”, ha riferito il diplomatico. (1)

I cacciabombardieri finlandesi F/A-18 “Super Hornet” torneranno ad operare in ambito alleato in occasione di quella che si prospetta come una delle più grandi esercitazioni aeree della storia della NATO, Air Defender 2023, che si terrà nei cieli della Germania e dell’Europa orientale dall’11 al 22 giugno, in stretto legame con altre due esercitazioni in territorio tedesco, Ramstein Dust e Ramstein Guard. “Le attività addestrative si svolgeranno con il notevole contributo degli Stati Uniti d’America e puntano a rafforzare l’interoperabilità in ambito aereo e a dimostrare l’agilità e la determinazione dei partner dell’Alleanza nel rinforzare la postura generale di deterrenza aerea come previsto dal Concetto NATO per la Deterrenza e la Difesa dell’Area Euro-Atlantica”, ha spiegato il capo dell’Aeronautica militare tedesca, generale Ingo Gerhartz. “L’obiettivo primario è dimostrare e provare che la NATO è in grado di difendersi. La nostra è un’alleanza puramente difensiva, ma se qualcuno attacca un paese, attacca noi tutti”. Continua in: http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2023/04/dai-mari-del-nord-alla-sardegna-giochi.html