Comitato per la libertà accademica

Comitato per la libertà accademica
Il Comitato per la libertà accademica (Committee for Academic Freedom, CAF) di SeSaMO difende la libertà accademica, intesa come inalienabile diritto alla trasmissione e circolazione della ricerca e della conoscenza, nonché le libertà ad essa connesse (istruzione, lavoro, movimento e residenza, manifestazione di pensiero e di riunione), come sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, dal Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (Art. 15.3) e dalla Costituzione italiana (Art. 33).

Rientrano nelle attività del Comitato:

  1. il monitoraggio di casi di violazione di libertà accademica relativi agli studi sul Medio Oriente e il Nord Africa, con specifica attenzione a studiose/i italiane/i, a vicende segnalate dai/lle soci/e della Società e a campagne condotte a livello internazionale da altre organizzazioni con finalità comuni. Particolare attenzione viene riservata alle azioni governative di censura e limitazione dell’indipendenza della ricerca, di restrizioni della mobilità, di procedimenti giudiziari, di incarcerazione ed eliminazione extragiudiziaria di persone sulla base della loro attività accademica;
  2. la presa in carico di segnalazioni provenienti da parti lese o parti terze accreditate. La valutazione dell’intervento da parte del CAF potrà essere fatta congiuntamente ad altre associazioni o enti parimenti attive nell’ambito della difesa dei diritti umani e più specificamente libertà di parola ed espressione e di organi affini di Società nazionali e internazionali di studi sul Medio Oriente e il Nord Africa;
  3. l’azione di informazione e pressione sulle autorità competenti tramite stesura di lettere e comunicati, sulla base di azioni di monitoraggio e disamina delle segnalazioni pervenute.

Membri: Francesca Biancani (per il direttivo di SeSaMO), Arturo Marzano, Francesco Mazzucotelli, Maria Chiara Rioli (coordinatrice del Comitato), Paola Rivetti, Andrea Teti.

Contatto: caf@sesamoitalia.it