MILAZZO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA SCUOLA VA ALLA GUERRA”

Il processo di militarizzazione della società non lascia esenti le scuole, luoghi "privilegiati" per la diffusione di una propaganda che anziché promuovere la cultura della pace, al contrario forma alla guerra rendendo normale ciò che è da rifiutare.
<<Contemporaneamente alla progressiva privatizzazione e precarizzazione del sistema educativo, si assiste oggi a un soffocante processo di militarizzazione delle istituzioni scolastiche e degli stessi contenuti culturali e formativi>>.
Dentro questo schema bellico, mentre di anno in anno aumentano i tagli alla scuola e al welfare, aumentano le spese militari e le caserme si convertono in aule e palestre per formare lo studente-soldato votato all’obbedienza perpetua. <<Nelle scuole di ogni ordine e grado si sperimentano comportamenti, percorsi e curricula formativi del tutto subalterni alle logiche di guerra e agli interessi politico-militari e geostrategici interalleati>>.