Sicilia… isola persa

Sicilia… isola persa

di Domenico Stimolo -

I turisti europei da molti anni in gran numero vengono in Sicilia.

Molto siciliani nel corso di tanti  anni sono emigrati nei principali paesi europei. E ancora continuano abbondanti, per necessita' e povertà.

C'e' quindi, di fatto, un forte e consolidato interscambio umano e "culturale".

Pero', i siciliani non vanno a votare alle elezioni europee. Era gia' successo nel 2019 con il 37,5 per cento dei votanti.

Nei giorni scorsi la situazione di voto  e' rimasta pressoché' identica: 38 per cento.

Un po' piu' alta  nel 2014, con il 41,9.

A livello nazionale si e' toccato il quasi 50 per cento ( in Germania il 65).

Perche' i siciliani hanno questa ripulsa per le elezioni europee ? ( Per comidita' di scritto lasciamo stare le altre tipologie di elezioni ).

In questa nota non si puo' (.....per ovvie ragioni) approfondire in maniera adeguata la complessa tematica.

Ne azzardo due, in maniera molto sintetica,  "banale e allegorica": 

- nella stragrande maggioranza i siciliani non si sentono appartenenti all' Europa. Per ragioni " ataviche" ( forte presenza storica  degli arabi in Sicilia....forte emigrazione siciliana in Tunisia da fine ottocento....e poi grande presenza in Libia, Etiopia, Somalia - le colonie imperiali)  si sentono piu' vicini  con il nord del continente africano, sul piano logistico e storico.

- Oppure, alligna ancora forte il famoso e noto  " aforisma" siculo ( lo riporto in italiano): " niente so e niente ho visto, e se avessi detto qualcosa che puo' essere detta e' come se non l' avessi detta".

A ciascuno la sua riflessione . Un dato e' certo alfine. Da parte  degli addetti ai lavori ( piu' o meno, a partire dall' informazione)....e dei votanti ( per chi ne sente necessita') più che spaccare il" pelo in quattro" ai pochi voti espressi in Sicilia - 1 avente diritto su 3 -, bisognerebbe " spaccare il ' pelo in quattro" per analizzare le "motivazioni" degli astensionisti e vedere cosa  ancora resta in Sicilia  di pratica della  democrazia e dell' uso dei suoi strumenti principali.