Libera nos a malo (2)
Ada Scalia - incisione su carta
di Nino Gussio -
Quando l'umanità sarà consapevole che hanno evirato la democrazia dei diritti uguali per tutti, della pace come condizione necessaria del benessere e del progresso civile. Quando avvertiremo che lo spazio e il tempo delle esistenze personali sono stati ristretti e uniformati sarà troppo tardi per desiderare modi diversi di relazionarsi e di vivere, tutto sarà intruppato e codificato da ordigni tecnologici, da una economia nella quale hanno scartato l'elemento umano per una sorta di onnipotenza autoreferente, servita da una elite che ha scelto di disumanizzare il mondo. Ma già nel nome democrazia è implicito lo stigma della rovina (forza, imperio del popolo).
Tutte le forze, tutti i dominii si mutano in arbitrio. Avremmo dovuto dedicarci all'amore al lavoro e al ringraziamento, grati dei doni naturali e sentirci ospiti di un pianeta che ci ha accolto perché la vita è un evento stupefacente. Invece siamo diventati incursori, dediti al saccheggio e all'assassinio.