I BUNKER DELLA PACE

I BUNKER DELLA PACE

La Pace è un valore universale. Il progetto pilota “I Bunker della Pace“ a Trapani si
ispira a questo principio e ne vuole rappresentare l’universalità chiamando a raccolta
un artista/cittadino dell’Unione Europea e un artista/cittadino di una nazione del
Mondo. Ispirati dal tema della Pace nel segno della collaborazione e nel rispetto
reciproco tra le identità collettive, i due artisti dipingeranno i rispettivi due Bunker.
Questo format di cooperazione in “gemellaggio“ realizza ponti di cultura tra Paesi e
inscena il dialogo delle nazioni dell’Unione Europa con le altre nazioni del Mondo sul
tema della Pace.
Il progetto artistico, mira al ribaltamento simbolico e alla valorizzazione, nel contesto
paesaggistico, di due Bunker - postazioni belliche in cemento armato costruite
dall’esercito nazi-fascista durante la seconda guerra mondiale- per trasformarli
pittoricamente da simboli bellici del nostro passato in emblemi di Pace del presente,
in dissenso alle guerre che assillano i popoli.
Due Bunker nella provincia di Trapani
Il Bunker assegnato all’artista italiano -Luigi Camarilla ideatore e curatore del
progetto- è situato nella Spiaggia di San Giuliano a Trapani che è stata riconosciuta
luogo unico al mondo dalla World Federation of Scientist perché durante gli anni
della guerra fredda tra Unione Sovietica e Stati Uniti d’America - come rivela in
un’intervista il celebre fisico Antonino Zichichi - fu luogo prescelto per incontri
segreti tra lui e altri scienziati internazionali perché lì “era possibile parlare
liberamente senza temere intercettazioni o forme di spionaggio“, incontri che
avevano il fine di elaborare strategie per evitare l’impiego dell’arsenale (non
dichiarato) di 60.000 Bombe H delle due superpotenze e dunque “la distruzione di
tutti i centri di produzione di vita nel nostro satellite del sole“.
Esterno Bunker della spiaggia di San Giuliano (Tp)
L’intervento artistico prevede di dipingere la superficie esterna del Bunker con uno
sfondo blu sul quale si stagliano diversi occhi apotropaici -antichi simboli sacri di
protezione dal Male- e la scritta bianca “Non voler vedere ciò che è sotto gli occhi di
tutti“. Sono gli occhi dei popoli che non vogliono i conflitti, sono gli occhi dei potenti
della Terra che hanno il compito di “vedere“ e riconoscere la via del dialogo
con spirito di Pace; occhi che sono anche allegoria delle molteplici e differenti
identità nazionali e culturali nella pacifica coesistenza.
Al fianco del Bunker sarà posizionata una stele in ferro Corten con riferimenti al
progetto e un QR code che rimanderà al sito web in cui sarà consultabile anche la
mappa interattiva con la dislocazione dei siti.
Il Comune di Trapani, al termine dei lavori artistici, provvederà alla riqualificazione
dell’area circostante il Bunker, creando intorno all’opera un giardino con panchine
per la sosta e un apposito impianto di illuminazione.
Interno Bunker
Nella superficie interna del Bunker sarà dipinta una poesia sulla Pace, frutto di un
laboratorio di poesia svolto in una Scuola Media della nazione rappresentata
dall’artista, cosicchè giovani studenti di un paese dell’Unione Europea idealmente
dialogheranno con giovani studenti di una nazione del mondo, così come avranno
fatto i due artisti.
Esterno Bunker di Marsala, (Tp)
Marsala: Bunker situato in prossimità dello Sbarco dei Mille
Il Bunker, situato dove avvenne lo storico“Sbarco dei Mille“, verrà affidato all’artista
indiana Neethi, rappresentata da Street Art India Foundation di Nuova Delhi e
dall’Ambasciata dell’India a Roma, nazione che diede i natali a Mahatma Ghandi,
riferimento universale dei movimenti per i diritti civili e della non violenza.
L’intervento artistico di Neethi rappresenta la Marcia del Sale di Ghandi, la sua
resistenza non violenta. Nel dipinto sono rappresentate anche delle aperture che si
presentano come portali per la pace, messaggi che rimandano al testo della poesia
scritta dagli studenti di una scuola media di New Delhi che sarà dipinta all’interno del
bunker. Fiori vibranti positivi, il charkha -simbolo dell’autosufficienza- e l’uccello come
simbolo di pace.
Un brillante collage colorato di oggetti associati a Bapu anima il dipinto.
I 2 modellini preparatori dei Bunker dipinti dai due artisti saranno esposti, insieme a
stampe fotografiche che documentano i lavori di valorizzazione dei Bunker, presso
una sede civica della Città di Trapani. Di seguito verrà proposta la stessa esposizione
all’Istituto Italiano di Cultura in India, nazione ospite del progetto pilota.
Per alcune fasi della realizzazione del progetto saranno coinvolti Istituti formativi del
territorio siciliano. Studenti di Terza Media contribuiranno con la produzione di una
poesia sulla Pace, quelli di un Liceo Artistico e dell’ Accademia d’Arte con l’assistenza
all’esecuzione pittorica degli artisti.
Si svolgeranno incontri e seminari con studenti per la sensibilizzazione ad un’arte che
si ispiri ai temi di impegno civile.
L’avv. Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro
Internazionale e Presidente Onorario di Fondazione Roma, per la vocazione
Mediterranea della Istituzione da Lui presieduta e per ragioni personali legate alla
storia della Sua famiglia in relazione al territorio di Trapani, è Main Sponsor per la
realizzazione del progetto pilota.
Double 3 Media SPA Start Up Innovativa Benefit produttore e distributore
internazionale, partner di produzione del progetto artistico che insieme a Polifemo
Srl. realizzerà anche il documentario del progetto artistico.
Il Gruppo 24 Ore -principale gruppo multimediale attivo in Italia nel settore
dell’informazione economica, finanziaria e Culturale- è Media Partner del progetto
artistico.
L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Prospettive Mediterranee e al
Suo Presidente Enrico Molinaro, Segretario Generale della Rete Italiana per il Dialogo
Euro-Mediterraneo (RIDE).
II progetto inizierà nella sua fase esecutiva l’11 aprile 2024, nel giorno del 61°
anniversario dell’Enciclica “Pacem in Terris“ di Papa Giovanni XXIII, ragione per cui ,
all’evento di inaugurazione del 16 maggio 2024 è partecipe la Diocesi di Trapani per
un’interazione con l’evento al quale partecipa anche l’Unione Induista Italiana. La
presenza delle due autorità spirituali (il Vescovo di Trapani e la Monaca
Vicepresidente dell’Unione Induista Italiana) fa riferimento al dialogo interreligioso
come valore che favorisce la Pace.
L’inaugurazione si svolgerà il 16 maggio 2024 nel Palazzo del Comune di Trapani alla
presenza delle autorità, con una diretta video dai siti dei due Bunker dove
presenzieranno gli studenti che hanno partecipato al progetto e membri della
Comunità Indiana in Sicilia. I due Bunker saranno “svelati“ in diretta video. L’intero
evento sarà diffuso in diretta streaming.
Una personalità di rilievo internazionale sarà prescelta come Testimonial nella
comunicazione del progetto “I Bunker della Pace“
Lo sviluppo del progetto
Dopo gli esiti del progetto pilota nella Provincia di Trapani, in futuro il Format sarà
proposto alle altre 8 Province della Sicilia. In tale prospettiva 18 Bunker sarebbero
affidati all’alleanza di 18 artisti/cittadini del Mondo, 9 a rappresentare le Nazioni
dell’Unione Europea e 9 a rappresentare Nazioni degli altri Continenti. L’intera
collezione di 18 modellini dei Bunker accompagnata da documentazione video-
fotografica verrebbe proposta in esposizione agli Istituti Italiani di Cultura nelle
Nazioni partecipanti al progetto.
Obiettivo ultimo del progetto sarà la proposta di riconoscimento de “I Bunker della
Pace“ quale Itinerario Turistico Culturale in Sicilia.