IL MONDO AL CONTRARIO

IL MONDO AL CONTRARIO

sta girando in rete un messaggio di un apicoltore che al mercato di Desio in Lombardia è stato multato per aver esposto al suo banchetto dove vendeva miele uno striscione con scritto “Stop bombing Gaza. Stop genocide” perché gli è stato contestato con verbale che si trattava di propaganda politica non autorizzata.

Premesso che già altre volte aveva esposto lo striscione, questa cosa dovrebbe farci riflettere ed indignare.  Quando la richiesta di pace diventa motivo di multa in un luogo pubblico, quando il non stare in silenzio di fronte ai massacri che si stanno compiendo in Medio Oriente o in Europa viene interpretato come un messaggio politico da punire,  si capisce a che livello di repressione della libertà stiamo arrivando nel nostro Paese.

L’espressione pacifica di un pensiero non può essere oggetto della repressione e la pace riguarda noi in ogni aspetto della nostra vita, personale e politica, in ogni momento della nostro agire quotidiano anche in ambito lavorativo.

Esprimo solidarietà all’apicoltore e non voglio restare indifferente.

 

Il Sindaco di Stazzema

Primo firmatario della Legge di Iniziativa Popolare Antifascista

Maurizio Verona