Che il nemico ci ascolti (mentre si prepara per la soluzione finale del popolo palestinese)

Cimabue "Madonna con bambino" Chiesa Santa Maria dei Servi - Bologna - foto nuovosoldo.com

di Nino Gussio -

Non abbiamo i mezzi per abbattere il vostro sistema brutale, né la forza per contrastare la vostra devastante violenza. Ma non dormite sonni tranquilli, la nostra inimicizia è totale e mentre vi esaltate del nulla della vostra gloria noi agiamo affinché il seme di una nuova umanità attecchisca, cresca e fruttifichi.

La nostra rivoluzione è lenta, è lievito del bene nelle coscienze e non ha bisogno, come la vostra repressione, di arsenali militari, di orde assassine, dilaga nel mondo e prepara il vostro ultimo treno.

Non sostituiremo il vostro arbitrario potere con un altro se non è servizio al primato dell'uomo che è per la gioia e per il dono.

Il lavoro si coniughi con la gioia contro il profitto e la libertà con la responsabilità solidale contro il deserto dell'individualismo che non sa dare un senso alla vita e alla morte. Essa è la vostra fida compagna, è il disprezzo dell'altro, è l'ancella dell'inimicizia tra i popoli.

Avete perso il sentimento di essere figli della madre terra e la devastate. Uccidete gli Abele del mondo perché inermi e per voi un esubero. Non avete nemmeno il pudore di stare in silenzio e come scimmie nelle gabbie del vostro status cianciate di buoni sentimenti e fate smorfie di contrizione per le stragi che ordinate; vi riesce bene essere falsi anche rispetto a voi stessi.

Queste parole non nascono dalla disperazione per l'oggi, sono molto antiche, attraversano i secoli e sono state dette da uomini e profeti dalla vostra genia crocifissi, torturati, imprigionati. Pendono sulla vostra testa e vi preparano la condanna di lesa umanità.