Torna il Concerto di Primavera al Palacultura

di Dominga Carrubba - Il prossimo sabato 24 maggio, alle ore 18:00, il Palacultura “Antonello da Messina” presenterà il Concerto di Primavera promosso dall’Associazione “Progetto Madagascar” Onlus…

Torna il Concerto di Primavera al Palacultura

Torna la solidarietà sul palco del Palacultura nel segno delle iniziative promosse dall’Associazione “Progetto Madagascar” Onlus, fondata e presieduta dalla prof.ssa Maria Castiglia nel 2004 per portare la speranza nel Sud del Madagascar.
Parlare del “Progetto Madagascar” Onlus nel cuore del Giubileo rende visibile la Speranza nei volti di bambini che possono frequentare una scuola grazie alla generosità di persone che mai conosceranno, ma ogni giorno ringraziano.

Per il Concerto di Primavera 2025 si esibirà l’Orchestra Sinfonica Giovanile di Messina, Coro Exsultate Jubilate, diretta dal Maestro Nazzareno De Benedetto.
L’incasso del Concerto sarà devoluto interamente all’Associazione “Progetto Madagascar” Onlus per la costruzione di pozzi-cisterna ad Ambovombe nel Sud del Madagascar, vessato da cambiamenti climatici tanto gravi in siccità e tempeste di sabbia da invalidare la disponibilità di acqua e i raccolti.
Da un recente studio, elaborato da ricercatori del Trinity College di Dublino, dell'Università Queen Mary di Londra, dell'Ucl - London's Global University, dell'Università Cattolica del Madagascar e di Cbm Global, si evince che il cambiamento climatico è così violento e progressivo da compromettere la salute mentale degli adolescenti nel Madagascar meridionale, angosciati nel sentirsi spogliati della speranza per il futuro, messi alla prova nel vedere gli effetti della fame sui più fragili, disorientati dalla povertà.

Il Concerto di Primavera torna per costruire pozzi-cisterna, perchè siano riempiti anche del Virtù della speranza.
A sostegno del “Progetto Madagascar” Onlus anche il 5×mille (codice fiscale 97078290836), che ha contribuito, già dal novembre 2021, ad inviare nel Sud del Madagascar, anche per la grande siccità, viveri (14 tonnellate) e acqua (8 autobotti).
Nessuno sceglie dove nascere, ma chi è più fortunato può scegliere di essere costruttore di speranza con piccoli gesti di generosità, tradotta in realtà necessarie come pozzi-cisterne.