Messina. “Orizzonti condivisi” sui giovani immigrati: presentazione volume il 12 giugno

Si intitola “Orizzonti condivisi. L’Italia dei giovani immigrati e con background migratorio” il volume, promosso dall’Istituto di Studi Politici San Pio V di Roma e realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS che sarà presentato a Messina, nella sede universitaria di Villa Amalia (via Consolare Pompea 4-9) giovedì 12 giugno alle ore 15:00.

 

A presentarlo sarà uno dei curatori, Antonio Ricci, vicepresidente di IDOS (gli altri curatori sono Luca di Sciullo di IDOS e Benedetto Coccia di S. Pio V). L’appuntamento messinese vede tra i partner l’Università di Messina e il CESV.

 

Il programma:

 

Indirizzo di saluto:

Giovanni Moschella, Responsabile scientifico per UniMe progetto “Heritage for future” – Presidente e delegato CEMI

Rosario Ceraolo, Direttore Centro Servizi per il Volontariato di Messina

 

Introduzione:

Elena Girasella CEMI

Tania Poguisch CESV Messina ETS

 

Moderatori:

Lidia Lo Schiavo Sociologa Dip. Scipog UniMe

Tindaro Bellinvia Sociologo Dip. Cospecs UniMe

 

Relatore:

Antonio Ricci Vice Presidente Centro Studi e Ricerche IDOS

 

Dialogheranno con il co-curatore di “Orizzonti condivisi” giovani con background migratorio, attivisti, volontari, operatori impegnati in quest’ambito sociale.

Sono 1,3 milioni i minorenni con background migratorio che vivono in Italia (oltre 1 milione ha cittadinanza straniera). Sono i protagonisti di un Paese in trasformazione, sospesi tra il desiderio di appartenenza e le barriere normative, pregiudiziali e culturali che ne ostacolano il riconoscimento. Quali sfide incontrano? Quali strumenti possono garantire loro un trattamento paritario e una piena partecipazione? Il volume esplora gli “orizzonti condivisi” da questi giovani nei loro diversi percorsi: l’accesso all’istruzione come chiave di emancipazione, il riconoscimento del merito nel mondo del lavoro, la partecipazione attiva alla vita politica e sociale, l’acquisizione della cittadinanza italiana. Attraverso un approccio interdisciplinare, il libro si articola in tre principali sezioni – problematiche giovanili, inclusione educativa e nuove generazioni – seguite da una selezione di “strade maestre”, esempi di buone pratiche capaci di indicare sentieri virtuosi per il futuro. Un’opera essenziale non solo per studiosi, operatori sociali e decisori politici, ma anche per chiunque creda che l’integrazione rappresenti, oltre che una sfida, un’opportunità per un’Italia più aperta e partecipata.

Ai partecipanti sarà distribuita gratuitamente copia cartacea del volume grazie al supporto dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. Per l’accesso a Villa Amalia è vivamente consigliato iscriversi al seminario preventivamente utilizzando google forms.