Contro ogni forma di collaborazionismo

LETTERA APERTA All’Attenzione della Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Messina, prof.ssa Giovanna Spatari

Contro ogni forma di collaborazionismo

Luglio 2025: scriviamo mentre la soluzione finale, organizzata dallo Stato di Israele ai danni di Gaza e della sua popolazione, è giunta quasi al termine. La popolazione muore letteralmente di fame; a decine, ogni giorno, si spengono, crudelmente denutriti, bambini per una precisa decisione politica e militare del governo Netanyahu. Di fronte allo sterminio forse c’è una sola cosa altrettanto indicibile: la possibilità che il genocidio diventi tollerabile. Allora, malgrado il fatto che la sparizione di Gaza lascia senza fiato, disperatamente, tenacemente, non vogliamo restare in silenzio.

Avremmo auspicato, sulla scia di tanti pronunciamenti che si susseguono nelle Università italiane e europee, una presa di posizione della governance del nostro Ateneo nei confronti delle politiche criminali del governo israeliano contro la popolazione di Gaza, in violazione sistematica delle norme più elementari del diritto internazionale. In particolare, avremmo auspicato un’azione che mettesse immediatamente fine a quella che oggi è una macchia nerissima che pesa sul corpo della nostra Università: l’Accordo quadro di cooperazione internazionale, in vigore dal maggio del 2021, con la Hebrew University di Gerusalemme. Università, certo, non la sola, ma in prima linea, nel dare supporto, in varie forme, all’apparato bellico israeliano. A dimostrazione della posizione intollerabile della Hebrew University è recentissimo (21 luglio 2025) l’annuncio da parte del Rettore dell’Ateneo di Pisa di sospendere ogni accordo di cooperazione con la Hebrew University per il suo attivo coinvolgimento nelle politiche coloniali e di violenza e per l’aperto sostegno alle politiche del governo Netanyahu.

Va ricordato, come ampiamente documentabile, che l’intero sistema accademico israeliano è coinvolto nel colonialismo e razzismo nei confronti dei palestinesi e della popolazione araba (vedi almeno, a questo proposito, l’imprescindibile libro dell’antropologa israeliana Maya Wind: Torri d’avorio e d’acciaio). Si tratta di programmi specifici nell’addestramento dei soldati, dei membri dell’intelligence, e attraverso il potenziamento e la realizzazione di armi e tecnologie. Lo si può verificare anche su un altro, cruciale, piano: alla Corte penale internazionale, che ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Netanyahu, per violazione del diritto umanitario internazionale, replicano le facoltà di Legge israeliane sostenendo l’illegittimità del diritto internazionale.

Bisogna dunque sfatare un equivoco, se qualcuno lo può ancora commettere in buona fede: non c’è in questo momento alcun ponte da costruire o salvaguardare con le Università israeliane, perché le istituzioni accademiche sono in prima fila nello sviluppo di quella che è stata definita “economia del genocidio”.

Chiediamo che l’Accordo di cooperazione tra l’Ateneo di Messina e la Hebrew University di Gerusalemme venga immediatamente formalmente interrotto come un primo gesto necessario, seppur minimo, di presa di distanza pubblica da parte del nostro Ateneo nei confronti della politica di sterminio del governo israeliano e delle istituzioni coinvolte nella soluzione finale del popolo palestinese.

Pierandrea Amato

Nicola Angius

Adriana Arena

Tindaro Bellinvia

Andrea Biagiotti

Paola Bonaccorsi

Chiara Borsellino

Emanuele Broccio

Dario Bruneo

Mariavita Cambria

Sebastiano Campagna

Paola Cardiano

Angela Castiglione

Lorenzo Casini

Marie-Ange Causarano

Vincenzo Cicero

Pasqualina Corigliano

Dino Costa

Filippo Cucinotta

Alessandro De Angelis

Cristiano De Marchis

Concetta De Stefano

Alessandra Falzone

Domenica Farinella

Elisa Fiorenza

Giorgio Forni

Claudia Foti

Edoardo Fugali

Mauro Geraci

Ottavia Giuffrè

Mario Graziano

Giuliana Gregorio

Giuseppina La Ganga

Gabriele Lando

Francesco Longo

Antonella Cinzia Marra

Pier Luca Marzo

Giovanni Merlino

Rossella Merlino

Gianluca Miglino

Mariangela Monaca

Marina Montesano

Marina Morabito

Fabio Mostaccio

Monica Musolino

Enrico Nicosia

Giulia Palomba

Berardino Palumbo

Daniele Panizza

Francesco Parisi

Anna Maria Passaseo

Francesca Pentassuglio

Alessio Plebe

Daniela Potenza

Valentina Raffa

Giovanni Randazzo

Giuseppe Ricciardi

Giacomo Risitano

Rosalba Rizzo

Fabio Rossi

Fabio Ruggiano

Pietro Saitta

Giuliana Sanò

Giuseppe Domenico Schirripa

Carmen Serena Santonocito

Dario Santonocito

Marco Scarpa

Scolastica Serroni

Marco Sfacteria

Felice Sfravara

Guido Signorino

Donatella Siviero

Salvatore Speziale

Stefania Taviano

Maria Carolina Vesce

Federico Vitella

Pierpaolo Zampieri