USA, UN PAESE SENZA (STATUA DELLA) LIBERTÀ

di Nino Gussio -
Ne "la Repubblica" del 31-8- 2025 vi è un vignetta di Biani in cui la statua della libertà è disegnata senza testa, con il braccio che innalza la torcia reciso e circondata da una rete di filo spinato. Il messaggio di Biani è facile da decifrare: l'attuale potere USA non vuole essere una forza propulsiva di democrazia, non gli serve un pensiero che prefiguri una società, un mondo migliori, né la fiamma della torcia che illumini gli errori, i mali dell'attuale sistema mondiale per aprire vie verso un futuro di libertà e di riappacificazione universali.
L'impero nordamericano mira alla brutale egemonia rinnegando i principi costituzionali, le vecchie alleanze nel nome di una supremazia economica, militare politica di puro arbitrio. L'unica fede a cui si deve sottostare è la pervasività del dollaro e le mattane intemperanze del capo, ovvero di Trump, che vuole risuscitare il primato dell'uomo bianco, anglosassone negli USA e nel mondo. Non contano più le aspirazioni, i progressi fatti dai popoli in questi decenni dopo la seconda guerra mondiale, non si desidera il benessere e la pace mondiale ma si pretende di governare con tutti i mezzi l'intera umanità per favorire l'elite del potere tecnico-scientifico, economico e militare. Conta quindi l'autoreferenzialità del potere per cui nella vignetta di Biani il braccio che sorregge l'epigrafe "in Dio la verità" non rimanda più l'umano ad una trascendenza divina ad una speranza ultraterrena ma sancisce l'arroganza del potere da cui deve derivare ogni verità. Anche l'epigrafe posta sul piedistallo della statua perde ogni valore.
Gli USA di Trump non vogliono più accogliere (come invece dice l'epigrafe) i diseredati della terra, gli affamati di giustizia, i desiderosi di libertà per farli diventare cittadini liberi e rispettati, anzi centinaia di migliaia degli ultimi arrivati sono espulsi con crudele protervia; il nazifascismo risorge con altri nomi ma sempre con le stesse disumane modalità in questi tempi dove si parla di intelligenza artificiale e si ignora quella umana.
I popoli dell'Europa occidentale oggi hanno come nemico il loro malfidato da sempre alleato, nonché dominus, gli USA che stanno recuperando le drammatiche retoriche del nazifascismo, mai del tutto sconfitto, attentano alle nostre libertà, alla nostra unità politica e economica per imporci una alleanza coatta a loro uso e consumo.