Piango per Giuseppe e per Capizzi

Piango per Giuseppe e per Capizzi

Sono ancora stordito dal rumore di quei colpi di pistola, ma intanto il cuore mi comincia a piangere. Per Giuseppe Di Dio e per Capizzi. In questi anni di frequentazione della comunità capitina ne ho visti di giovani, pieni di vita, cantare e ballare per le strade, suonare nella banda, felicità e speranze di ragazze e ragazzi, chiacchere ai tavoli dei bar, risate. No, non riesco a pensare che uno di loro non ci sarà più; il cuore piange più forte.

E piange anche per Capizzi. Non se la meritava una tragedia così grande (Giuseppe Restifo).