Presentazione del libro di Silvano Messina “Il partigiano Gigi”

Presentazione del libro di Silvano Messina “Il partigiano Gigi”

"Il partigiano Gigi" di Silvano Messina parla della Resistenza siciliana in Piemonte. Il libro sarà presentato giovedì 6 novembre 2025, alle ore 16.30, nella Sala degli Specchi di Palazzo dei Leoni (ex Provincia, via Cavour, Messina). Dopo i saluti delle autorità presenti, interverranno Pippo Martino, presidente Anpi provinciale di Messina, e Giuseppe Restifo, vice-presidente della stessa Anpi. Seguiranno l'autore e l'editore Armando Siciliano.

La partecipazione dei meridionali e dei siciliani alla Resistenza è stata cospicua. Tra loro Luigi Scimè, originario di Racalmuto, paese della provincia di Agrigento, una figura di primissimo piano nella Resistenza del cuneese. Il lavoro è stato fatto, oltre che per rievocare il protagonista, anche per non ab­bassare l’attenzione sulla Resistenza, continuamente minacciata dall’ideologia fascista e post-fascista. La nostra Resistenza mantiene il suo significato di ri­scatto politico e morale di un popolo che improvvisamente si è trovato con la patria occupata, senza riferimenti politici, civili e militari. Ma soprattutto di ricostruzione dello Stato su base democratica. Gli ufficiali di medio e basso grado hanno costituito i primi nuclei combattenti. Luigi Scimè, capitano di artiglieria del regio esercito, dopo l’8 settembre, reduce delle capitolazioni di Mus­solini, prese posizione contro i nazi-fascisti e aderì alla Resistenza – col nome di Gigi – in collaborazione con la “Banda Val Pesio” del capitano degli Alpini Piero Cosa, originario del luogo, nelle Formazioni Autonome, di ispirazione liberale, anti-fasciste, ma inizialmente fedeli alla Monarchia. Successivamente, insieme a Cosa, condivise il progetto politico-militare di Dino Giacosa, molto vicino a quello di Giustizia e Libertà, che diede vita alle nuove Formazioni Autonome (le Formazioni «R»), nelle quali divenne comandante della V Divisione Alpi. Il 25 aprile del 1945 ebbe l’incarico e l’onore, da parte del CNL cuneese, di liberare Mondovì dai nazi-fascisti.

Silvano Messina (Racalmuto 1949) esordisce con il romanzo L’ultima Matriarca (Armando Siciliano, Messina 2012); a cui seguono la raccolta di rac­conti Cronache della Deriva (Armando Siciliano, 2015); il romanzo L’urlo e il vagito (Palermo 2016); il saggio  Dica trentatrè (Medinova, Favara 2016); il ro­manzo Accadde all’alba (Palermo 2017); il saggio L’Ultimo canto del cigno (2017); il romanzo Affinità negate (Medinova, Favara 2020); il saggio Antichi Mestieri (Armando Siciliano, Messina 2020); il romanzo La simmetria dello specchio (2023); Il passaggio del testimone (2023); il saggio La difficile convivenza sociale (Salvatore Sciascia, Caltanissetta 2024).