Genocidio a Gaza
(da Anbamed) Bombardamento con l’artiglieria navale israeliana su Rafah. I droni sorvegliano i cieli della Striscia e lanciano missili contro i palestinesi accampati tra i ruderi di Gaza città. Un soldato israeliano ha postato sui social il video registrato dal drone, che stava comandando a distanza, mente lanciava un missile contro una famiglia di sfollati palestinesi. Il video è accompagnato da commenti razzisti e risate di scherno.
Una donna è stata uccisa a Gaza città da un drone israeliano, mentre stava cucinando un pasto per i figli.
La stampa israeliana riporta dichiarazioni di esponenti governativi che parlano della spartizione permanente di Gaza sulla linea gialla, disegnata sulle cartine del piano Trump. “La linea gialla sarà come il muro di Berlino”. Tradotto: l’occupazione israeliana di più della metà della Striscia sarà di lunga durata.
Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.