“La Magia della Terra” nel segno della cura. Il corto di Alessandro Alicata – Intervista
di Dominga Carrubba - Terra come suolo in vista del 5 dicembre: la Giornata Mondiale del Suolo...
Il movimento lento di foglie sentinelle dal cielo alla terra e il silenzioso avvicendarsi di onde piccole tra filiformi piante lacustri portano all’intro del cortometraggio “La Magia della Terra” del giovane regista Alessandro Alicata.
Guardate che stiamo aspettando voi, eh? Ragazzi! Sù, che dovevamo partire un quarto d’ora fa? – dice impaziente il padre di Andrea, Matteo e Viola.
Ragazzi, noi dobbiamo stare in aeroporto alle 7. Andrea devi fare finta di avere la febbre, non fartela venire veramente – così interviene Viola dalla camera.
Andrea, Matteo e Viola, reclamando per la levataccia mattutina, si affrettano a vestirsi, simulando ciascuno un malessere o impedimento per la partenza.
Febbre, esame universitario e persino la varicella.
Niente di fatto. Partono per andare a trovare il nonno in campagna.
Ogni volta che dovete scendere dal nonno, tutto questo teatrino dovete fare? – ricorda il papà, continuando – Ma lo sapete che il nonno vi adora? E vi coinvolge nella sua quotidianità, nella sua routine.
Ma che c’entra, anche noi lo adoriamo e gli vogliamo tantissimo bene – replicano i ragazzi - Ma allora tutta la routine dell’orto, dell’orticello. Ed anche perché ogni volta che andiamo da lui, sta più fuori che dentro […] Parla più con le piante che con noi.
Ecco, le parole-chiave che tessono la trama: scambio generazionale, custodia, natura.
Una triade di significati nel segno della terra da non considerare soltanto come suolo da percorrere, usare, sfruttare e mettere in produzione, ma come lo strato ricco di risorse per la vita di ciascuna creatura.
Il risultato non è comunque uguale?
Forse no, se le scelte economico-sociali e la condotta di ciascuno non trascurano i dettami suggeriti dall'etica e dalla sostenibilità.
“Healthy Soils for Healthy Cities” (Suoli Sani per Città Sane) è il tema scelto per la Giornata Mondiale del Suolo 2025, celebrata il 5 dicembre e istituita dalla FAO nel 2014 per sottolineare il legame imprescindibile tra la qualità del suolo e il benessere delle popolazioni urbane.
La Magia della Terra di Alessandro Alicata traduce in scene liriche i timori evidenziati dall'ultimo Rapporto SNPA “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”: nel 2024 si è registrato un incremento del 16% rispetto all’anno precedente nel realizzare nuove superfici artificiali su quasi 84 chilometri quadrati.
Alla natura sono stati restituiti circa 5 km².
Ogni ora si perde una porzione di suolo pari a circa 10mila metri quadrati.
La magia che compie Alessandro Alicata è mettere in scena il valore dello scambio generazionale nell’urgenza di custodire la terra, evitando ulteriori costruzioni, talora miopi, e ri-scoprendo la voce delle piante.
[…] Eppure io gemo
talora nel gesso
che i passi trattiene
e la chioma racchiude
che lascia un moncone
del corpo privato
(Dominga Carrubba, Del tempo che vedi)

Il corto di Alessandro Alicata - scritto da Francesca Giuliani e prodotto da Cinematica Company - dopo il Premio Sorriso per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica di Fondazione Univerde e Asvis – assegnato nel maggio scorso al Festival Tulipani di Seta Nera – è stato presentato alla XX Festa del Cinema di Roma, presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission dell’Auditorium Parco della Musica, grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission.
Jonis Bascir è il nonno, anziano agricoltore e uomo silenzioso e resiliente, che per tutta la vita ha accettato i sacrifici richiesti dalla terra ma che ora, senza più forze ed eredi, si vede costretto, come tanti lavoratori, a vendere il proprio terreno.
Dall’altro lato, i nipoti Andrea, Matteo e Viola, cui danno volto il regista (vincitore di riconoscimenti in diversi festival nazionali), l’attore Luca Del Prete (visto in “Nuovi eroi” su Rai3 e nel cast del film di prossima uscita “Se nel buoi avrai paura”) e l’attrice Matilde Sofia Fazio (interprete di Angela Florio da giovane ne “I Leoni di Sicilia” e allieva ballerina nell’edizione in corso di “Amici”).
Completano il cast Vincenzo Della Corte e Angelo Faraci.
I tre ragazzi salveranno la terra dal cemento?
Scopriranno la ricchezza della terra da curare con tradizione e custodire con l’innovazione?
Riconosceranno il valore delle radici nella terra, prima nutrite dal rispetto e dalla dedizione del nonno, poi trasmesse come linfa che arricchisce l'anima e assicura la salute al corpo e al mondo?
[…] E allora ti dico
che il presente io vivo
fra il sole e intemperie
come te
io respiro.
(Dominga Carrubba, Del tempo che vedi)
La natura dona l’aria di cui si nutre e vive, si rigenera, resiste e muore in un ciclo che è lo stesso per ciascuna creatura.
Si chiama Magia della Terra.
