“L’Ecce Homo torni a Messina”
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Messina ha formalmente chiesto che l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, recentemente acquisito dallo Stato, venga collocato nella città natale dell’artista.
La richiesta è stata indirizzata al Ministero della Cultura, al Ministero del Turismo, alla Direzione Generale Musei e alla Direzione Regionale Musei Sicilia. Per conoscenza, la nota è stata trasmessa anche alla Regione Siciliana, all’Assemblea Regionale Siciliana, al Comune di Messina e alla Direzione del Museo Interdisciplinare Regionale di Messina (MuMe).
Secondo l’Ordine, la collocazione a Messina rappresenterebbe un atto di alto valore simbolico e culturale, oltre che un’opportunità concreta di rafforzamento del sistema museale territoriale. Il MuMe viene indicato come sede naturale per ospitare e valorizzare il capolavoro in un contesto coerente con la storia e l’identità dell’artista.
L’iniziativa, sottolineano gli Architetti, sarebbe in linea con i principi di valorizzazione territoriale e con le strategie nazionali e regionali di promozione culturale e turistica, generando ricadute positive per Messina e per l’intera Sicilia.
L’Ordine conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per sostenere il percorso che possa riportare a Messina un’opera simbolo della sua identità culturale.