Il mondo della cultura e dello spettacolo per il NO

Il mondo della cultura e dello spettacolo per il NO

Come operatori nel campo della cultura e dello spettacolo siamo
particolarmente sensibili ai diritti e alle libertà dei cittadini, contro censure,
delegittimazioni, prevaricazioni del potere. Per questo la Costituzione
garantisce e tutela la libertà della cultura, dell’arte, della scienza e il diritto di
manifestare liberamente il proprio pensiero con ogni mezzo di diffusione.
L’esercizio di tali diritti e di tali libertà è salvaguardato dalla Costituzione
attraverso la divisione dei tre poteri, il legislativo, l’esecutivo, il giudiziario.
Questa è la garanzia fondamentale per impedire abusi e ogni sorta di
autoritarismi.
Noi voteremo NO al referendum perché la legge di riforma, che cambia la
Costituzione, colpisce proprio la divisione dei poteri, frammentando
l’organo di autogoverno, cioè il Consiglio Superiore della Magistratura,
sminuendone le funzioni e indebolendo di conseguenza l’autonomia e
l’indipendenza della Magistratura.
La riforma prevede la divisione in due del Consiglio Superiore della
Magistratura, uno per la Magistratura giudicante e l’altro per i Pubblici
Ministeri. Per di più i magistrati componenti di ciascun CSM sarebbero
estratti a sorte, una scelta umiliante che prescinde dal consenso e dal merito,
mentre la formazione dei rappresentanti politici del CSM avverrebbe
attraverso un meccanismo di fatto pilotato dalla maggioranza di governo.
Inoltre la riforma prevede anche un’Alta Corte, con analoghi meccanismi di
formazione dei componenti, ancora più sbilanciati a favore del governo.
Il risultato finale sarebbe, in sostanza, un colpo alla Magistratura e un
aumento di potere del governo. Del resto è stata proprio la Presidente del
Consiglio ad affermare che questa riforma è “la risposta più adeguata a una
intollerabile invadenza che non fermerà l’azione di governo”.
Si vuole che l’azione del governo, di qualsiasi governo, non sia sottoposta ad
alcun controllo di legalità. Eppure nell’attività di qualsiasi governo c’è
sempre il rischio di eventuali arbitrii, comportamenti autoritari, come in
tanti casi sta già avvenendo in modo allarmante, per non parlare di tare
antiche come la corruzione, il peculato e quant’altro. Per questo c’è bisogno
di una Magistratura davvero autonoma e indipendente.
Se poi fosse il governo a indicare quali sono i reati perseguibili
immediatamente e quali su cui indagare successivamente, cosa che molto
probabilmente avverrebbe se passasse la legge di riforma, è facile prevedere
che l’attenzione sarebbe rivolta alla microcriminalità prodotta dal disagio
sociale e agli oppositori politici, allontanando l’attenzione dagli eventuali
reati dei grandi poteri economici o dei politici corrotti.
Così si metterebbe a rischio proprio la Costituzione quando dispone che tutti
i cittadini sono uguali davanti alla legge.
I serissimi problemi della giustizia sono, fra gli altri, i seguenti: i tempi
lunghissimi dei processi, il sottodimensionamento dei magistrati,
l’endemica carenza di personale tecnico e amministrativo, la lentezza
delle infrastrutture informatiche, l’enorme carico di procedimenti
arretrati che gravano sugli uffici giudiziari, la spaventosa situazione delle
carceri. Colpisce che la riforma non dica una parola su come affrontare e
risolvere questi problemi.
Insomma, vogliono cambiare la Costituzione per dare più potere al governo.
Noi pensiamo invece che occorra riformare la giustizia per far rispettare la
Costituzione e fornire a tutti i cittadini, soprattutto ai più deboli, la garanzia
di una uguaglianza reale – e non solo formale – di fronte alla legge.
Tutto ciò mette in discussione i diritti e le libertà e dunque ci tocca, tocca il
mondo della cultura e dello spettacolo, tocca tutti i cittadini,
indipendentemente dal loro orientamento politico. Vogliamo salvaguardare
i nostri diritti, la divisione dei poteri, la Costituzione repubblicana. Per
questo voteremo NO al referendum sulla legge di riforma costituzionale.
PRIMI FIRMATARI
Alessandro Arangio Ruiz Regista
Saverio Aversa Esperto d’arte, Attivista LGBTQI
Tiziana Bagatella Attrice
Angiola Baggi Attrice
Daniela Baldessarelli (detta Daniela Scarlatti) Attrice
Paolo Berdini Urbanista, Saggista
Sonia Bergamasco Attrice
Paolo Berizzi Giornalista, Scrittore
Piero Bevilacqua Docente Universitario, Scrittore
Mauro Biani Vignettista
Renato Bocchi Docente Universitario
Paolo Bocchino Giornalista
Lelio Bonaccorso Fumettista
Stefania Brai Giornalista
Benedetta Buccellato Attrice
Francesco Buccellato Docente Universitario
Pierfausto Buccellato Storico
Maria Grazia Calandrone Scrittrice
Alessandra Canettieri Cantante lirica
Stefano Canettieri Cantante lirico
Filippo Cannizzo Filosofo
Lavinia Capogna Scrittrice, Regista disabile
Enrico Capuano Musicista
Andrea Carraro Scrittore
Giuseppe Cataldo Direttore d'orchestra
Marco Coppi Musicista
Lella Costa Attrice
Clara Costanzo Attrice
Giorgio Cremonini Scrittore
Patrizia Cuppelloni Psicoanalista
Massimo Dapporto Attore
Marco D'Autilia Illustratore
Maurizio De Giovanni Scrittore, Sceneggiatore
Donatella Di Cesare Filosofa
Pierfrancesco Diliberto (PIF) Attore, Regista
Anna Foa Storica, Saggista
Paolo Fresu Musicista
Aurelio Gatti Coreografo, Regista
Elio Germano Attore
Anna Gesualdi e Giovanni Trono Teatringestazione
Massimo Ghini Attore
Ricky Gianco Musicista
Daniela Giordano Attrice
Paolo Giovannucci Attore
Riccardo Giuranna Musicista
Daniele Griggio Attore, Scrittore, Regista
Andrea Gropplero di Troppenburg Regista
Monica Guerritore Attrice, Regista
Vindice Lecis Giornalista, Scrittore
Maria Lenti Scrittrice, Poeta
Gad Lerner Giornalista, Scrittore
Gianni Lucini Giornalista, Scrittore, Autore
Cinzia Maccagnano Attrice, Regista
Loriano Macchiavelli Scrittore
Simona Maggiorelli Giornalista
Angela Malfitano Attrice
Maurizio Marchetti Attore, Regista
Susanna Marcomeni Attrice
Valentina Martino Ghiglia Attrice
Giacomo Marramao Filosofo
Norma Martelli Attrice
Germano Mazzocchetti Musicista
Elisabetta Mazzullo Attrice
Pino Micol Attore, Regista
Fabrizio Modonese Palumbo Musicista
Tomaso Montanari Docente Universitario, Scrittore
Laura Morante Attrice, Regista
Mabel Morri Fumettista
Alessandro Negrini Regista
Enrica Origo Attrice
Federico Pacifici Attore
Rossano Pazzagli Storico Docente Universitario
Giulio Peranzoni Illustratore
Ottavia Piccolo Attrice
Daniele Pitteri Saggista, Giornalista
Edoardo Purgatori Attore
Marco Revelli Scrittore, Saggista
Giovanni Renzo Musicista
Giuseppe Restifo Storico, Saggista
Mariano Rigillo Attore
Cicci Rossini Attrice
Patrizio Roversi Giornalista, Conduttore televisivo
Michele Santuliana Scrittore
Andrea Satta Musicista
Carlo SciaccalugaRegista teatrale, Attore
Daniele Silvestri Musicista
Tullio Solenghi Attore, Regista
Manuela Tempesta Regista
Sebastiano Tringali Attore, Regista
Grazia Verasani Scrittrice, Sceneggiatrice
Alfonso Veneroso Attore
Vincenzo Vita Giornalista, Scrittore
Milena Vukotic Attrice