«Viaggio per il Mediterraneo»
Giovedi 12 Marzo alle ore 19:00, nell’Auditorium Palazzo della Cultura «Antonello da Messina», per la rassegna permanente di nuovi linguaggi musicali, XIII edizione, “Accordiacorde”, prosegue la stagione concertistica della Filarmonica Laudamo, con il concerto dal titolo “Viaggio per il Mediterraneo”, che vedrà protagonista Gianfranco Brundo (sassofono soprano) e Nicola Oteri (chitarra decacorde).
Musiche di Soraci, Mafali, Grande, Boutros, Battisti D'Amario, Di Marino.
Nato nel 2017, il duo formato da Gianfranco Brundo e Nicola Oteri ha all’attivo più di 50 concerti in Italia e all’estero e presenta un repertorio originale, interamente scritto per questa formazione. Il concerto alla Filarmonica Laudamo, ispirato dal lavoro discografico Viaggio per il Mediterraneo, comprende composizioni originali per sax e chitarra decacorde scritte per il duo Brundo/Oteri ed è frutto del lavoro di ricerca sul repertorio per questi due strumenti agli antipodi: la chitarra, uno degli strumenti più antichi e dal suono flebile, e il sax, primo strumento dell’era moderna, che proprio sulla robustezza del timbro e la potenza del suono basò la sua fortuna. Gianfranco Brundo, vincitore di prestigiosi concorsi, è docente di sassofono al Conservatorio di Napoli. Collabora con le orchestre del Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Massimo Bellini di Catania, Ente Lirico di Cagliari, Teatro di Messina. Svolge anche un’intensa attività concertistica da solista e camerista. Nicola Oteri insegna chitarra classica al Conservatorio Messina. Ha vinto molti premi in concorsi nazionali e internazionali tra cui “Nicola Fago”, “Maurizio Donia” e “A.M.A. Calabria”. La sua attività solistica e in formazioni da camera lo ha portato a esplorare gran parte del repertorio per chitarra. Ha suonato con l’Orchestra da Camera di Messina, l’Orchestra dell’Accademia Musicale Siciliana e l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo.
Domenica 15 Marzo alle 18.00, nuovo appuntamento con la stagione concertistica della Filarmonica Laudamo, con Emanuele Arciuli e Alceste Ayroldi.