Il Teatro Vittorio Emanuele presenta “I soliti ignoti”

Dal 21 al 23 gennaio andrà in scena la commedia "I soliti ignoti" con la regia di Vinicio Marchioni, tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli.

Il Teatro Vittorio Emanuele presenta “I soliti ignoti”

Il Teatro Vittorio Emanuele presenta la commedia "I soliti ignoti"  dal 21 al 23 gennaio.

Andrà in scena l'adattamento teatrale di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli con la regia di Vinicio Marchioni, tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli.

Lo spettacolo ha la produzione Gli Ipocriti / Melina Balsamo diretta da Pierfrancesco Favino.

Saranno interpreti Giuseppe Zeno, Fabio Troiano, Paolo Giovannucci Salvatore Caruso, Vito Facciolla, Antonio Grosso, Ivano Schiavi, Marilena Anniballi.

Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Milena Mancini, le luci di Giuseppe D’Alterio e le musiche di Pino Marino.

La commedia è la prima versione teatrale del mitico film di Monicelli, uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo.

Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati sbarcano sulle scene rituffandoci nell’ Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra.

L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura di Age e Scarpelli senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana.

In ottemperanza alle normative Covid 19 per poter accedere in Teatro è necessario essere in possesso del Green Pass rafforzato giusta D.L. 26 novembre 2021, n. 172 e indossare la mascherina FFP2.

Note del regista Vinicio Marchioni
'Ci sono dei film che segnano la nostra vita e I soliti Ignoti, per me, è uno di questi.

Come uomo mi sono divertito e commosso di fronte alle peripezie di questo gruppo di scalcinati ladri.

Come attore mi sono esaltato davanti alla naturalezza con cui recitano mostri sacri come Mastroianni e Gassman.

Come regista ho amato il perfetto equilibrio con cui Monicelli rende un argomento drammatico in modo leggero. Così l’idea di curare l’adattamento teatrale del film mi ha immediatamente conquistato.

È una storia bella e necessaria, che ci parla del presente immergendoci nel passato. La povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi, sebbene in altre forme, in tante zone d’Italia.

Vorrei restituire sulla scena l’urgenza sentita dai personaggi di superare la miseria che li affligge, insieme alla vitalità indistruttibile e alla magia di un’Italia passata verso la quale proviamo nostalgia e tenerezza.

Spero che gli spettatori possano uscire dal teatro con gli stessi sentimenti che provo io dopo una visione del film: divertiti, commossi e perdutamente innamorati di quei personaggi indimenticabili.

Adattare un classico è sempre una sfida rischiosa e difficile. Ma sono le sfide che vale la pena vivere, insieme ai miei compagni di strada.'

Programmazione:

I soliti ignoti

Dal 21 gennaio 2022 al 23 gennaio 2022

Venerdì 21 gennaio 2022, ore 21
Sabato 22 gennaio 2022, ore 21
Domenica 23 gennaio 2022, ore 17:30